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Mese: Ottobre 2020

Noi, SPAZIOURBANO – 6° puntata: Il Gatto Blu

Noi, SPAZIOURBANO – 6° puntata: Il Gatto Blu

La nostra storia animata è arrivata alla puntata n. 6, che verrà trasmessa a partire da:

mercoledì 28/10/2020 ore 15.00 sul consueto canale Youtube

In questo episodio si parlerà della nostra Mascotte, il Gatto Blu, che dal 2018 affianca il nostro marchio, rendendolo riconoscibile e apprezzato. Seppure sono passati solo 2 anni, per noi è come se ci fosse sempre stato, ci siamo molto affezionati e riscontriamo anche tra i clienti grandi apprezzamenti verso questo simpatico gattino.

Guardate il video, commentatelo e condividetelo…

ENNEATIPO 6, IL SOLDATO

L’Enneatipo 6 possiamo associarlo metaforicamente alla figura di un soldato. Le caratteristiche che distinguono questo profilo da altri si fonda sulla lealtà e rifiuto della devianza. E’ importante partire dalla passione del numero sei, la paura. Essa accompagna in ogni dove i 6, è la pulsione più forte. Identifichiamo la parola paura, ci sono tanti tipi, ad esempio la paura di restare soli, oppure la paura di essere visti diversamente da come si è, di perdere qualcosa o qualcuno. Vedete, la paura non è intesa come la si potrebbe percepire, uno shock, ma come uno stato mentale persistente che condiziona i comportamenti.

Come scritto sopra, ciò che rende forte e fiero di sé il tipo 6 è la lealtà ma essa potrebbe essere storpiata quando è sotto stress, potrebbe tendere a farlo diventare iperattivo e contemporaneamente falso e servile, a rischio di tradire la sua stessa natura leale. Con ciò non significa che la cosa sia voluta ma reazione all’ambiguità che non ama, quando sposa una linea, un’idea, una figura di riferimento, un capo, un partner né diventa fedele servitore acritico con tendenza al fanatismo.

È rispettoso delle regole e delle tradizioni che utilizza come forti punti di riferimento. È tendenzialmente un pessimista e non si fida degli altri, soprattutto degli sconosciuti, è diffidente e sospettoso.

Il tipo 6 nel suo atteggiamento potrà apparire di due opposte entità:

  • Il fobico, che appare palesemente pauroso e che rifugge ostentatamente il rischio;
  • Il controfobico che invece si lancia in tutte le situazioni di rischio, di azzardo, cercando di esorcizzare la paura, senza però riuscirvi mai.

Indizi d’infanzia possono dire che il profilo 6 ha vissuto con genitori o figure di riferimento apparentemente fredde e senza sentimenti espressi, oppure violenti e imprevedibili. Spesso veniva punito senza motivo o giustificazione. Avverte tutto come una possibile minaccia e tende ad analizzare gli altri alla continua ricerca di trucchi e falsità messi in atto per ingannarlo.

L’Enneatipo 6 è un procrastinatore e rifugge il successo perché ciò lo esporrebbe a possibili critiche o persecuzioni, cose che teme all’inverosimile. Privilegia occupazioni dove sia presente una forte e chiara linea gerarchica ove egli non rivestirà mai posizioni di supremazia ma potrà essere un ottimo gregario, fidato e puntuale nei confronti di un capo forte e determinato che gli trasmetta sicurezza.

Quando è integrato ed a “riposo”, a suo agio, l’Enneatipo 6 riesce a comprendere bene le persone che ha attorno e ad essere un buon diplomatico e sul lavoro un ottimo gregario, preciso e puntuale, un perfetto soldato come detto in principio. È stimolato dalle persone forti e decise con modalità espressiva di tipo indicatorio.

Dotato di grande coraggio che nasce dalla passione paura, soprattutto per i controfobici.

Come interagire con l’Enneatipo 6:

  • Rispettate le regole ai suoi occhi: il 6 ha bisogno di sapere che è tutto regolare e che su di voi può fare affidamento. Evitate di trasgredire le regole di civile convivenza;
  • Applicate la logica e non l’emotività: ama la comunicazione razionale ed è spiazzato dalla discussione emotiva. La pacca sulla spalla e la domanda: «Ti fidi di me, giusto?» lo fa andare in ansia e avvia la sua diffidenza;
  • Ponetevi positivamente nei suoi riguardi: essendo pessimisti e fatalisti, amano le persone che li incoraggiano e li stimano;
  • Fatelo sentire parte di un team: se si sente parte di un gruppo coalizzato, da’ il meglio di se’. Evitate di farlo sentire escluso;
  • Se deve scegliere, non dategli troppe opzioni: per ognuna di esse inizierà una opera di indagine che aumenterà la sua già forte ansia;
  • Le cose nuove devono essere ben presentate e sicure: non amando le novità e le trasgressioni alla tradizione, ha necessità di avere informazioni che lo convincano che l’adozione di quelle novità sia adeguata e che la sua sicurezza sarà comunque preservata;
  • Non dategli delle scadenze stringenti: il dover fare le cose di fretta, a costo di violare le conformità, non fa altro che metterlo in avaria;
  • Come la Paura sia, forse, il più tenace e pervadente sentimento umano e, correlativamente, come l’esempio e la rassicurazione di una figura autorevole sia sempre per un Sei una benedizione che può sopire qualunque Paura e condurlo fino ai gradi più elevati della trascendenza.

