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Autore: Daniele Modugno

Italia, riparti!

Italia, riparti!

Sono trascorsi già 15 giorni dal nostro blog in cui comunicavamo l’imminente chiusura a causa dell’emergenza per il Coronavirus, anticipando quello che sarebbe stato poi il decreto del Governo che imponeva la chiusura a tutte le attività non essenziali.

15 giorni passati chiusi forzatamente a casa, non ero abituato a starci così tanto, come immagino nessuno di voi. Giorni passati tra dubbi, incertezze e paure per il futuro. Un leader deve essere sempre un punto di riferimento, deve essere lui a condurre verso le soluzioni.

In questi 22 anni di carriera immobiliare mi sono confrontato con diversi mercati, dall’ Hinterland milanese, alla città, fino al difficile mercato ligure. Ho superato crisi economica, cambi di organico, a volte anche a trovarmi solo in agenzia, pensavo di averne viste tante, anche nei momenti più duri ho sempre pensato: finchè sono in salute e posso lavorare nulla è impossibile. Ho fatto fatica, sacrifici, ma non ho mai mollato e alla fine ho sempre ottenuto risultati, ma oggi…

Questa è una situazione nuova, l’ufficio è chiuso, la gente non può uscire di casa, lo so certo, anche stavolta devo essere un leader, per la mia azienda e per la mia famiglia, tutti si aspettano soluzioni da me.

Nessuno di noi era preparato a questo, non ci sono casistiche, non ci sono esperti, su internet si susseguono previsioni sul mercato immobiliare post-pandemia. Per qualcuno i prezzi scenderanno, per alcuni il mercato subirà una flessione, per altri non sarà così, chi ha ragione? La verità è che nessuno può saperlo, sono solo previsioni…

Se scenderanno i prezzi, ci saranno più investitori sul mercato; se diventerà più difficile vendere si ricercherà più la competenza di un agente immobiliare preparato: come sempre da un problema può nascere un’opportunità.

La situazione in cui mi trovo io è la stessa in cui siamo tutti, siamo tutti leader per le nostre famiglie, per i nostri figli, tutti temiamo per il nostro posto di lavoro. Ciò che troveremo alla riapertura sarà tutto nuovo, una pagina bianca tutta da scrivere. Quindi cosa fa un leader?

Un leader reagisce, si adatta!

Io non ho la soluzione, ma sono certo che posso vincere questa battaglia e condurre la mia “gente” fuori dalla crisi con queste armi:

  • Ottimismo, positività, propositivismo;
  • Analizzando e pianificando nuove strategie;
  • Migliorando le competenze

So che ogni cosa la devo fare in fretta, non ho tempo di piangermi addosso, “nella giungla so che devo correre”, il tempo è fondamentale per non perdere terreno, bisogna adattarsi in fretta alla nuova situazione.

In questi giorni chiuso in casa, mi sono alzato alla stessa ora di quando vado in ufficio, ho acceso il pc e letto la posta rispondendo alle poche richieste ricevute. Sto cercando di sfruttare questo tempo per pensare, ma anche per agire, per migliorare, continuando a gestire ovviamente anche le pratiche che avevo in corso, perché chi si ferma è perduto.

Sto seguendo dei corsi di formazione tramite webinar con la FIAIP,  nostra associazione di categoria, perché migliorare le competenze è il modo migliore per arrivare preparati alla riapertura.

Ho fatto un restyling del mio libro “investimenti immobiliare low-cost” aggiungendo dei capitoli e aggiornandone altri, l’ho messo in promozione: per 5 giorni è scaricabile da Amazon gratuitamente, clicca qui se sei interessato, visto che chiusi in casa c’è più tempo per leggere…

Ho lanciato una campagna marketing per permettere ai nostri clienti di ricevere una valutazione gratuita del proprio immobile senza muoversi da casa. Vivendo la casa come non mai, sicuramente si notano tutte le criticità e magari nasce la voglia di un futuro cambiamento, perché non farsi un’idea di massima ora?

In casa mi dicono che sto lavorando di più di quando sono in ufficio, può darsi, perché nelle difficoltà il modo migliore che conosco è reagire, l’immobilismo non porta a nulla. In questi giorni continuerò a lavorare per pianificare nuove procedure, studiare nuove strategie, cercare nuove strade, so che farò anche degli errori, non tutto porterà a dei risultati concreti, ma io voglio essere padrone del mio destino, non voglio limitarmi ad aspettare le 18.00 per ascoltare la conferenza stampa che ci aggiorna sul numero dei decessi. Non sono solo, tutto l’ufficio SPAZIOURBANO sta lavorando, anche se in maniera diversa, per farsi trovare pronto al cambiamento, siamo in continuo contatto: “lontani ma vicini”, questa è la strada…

Alzati, Italia! Ci puoi scommettere che ce la faremo!