Questo enneatipo è dotato di acuta intelligenza, perspicace, preparato e collaborativo. Tutte queste doti esplodono quando è in fase attiva e rilassata, quando si sente parte di qualcosa. Un sei se non sente calore, coinvolgimento, esce dalla bellezza della sua natura e inizia ad entrare in stress, diventa di conseguenza: irresponsabile, ottuso, improvvisato, disfattista, scellerato.

Non è facile da capire, spesso un profilo come questo si trova come tutti nell’ambiguità ed è il meno indicato nel viverci. Per questa ragione potrà sembrare falso in talune situazioni, la ragione è l’ambiente inadeguato a non fornirgli certezze che ne storpia l’atteggiamento reale. Al numero 6 serve realtà, praticità e una spalla con cui condividere quella specifica esperienza ma, attenzione, se affiancato, se mentalmente parte di un progetto, nessun enneatipo ne eguaglia la determinazione e forza nel perseguire i propri ideali.

Consigli per il TIPO6

Un cammino di crescita per la personalità 6 può essere riassunta nei seguenti punti:

  • Ricordatevi che non c’è niente di straordinario nell’essere ansiosi, dato che tutti lo sono. Imparate ad utilizzare la vostra ansia e a venire a patti con essa;
  • Cercate di non stare sulle difensive e di non essere irascibili. Non incolpate gli altri per cose che voi stessi avete fatto o determinato. Resistete alla tendenza di pensare negativo e di piagnucolare;
  • Imparate ad identificare ciò che vi porta ad iperagire. Le cose non sono così nere come le dipingete e molte le avete attirate voi col vostro atteggiamento;
  • Sforzatevi di fidarvi di più ed entrate in intimità, correte il rischio di essere rifiutati, ne vale la pena. Rivelate alle persone quali sono i vostri sentimenti nei loro riguardi;
  • L’opinione che gli altri si sono fatti di voi è migliore di quanto non pensiate. Siete voi ad avere paure ingiustificate;
  • Accettate le responsabilità con più maturità. La gente rispetta chi si assume le responsabilità specialmente se ha commesso un errore;
  • Non potrete mai sentirvi sicuri se non sarete SICURI DI VOI STESSI. Dovrete concentrarvi sull’obiettivo di affermare voi stessi, sviluppando un’autentica fiducia nelle vostre capacità. Sviluppate buone ragioni per aver fiducia nelle vostre capacità;
  • Non adorate l’autorità e non nascondetevi dietro l’atteggiamento di chi dice: “Stavo solo obbedendo agli ordini”. Non ingraziatevi coloro che comandano, se qualcuno cerca un gregario non offritevi voi;
  • Non lanciate comunicazioni ambigue sui vostri atteggiamenti e desideri. Siate leali con gli altri e dite ciò che vi passa per la mente. Evitate che vi prendano per persone svenevoli, indecise, sempre sulle difensive;
  • Parlate francamente con chi detiene l’autorità (capufficio o qualcuno di cui vi serva l’aiuto e la benevolenza). Se parlate francamente però non diventate ostili e bellicosi. Cercate di mantenere un equilibrio delle vostre emozioni.

Come scritto nei precedenti blog nel viaggio alla scoperta dell’enneagramma, la mia personalità rispecchia il tipo 6, un 6 controfobico. Ne ero certo, oggi ancor di più. Le esperienze, il fermarsi e riguardarsi, aiuta a capirsi. Il passaggio più difficile è rendersi la parte migliore di ciò che si è, ma questa la considero utopia. Mi spiego meglio. C’è sempre un po’ di bene e di male in ognuno, nel corso della vita emerge un po’ l’uno e po’ l’altro, l’importante è decidere chi si vuol far vincere. Io ho scelto Te, il bene, e lavorerò perché mi renda una persona migliore di quella che sono stata.

Davide Bosisio

ENNEATIPO 6, IL SOLDATO
Noi, SPAZIOURBANO – 5° puntata

Noi, SPAZIOURBANO – 5° puntata

Quinta puntata della nostra serie animata che parla di noi; dopo il grande successo delle prime puntate, molto visualizzate, ecco la quinta dedicata a Stefano D’Agostini. Si potrà vedere su Yuotube, nel consueto nostro canale ufficiale a partire da:

Mercoledì 21/10/2020 ore 15.00 

Anche Stefano vanta un’esperienza ventennale nel settore ed è l’unico insieme a Daniele presente fin dal primo giorno nell’attuale ufficio di Milano. Ne ha viste anche lui tante e ha superato varie fasi. Oggi si occupa della pubblicità e del post-vendita.

Come sempre l’invito è di guardarlo, commentarlo e condividerlo… Restate sempre connessi!

ENNATIPO 5, L’OSSERVATORE

Enneatipo 5, il saggio, l’osservatore, aggiungete qualunque caratteristica similare tanto andrà bene. Con questo profilo lasciamo l’area “di pancia” per entrare in quella intellettuale, di testa.

Chi vi appartiene è orientato al sostegno e alla direzione, vuole imparare e comprendere il funzionamento e l’essenza delle cose e della vita. Il suo valore essenziale è un mondo vero e trasparente, ama esplorare e conoscere, ha intuizioni brillanti e ama vivere nella verità. Tende a farsi assorbire da ciò che cattura il suo interesse, è originale, giocoso e paziente.

Il 5 ama molto la sua privacy, non gli sfugge nulla di quanto accade fuori; sono sempre informati di tutti e di tutto, a loro piace sapere in anticipo ciò che accadrà, perché colgono negli eventi della vita un significato segreto. Lentamente sviluppano dentro la perla più preziosa. Generalmente hanno un’indole tranquilla, sono gentili e di buona educazione, profondi ed intensi, intuitivi e curiosi, introversi e buon osservatori; frase tipo nella loro testa: “se appaio cerebrale e freddo, non è perché non sono dotato di sensibilità, anzi, ne ho da vendere, ma è solo perché mi voglio proteggere”. E ancora: “Mi piacerebbe appropriarmi delle chiavi del Sapere più profondo e per fare questo mi dedico a raccogliere informazioni. Sono molto preparato intellettualmente, anche se poi non mi sento mai abbastanza competente, e per questo mi colpevolizzo. Mi identifico con quello che conosco, non con i miei sentimenti, pianifico tutto per non sentirmi vulnerabile”.

Il tipo 5 nella fase bassa ha bisogno di isolarsi e nascondersi. Teme che non troverà mai un posto nel mondo o con le persone, è molto instabile, impulsivo e impaurito dalle aggressioni, allontana e respinge tutti gli attaccamenti sociali e rifiuta l’aiuto. Si sente un alieno, assediato e senza difese, sopraffatto da tutto, in una vita senza senso e senza aspettative. E’ ossessionato e spaventato da percezioni distorte, fobie e fantasie nere.  “Accumulare conoscenza, è il mio modo di stare lontano dal timore di sentirmi svuotato. Le mie elaborazioni le faccio in solitudine e riducendo al minimo i contatti con gli altri dai quali non voglio sentirmi invaso perché i miei spazi privati, per me, sono vitali”.

Siamo al cospetto di un buon ascoltatore, che non si lascia condizionare dalle altrui opinioni.

Il suo motto: “Vorrei che gli altri sentissero la mia forza e vendicarmi nei confronti di chi mi ha fatto sentire piccolo ed insignificante”. Ha la passione avarizia, nei suoi confronti, avarizia intellettuale; si tratta comunque di una forma di difesa che nasce dal non voler dipendere da nessuno e dal voler provvedere da solo alle proprie necessità e forse perché ha subito delle separazioni traumatiche da bambino. Un altro problema è che può perdere il contatto con la realtà e mancare di pianificazioni costruttive.

Se sono in perfomance vivono il mondo esterno con slancio, passione e senza paure e sono capaci di esprimere le loro opinioni agli altri, di giovare sia a loro che al prossimo facendo dono della conoscenza.

PER ANDARE D’ACCORDO CON ME:

  • Devi essere indipendente e non invadente;
  • Devi dirmi che con te sono al sicuro;
  • Parlami in modo schietto e conciso;
  • Lasciami i miei spazi per poter elaborare i miei pensieri e i miei sentimenti;
  • Tieni presente che se ti sembro indifferente, distante o scostante, può essere che io mi senta a disagio;
  • Fammi sentire accettato, ma non esagerare, potrei dubitare della tua sincerità;
  • Se mi innervosisco quando devo ripetere le cose, è perché è già stato uno sforzo per me tirare fuori quello che penso;
  • Aiutami ad evitare quello che odio di più: feste, musica a tutto volume, emozioni eccessive ed intrusioni nella mia privacy;
  • Non venirmi addosso come un bulldozer;
  • Rispetta il mio bisogno di isolarmi un po’.

Caratteristiche:

  • preferisco prendere piuttosto che dare;
  • sono un buon osservatore;
  • amo la logica;
  • sono indipendente, solitario ed introverso;
  • i drammi sono affari da persone inferiori;
  • non ho bisogno di nessuno;
  • non mi piace avere troppa gente tra i piedi;
  • nascondo agli altri il mio sentire;
  • mi piace tenere le amicizie separate tra loro;
  • credo che gli altri siano un po’ stupidi ed ottusi, perche’ non sanno quello che io so.

Consigli:

E’ difficile darti consigli, per farlo dovrei sottostare al gioco dell’ostrica e mettere davanti alla fessurina dei granelli di idee, dei chicchi di suggerimenti mascherati da sabbia oceanica. Lasciami dire però una cosa: la conoscenza, quella vera, non sempre passa attraverso i meandri cerebrali e le attivazioni neuronali, spesso è molto più istintiva ed immediata di quanto tu possa credere: “L’uomo solo è in compagnia del diavolo”. I Tipi Cinque credono che per sopravvivere ci si debba proteggere da un mondo che chiede troppo e dà troppo poco. Di conseguenza i Cinque cercano l’auto-sufficienza e chiedono poco, sono analitici, pensierosi e riservati ma possono anche essere parchi nel dare, distaccati emotivamente ed eccessivamente preoccupati per la loro privacy.

Dove va l’attenzione:

L’attenzione dei Cinque va all’esterno, all’osservazione e scansione del mondo, al pensare e al compartimentare, al distacco allo scopo di ridurre le emozioni, all’essere indipendenti e al non essere invasi nel proprio spazio.

Le forze da cui attingere, per cui i 5 sono top: l’essere studiosi, ricercatori, dotti, distaccati e scevri di emozioni, calmi nelle crisi, rispettosi, riservati nelle confidenze, apprezzano la frugalità e la semplicità, affidabili ed ascetici.

Aree di sviluppo:

Le aree dove i Cinque devono portare consapevolezza allo scopo di migliorare se stessi passano per il distacco fisico ed emotivo usato come strategia difensiva, l’eccesso intellettivo, l’isolamento, il dare troppo peso al pensiero, l’essere freddi e trattenuti. Può essere un distacco fisico dalle altre persone ma anche un “ritiro” nella propria mente per distaccarsi dalle proprie emozioni. I Cinque usano il Distacco per evitare di sentire il vuoto interiore e per mantenere la propria immagine del sé di essere dotto e ben informato. La raccolta di informazioni diventa un modo di creare sicurezza e valore personale, inoltre, l’eccessiva enfasi data all’intelletto previene i Cinque dall’entrare in contatto con la forza vitale del proprio corpo ed il supporto proveniente dalle relazioni con gli altri.

A seguito della loro focalizzazione sull’acquisire sempre maggiore conoscenza, i Cinque sono spesso studiosi o tecnici esperti dotati di acuta perspicacia e abilità analitiche. Necessitano di spazi propri e privacy perché spesso avvertono il mondo e le persone come elementi intrusivi. Il distacco dagli altri e dalle proprie pulsioni emotive, crea nei Cinque un senso di libertà personale ma può anche portare alla solitudine. I Cinque per crescere devono apprendere a bilanciare la loro tendenza al ritirarsi o trattenersi, andando verso gli altri anche se questo può significare uscire dalla propria area di confort ed entrare in conflitto.

E’ un profilo a me vicino. Come già enunciato, dopo uno studio profondo su me stesso, dopo confronti con professionisti, dopo aver “vissuto insieme” a loro molti momenti d’aula, il mio enneatipo è il numero 6 con ala in 5. Nell’ultimo blog riepilogativo, terminata la disamina del numero 9, andremo ad analizzare le ali dei vari profili e non solo, le tendenze in fase di stress e di forza di ogni enneatipo, capiremo insieme perché il numero 5, ad esempio, in fase di performance tende a caratteristiche del numero 8 e in fase di stress al numero 7. Questa la ragione per cui spesso si fatica a riconoscersi, tutti abbiamo qualcosa di tutto, indoli differenti in base al momento di vita, ma la base resta.

Davide Bosisio

ENNATIPO 5, L’OSSERVATORE
Noi, SPAZIOURBANO – 4° puntata

Noi, SPAZIOURBANO – 4° puntata

Noi, SPAZIOURBANO, siamo arrivati alla quarta puntata della nostra serie animata. Da

Mercoledì 14/10/2020 ore 15.00 sarà visibile sul nostro canale Youtube.

Questo episodio è dedicato a Carlo Sciacca, l’ultimo salito a bordo. Ha iniziato a lavorare da noi a Febbraio 2020 e si è subito inserito alla grande nel team, nonostante sia arrivato in una annata non certo facile, vista la situazione Covid. Ripercorreremo brevemente la sua lunga carriera che lo ha portato fino da noi.

Guardatelo, commentatelo e condividetelo! Restate connessi…

ENNATIPO 4, L’ARTISTA

Siamo giunti nel nostro percorso ad analizzare l’enneatipo 4.

Tra tutti i profili della torta questo è quello che mi riesce meno comprendere, nel senso di avere feeling. Fatico a sopportare chi si piange addosso, chi proietta su altri le proprie emozioni, chi è indeciso a vita. Ma non eri tu a dire che bisogna imparare a rispettare gli altri, bla, bla, bla..? Sì, ma non che sono perfetto. Parlando delle mie sensazioni cerco di aiutare la comprensione del profilo, ho scritto che ho difficoltà e non che manco di rispetto.

L’enneatipo 4 è un artista, romantico, una figura che dentro ha mille colori ma che mostra spesso un’immagine esterna in bianco e nero. Un carattere estremamente volubile, passa da momenti di alto splendore ad altri estremamente cupi, spesso senza una ragione importante dal giustificarlo. Vive un conflitto interno, senza che l’espressione venga presa malamente, è simile ad una persona autistica.

Ha la meraviglia dentro, quando la esterna è geniale ma il più delle volte la sopprime, tendono facilmente al pianto.

Relazionarsi con questo tipo di persone è assai difficile, comporta essere molto empatici perché tendono  ad assecondare ed aprirsi come un fiore solo con chi li capisce. La loro passione è l’invidia, sono figure masochiste.

Una frase tipo: “Io sono ciò che sento. Ho bisogno che gli altri riconoscano e comprendano l’intensità delle mie emozioni. Se questo non accade allora mi sento frustrato ed inesistente”.

La tipica storia dei 4 è dolorosa e spesso le cause sono state insolitamente gravi: oltre a casi di rifiuto troviamo perdita di un genitore o di altri membri della famiglia, frequente l’esperienza di essere messo in ridicolo o preso in giro da genitori o fratelli, situazioni di povertà o di differenza di cultura o nazionalità tra famiglia e ambiente. Nell’insieme possiamo dire che se l’uno cerca di essere buono e reclama ciò che gli è dovuto in nome della giustizia, il quattro lo fa solo in nome del dolore e del bisogno non soddisfatto. Soffre dentro di sé e si adopera per tenere vivo il suo dolore, come fanno i mendicanti nei paesi orientali che si adoperano per tenersi aperte le ferite.

Coloro che appartengono all’enneatipo 4  sono emotivamente complessi e altamente sensibili. Anelano ad essere compresi e apprezzati per il loro vero sé, ma si sentono facilmente incompresi e poco apprezzati. Tendono ad avere un po’ di malumore. Trascorrono gran parte della loro vita immersi nei loro paesaggi mentali interiori, dove si sentono liberi di coltivare e analizzare i loro sentimenti. Per manifestare questo mondo interno, l’enneatipo 4 tende ad avere un interesse nelle arti e alcuni diventano artisti reali. Che sia artistico o meno, tuttavia, la maggior parte di coloro che rientrano in questo gruppo, sono esteticamente sensibili e preoccupati con l’auto-espressione e l’auto-rivelazione, sia nei vestiti che indossano, o nella natura generale del loro stile di vita.

Quando sono nella loro fase alta? Beh, un arcobaleno. Sanno attrarre gli altri per la loro sensibilità e orientamento alla bellezza a cui cercano di dare a tutto un tocco artistico e originale. Cercano esperienze intense e sono molto in contatto con il loro mondo interiore. Sperimentano i sentimenti in modo molto intenso e hanno la facilità d’intercettare i sentimenti degli altri.

Caratteristiche dell’enneatipo 4:

  • Carattere appassionato per le sue carenze;
  • Narcisismo al ribasso, “gli ultimi saranno i primi”;
  • L’invidia come desiderio di avere qualcosa che non è alla propria portata;
  • Nasce da una percezione di carenza: carattere insoddisfatto;
  • Il dolore di chiamare senza che la madre venga: impotenza;
  • Questa esperienza si vive come mancanza d’amore: ho bisogno di te e di quello che tu hai e che ti rende felice e lo voglio. È un sistema di confronto. Controllo il mondo intero per vedere cosa hanno gli altri che io non ho e cosa li rende felici;
  • Tendenzialmente oratori;
  • Confronto doloroso, facendo pena a qualcuno si ottiene compassione e attenzione;
  • Tendono a considerarsi gli ultimi, quelli che devono ottenere tutto con tenacità e sforzo: “Alcuni nascono con le stelle a loro favore ed altri no” (come me);
  • Straordinaria sensibilità rispetto a tutto ciò con cui si confrontano;
  • Hanno molti amici;
  • Hanno un sacco di fate e gnomi in casa;
  • Hanno una carenza perché non vedono tutto quello che hanno a portata di mano;
  • Profezia auto generate: “Vedi! Te l’avevo detto che mi avresti lasciato”;
  • Sono lamentosi, hanno un tono pietoso quando parlano;
  • Sono molto critici con se stessi;
  • Sono più profondi e speciali degli altri;
  • Rimangono nel dolore (lamentandosi di ciò che non hanno avuto);
  • Si confrontano per farsi male;
  • Sono molto espressivi, su tutto il viso;
  • Sono sadomasochisti;
  • Non hanno un punto di calma;
  • Odio molto forte;
  • Sono interessati all’amore e al lamentarsi;
  • Sensibilità a fior di pelle con la giustizia;
  • Frasi tipiche: “Il mondo è una valle di lacrime e siamo venuti a soffrire”, “Se ripercorro mentalmente il passato posso aggiustarlo” (e non è così), “La vita gli deve un risarcimento per ciò che ha sofferto”, “Qualsiasi tempo passato è stato meglio”;
  • Evidenziano la loro necessità;
  • Idealizzano e intensificano la sofferenza;
  • Non si potrà mai rimediare a quello che gli sta succedendo;
  • Madre/padre assente.

Se il tuo modello di personalità corrisponde a questo enneatipo devi essere consapevole di questa tendenza a svalutarti emotivamente. Non giustificare queste emozioni negative, sono false! Non cercare argomenti che spieghino questi sentimenti perché le troverai, ma non sono veri, sono un’ipotesi che cerca di “adattare” eventi del passato ai sentimenti presenti. Tieni sempre presente che hai la tendenza ad interpretare gli eventi da una prospettiva un po’ negativa. Solo perché lo senti, non significa che sia la verità!

Davide Bosisio

ENNATIPO 4, L’ARTISTA

ENNEATIPO 3, L’ESECUTORE

L’enneatipo 3 è un profilo che ruota attorno agli obiettivi.

Lavoratori, competenti, pragmatici ma soprattutto competitivi, sono figure che nel loro splendore possiamo identificarli con la parola “manager”, hanno accentuato il potere connettivo di norma, sono leader da campo, amano la realtà e fare.

Come ho riportato nel mio libro “risorse umane e agenzie immobiliari: croce o delizia”, possiamo identificare il profilo su due personaggi della storia, uno buono e uno cattivo: Martin Luther King e Adolf Hitler. Esempi di ennatipo 3 esplosi nella massima efficacia e minima. Sono leader, trascinano perché fanno ed inducono a fare, danno l’esempio, non amano stare fuori dalla partita, devono esserci, vincere, fare la differenza.

Di contro sono molto vanitosi, cercano consensi, narcisisti, presuntuosi, spesso falsi perché per loro non contano i mezzi ma il risultato, hanno sempre ragione loro.

 Il tipo Tre potrebbe vestire tranquillamente i panni di una star del cinema, perché la sua convinzione è che sicuramente piacerà ai suoi ammiratori e farà di tutto pur di meritare l’Oscar e rendersi all’altezza del ruolo che le viene riconosciuto. Non deluderebbe mai i suoi fans, a costo di fingere per ottenere il successo, anche perché non pensa di ottenere la stessa ammirazione senza indossare una maschera. Il timore del rifiuto è tale che per essere contrastato deve fare di tutto per mostrarsi capace e rendersi utile. Lo sforzo che fa per risultare sempre gradevole è tale da mettere a tacere l’ansia che inconsciamente lo domina per la paura di essere disapprovato.

Un venditore nato, venditore di se stesso però. Il classico tipo che non crede nel detto “tutti importanti, nessuno indispensabile”, loro si sentono onnipotenti.

COMPORTAMENTI TIPICI DELL’ENNATIPO 3:

  • La gloria viene dall’approvazione degli altri;
  • Hanno un ‘immagine idealizzata di sé stessi;
  • L’attenzione è posta sull’essere efficace e sul successo;
  • Il valore è messo in quello che fa, non nell’essere;
  • un creatore compulsivo;
  • Si pone delle sfide;
  • Sono controllori;
  • Percepiscono molto bene ciò che ci si aspetta da loro e lo danno;
  • Da bambini sono molto collaborativi e brillanti: allegri, estroversi… ma molto freddi;
  • Si sanno vendere bene, si creano la propria maschera e la vendono;
  • Cerca di essere applaudito, lodato. Non sono stati bambini molto visti;
  • Sono molto autonomi perché hanno ottenuto successo da un grande sforzo;
  • Sono emozionalmente freddi ( c’è vuoto verso l’interno);
  • Hanno tutto sotto controllo: sono “perfetti”. Indossano una maschera. Si fanno vedere impeccabili e nonostante questo non sono contenti;
  • Possono generare molto successo e molto denaro;
  • Possono arrivare a vendersi come un prodotto;
  • Sembrano sinceri ma non lo sono;
  • Sono molto offensivi nelle loro critiche;
  • Sono esperti nelle abilità sociali;
  • Se non hanno successo soffrono;
  • Dipendono dall’immagine apparente;
  • Fanno in modo che non appaiano difetti nella loro immagine esterna;
  • Hanno difficoltà a esprimere emozioni fuori copione;
  • “Mi trucco poi esisto”;
  • Con i loro successi si sentono riconosciuti;
  • Il mondo è un inganno, è un teatro. La gente finge;
  • “Non dovrei avere problemi perché se li ho disturbo e non posso disturbare nessuno”;
  • Non c’è accettazione della critica;
  • Ha bisogno di sentirsi utile;
  • Può essere un mendicante ma deve indossare l’abito di marca.

Di recente sono stato obbligato a vedere un film, “Un’ottima annata”, il personaggio principale è un ennaetipo 3, senza scrupoli, di successo, falso quando serve, di gran classe. Ma, come sempre sostenuto, nessun enneatipo è meglio o peggio, nessuno è migliore o peggiore d’altri, è solo una parte della torta. Sì, insomma, questo personaggio cambia, alza l’asticella ed usa la parte buona di sé. Manager di successo, spietato, che abbandona tutto, Londra e ambizioni per vivere in un casolare francese per produrre vino. Mi è piaciuto questo film nell’osservare questa mutazione, l’esempio che è possibile migliorare, che con le giuste motivazioni si può ribaltare il mondo.

Questo profilo non contempla la sconfitta, non è un’opzione e da qui s’innescano le sue paure.

Spunti di miglioramento:

L’enneatipo 3 deve essere consapevole che la guarigione passa necessariamente attraverso la consapevolezza di quel ruolo che tende a interpretare. Lo interpreta quando è con altre persone, ma a volte persino quando è da solo. Questo perché c’è un’identificazione inconscia con l’ideale del personaggio che sta interpretando. Se, come enneatipo 3, non sai esattamente cosa vuoi fare, non spaventarti e non ricadere nel tranello di seguire il copione del tuo ruolo. Non credere che la gente ti apprezzerà solo per la tua forza, le tue capacità e la tua efficacia. Quando sei con persone fidate è molto vantaggioso per te che puoi mostrare alcune delle tue vulnerabilità e paure. Verificherai che sei ben accolto e compreso dagli altri; probabilmente sarai più amato se ti vedono più “umano”.

Davide Bosisio

ENNEATIPO 3, L’ESECUTORE
Noi, SPAZIOURBANO – 3° puntata

Noi, SPAZIOURBANO – 3° puntata

Noi, SPAZIOURBANO, terza puntata della nostra storia in uscita 

Mercoledì 7 Ottobre ore 15.00 sul nostro canale Youtube

La terza puntata è dedicata a Davide Bosisio, che nel 2018 dopo varie esperienze nel settore immobiliare decide di entrare in SPAZIOURBANO, riformando con Daniele e Stefano uno staff che già nel 1999 lavorava su Milano con ottimi risultati. Oggi Davide è socio di Daniele e ha portato tutte le sue competenze ed esperienze al servizio dell’agenzia e di tutti i clienti.

Guardate il video, commentatelo e condividetelo. Restate connessi con noi…

ENNEATIPO 2, IL DONATORE ORGOGLIOSO

Proseguiamo il percorso di maggiore conoscenza dei singoli ennatipi, oggi analizziamo il N 2. Profilo interessante, interessante perché a mio avviso subdolo, a due volti proprio come il numero sul cerchio dell’enneagramma. Adesso, esplodendone le caratteristiche, capirete cosa intendo. Stiamo parlando di un profilo altruista, di supporto, spesso eccessivamente perché il suo motto è: “io amo sempre, anche se la gente non mi ama quanto la amo io” dunque spesso fuoriesce dalla nobiltà del sentimento e se lo rende un obbligo, una forzatura.

La motivazione chiave, la leva motivazionale è una, chiara ed evidente: vogliono essere amati e vogliono essere necessari per gli altri, per far sì che gli altri lo facciano per loro.

E’ una caratteristica fantastica, quando l’asticella psicologica è alta sono di assoluto sostegno, caldi, di eccellente supporto ma, come sempre, è meglio guardare maggiormente gli aspetti da migliorare perché lì è visibile l’inclinazione, la tipologia, dove lavorare per essere migliori e soprattutto, se ci riconosciamo o lo identifichiamo, potremo essere diversi e più attenti alle relazioni.

Caratteristiche dell’enneatipo 2:

  • Credo: mi vedono solo se sono meravigliosa/o;
  • Hanno una forma di superiorità al di sopra del bene e del male;
  • Sono liberi, spontanei, sensuali;
  • Non c’è bisogno di competere, si sentono già i migliori;
  • Lodano e sono generosi ma per confermare che sono divini;
  • Possono essere molto capricciosi ed esploratori dell’altro;
  • Manipolatori;
  • Se non ne hanno uno, fanno in modo di trovare un motivo per sentirsi necessari;
  • Hanno bisogno di sentirsi necessari e desiderati;
  • Trascura i propri bisogni per non conoscere il suo vero sé o essenza;
  • Credono che sia un privilegio che gli altri si relazionino con loro;
  • Per loro è molto importante la libertà;
  • Sono menti molto caotiche;
  • Non vedono i difetti;
  • Si prendono molta confidenza;
  • Sono molto critici e vedono dove i punti deboli per fare del male;
  • Credono di aver avuto un’infanzia felice e non è andata così;
  • Confondono la soddisfazione del desiderio con l’amore (se mi soddisfi, mi ami);
  • Confusione di desiderio con necessità;
  • A terapia vanno come sviluppo personale;
  • Di solito hanno un padre seducente e una madre iperprotettiva;
  • Si innamorano e tagliano relazioni con rapidità quando qualcosa non quadra;
  • Sono al di sopra delle regole e del bene e del male;
  • Chiedono molto e non danno tanto;
  • Sono molto teatrali, molto manipolatori dell’isteria;
  • Propendono all’azione più che al pensare;
  • Sono sicuri di piacere;
  • Fissazione: la vita è stupenda (falsa abbondanza);
  • Sopravvalutano l’amore, l’emozione;
  • Hanno l’idea che tutto sia amorevole, sempre giustificato dall’amore;
  • “Ti lodo perché tu mi lodi”;

Promettono più di quello che danno, pensano di dare di più di quello che danno e questo è il loro problema.

E’ a mio avviso, senza prova scientifica, il profilo più a rischio “narcisismo” di qualunque altro. Nel volerti supportare ti assorbono. E’ importante questa riflessione, capirete il perché nelle prossime “puntate”, quando parleremo ad esempio del profilo N. 4, di fondo caratterialmente il più sensibile, che potrebbe essere vittima  sacrificale rispetto ad altri enneatipi per cui l’atteggiamento 2 potrebbe risultare solo una leggera brezza.

Ora, non desidero far passare l’enneatipo 2 come l’orco della torta, tutt’altro, ma disquisendo dei lati oscuri la tendenza a pensarlo può nascere e dunque la spengo sul nascere. Come tutti i profili, nella sua veste lucente, è un profilo eccezionale, guardate un po’:

Virtù dell’enneatipo 2: UMILTA’

L’umiltà è riconoscere la propria verità e condividerla con gli altri senza cadere nell’ingrandire la propria immagine, cioè riconoscere gli errori e la propria ignoranza, accettare le critiche. L’umiltà è semplicità, liberare la grandiosità e capire di essere uno tra tanti. Lasciare andare la dipendenza dall’amore e dal piacere, accettare che esista il dolore, che non sempre le cose vanno come si vuole. Riconoscere le carenze, ciò che manca, imparare a chiedere invece di esigere.

Non è bellissimo?

A me piacerebbe avere spiccata maggiormente questa caratteristica, quando incontro enneatipi 2 ne rimango affascinato. E’ una caratteristica d’intelligenza acuta, superiore, che porta calore, rispetto, condivisione.

Per cui, detto ciò, torniamo nell’oscurità e vediamo il punto debole del profilo 2.

Vanagloria, orgoglio, superbia, queste sono le caratteristiche più marcate, ve ne sono altre ma possiamo definirle sfumature delle principali. Gli individui dell’enneatipo 2, temendo di non essere desiderati né amati, fanno sentire gli altri indegni di dare amore, generosità o attenzione.

Spunti di miglioramento per l’enneatipo 2:

Deve essere più consapevole dello sforzo che fa continuamente per piacere agli altri e non deve dare tanto valore a come questi lo percepiscono.

Deve ricordare che è impossibile piacere a tutti. Inoltre, non è detto che gi altri esprimano un eventuale gradimento nel modo in cui noi ce lo aspettiamo, possono farlo in modo più sottile o semplicemente in un modo diverso. È importante ricordare che se non ti senti amato non significa che gli altri non ti amano. Sii onesto con le persone. Non fare complimenti sistematicamente e non assumere altri comportamenti manipolativi per conquistare la gente. Non metterti completamente a disposizione degli altri. Puoi aiutarli, ma in una certa misura, che non sia un “tutto o niente”. Ricorda che la prima persona che devi aiutare e di cui prenderti cura sei tu. Non dare troppo neanche in modo altruistico, forse poi mancherà a te. Prendi consapevolezza di quali sono i veri motivi che ti spingono ad aiutare o dare agli altri. Impara a prendere coscienza sul processo del “dare per ricevere” e/o se c’è una ricerca di volersi sentire bene come motivo delle azioni benefiche verso gli altri. Devi essere molto sincero/a con te stesso/a riguardo le tue intenzioni.

Sii consapevole che il tuo orgoglio compensa una sensazione inconscia di non essere desiderato. Una maggiore dose di orgoglio e prepotenza significa che la persona soffre di più quel sentimento di non essere voluto. Non è necessario essere il migliore per essere amato. Il tuo atteggiamento deve essere più realistico e quindi più umile, ma senza cadere nella falsa umiltà, che è anche una forma di superbia.

Ci sarebbe tanto da aggiungere ed approfondire ma l’obiettivo è farvi assaggiare i vari profili meglio di quanto fatto in passato per indurvi ad approfondirli, studiarli, studiarvi con lo scopo di riconoscersi e capire gli altri. Ad ogni buon conto ho in mente di fare un articolo conclusivo, post enneatipo 9, per vedere come profili vicini abbiano similitudini o meglio, ali in un profilo vicino che determinano differenze tra stessi enneatipi. Sino ad oggi abbiamo analizzato l’1 ed il 2, qualcuno potrebbe già studiare come ad esempio sia 1 con ala in 2 o viceversa.

Spero che l’iniziativa piaccia e siamo a disposizione per chiarimenti e dubbi.

Cosa hanno a che fare queste argomentazioni con l’immobiliare? Tutto! Prima di essere professionisti immobiliare, Spaziourbano, siamo persone che si relazionano con persone, non vedere questo è come non vedere il cielo, per essere romantici.

Davide Bosisio

ENNEATIPO 2, IL DONATORE ORGOGLIOSO

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