Decreto “Cura Italia”

Il governo ha finalmente varato il primo tanto atteso decreto fiscale contenente misure di aiuto all’economia in questa difficilissima fase che sta attraversando il nostro paese. Ecco nel dettaglio cosa è previsto:

SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI FISCALI PREVIDENZIALI E ASSISTENZIALI

E’ sospeso il pagamento di tutti i tributi fiscali / previdenziali e assistenziali di una settimana (fino al 20 marzo per tutti).

Per i soggetti con fatturato superiore a 2.000.000 di euro la proroga vale solo per questa settimana e in assenza di ulteriore intervento lunedì prossimo i versamenti andranno effettuati normalmente.

Per i soggetti con fatturato inferiore a 2.000.000, o per quelli che operano nei settori turistico ricettivi o legati alla ristorazione e all’intrattenimento, la sospensione dei versamenti di tributi scadenti tra il 8 marzo e il 31 maggio, vale fino al 31 maggio 2020. In tale data andranno (secondo quanto attualmente disposto…) poi versati integralmente (eventualmente in 5 rate mensili)

SOSPENSIONE DEGLI ALTRI TERMINI DEGLI ADEMPIMENTI E DELLE ATTIVITA’ DEGLI UFFICI FISCALI

E’ sospeso (per tutti) ogni altro ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra 8 marzo e 31 maggio (compresi quindi invii di C.U. e dichiarazioni iva /intra /etc), nonché le attività dell’agente della riscossione (ex equitalia)

SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ DEI TRIBUNALI

Sono prorogate fino al 15 aprile 2020 le misure relative al rinvio delle udienze civili, penali e amministrative, con le relative sospensioni dei termini.

RINVIO ASSEMBLEE BILANCI

Per l’anno 2020 il termine per la convocazione delle assemblee per i bilanci viene automaticamente differito al 30 giugno anziché al 30 aprile, in attesa poi di eventuali ulteriori proroghe.

MISURE SOSTEGNO FINANZIARIO ALLE PMI

Fino a un MASSIMO DEL 33% DEI PRESTITI EROGATI, le PMI:

–          Non potranno avere revoche o modifiche dei fidi già in essere;

–          Potranno prorogare al 30 settembre l’eventuale restituzione di prestiti in essere;

–          E SOPRATTUTTO potranno richiedere una moratoria al 30 settembre di tutti i rimborsi di rate di finanziamenti o leasing in essere.

La richiesta dovrà automaticamente essere accolta dagli istituti bancari / società di leasing se corredata da una dichiarazione in autocertificazione che l’impresa ha subito una riduzione parziale o totale dell’attività in conseguenza del Covid-19

 

 

CASSA INTEGRAZIONE

Viene estesa a tutti i settori, e anche a le imprese con almeno 1 dipendente. Si invita tutta la clientela costretta a non essere operativa e ad avere dipendenti in carico a prendere contatto con i propri consulenti del lavoro per valutare le relative procedure.

INDENNITA’ LIBERI PROFESSIONISTI TITOLARI DI PARTITA IVA (NO DITTE INDIVIDUALI ISCRITTE IN CAMERA DI COMMERCIO!)

Ai liberi professionisti titolari di partita IVA (e ai co.co.pro) è riconosciuta una indennità forfettaria per il mese di marzo di un importo pari a 600 euro, esente da imposte. Per ottenerla occorrerà presentare apposita domanda all’INPS. Non è ancora chiaro se ci saranno dei limiti di reddito dichiarato oltre il quale tale indennità non spetterà.

SOSPENSPENSIONE MUTUO PRIMA CASA ANCHE PER TITOLARI PARTITA IVA

Viene estesa anche ai lavoratori autonomi la possibilità di richiedere la sospensione del mutuo prima casa per 9 mesi (aderendo al fondo Gasparrini), a condizione che autocertifichino la riduzione del fatturato 2020 di almeno il 33% rispetto al 4 trimestre 2019. (senza necessità di presentare mod ISEE)

CESSIONE CREDITI INSOLUTI

Qualora una società ceda a titolo oneroso (sarà poi da capire l’effettiva modalità nel futuro…) entro il 31 dicembre 2020, crediti vantati nei confronti di debitori inadempienti, potrà trasformare in crediti di imposta le attività per imposte anticipate riferiti a tali componenti

SOSPENSIONE LICENZIAMENTI

Sono sospese tutte le procedure di licenziamento

CONGEDO E INDENNITA’ PER I LAVORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO

A decorrere dal 5 marzo 2020, e per un periodo non superiore a 15 giorni, i genitori lavoratori dipendenti con figli entro i 12 anni di età, hanno diritto a uno specifico congedo per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50% della retribuzione. In alternativa è prevista la possibilità di avere un bonus fiscale massimo di 600 euro per i servizi di babysitting.

PREMIO LAVORATORI DIPENDENTI

Ai titolari di redditi di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, esente da imposte, pari a euro 100 da rapportare ai giorni di lavoro svolti effettivamente nella sede di lavoro (e non da remoto o in ferie).

CREDITO DI IMPOSTA PER NEGOZI

Ai soggetti esercenti attività di impresa è riconosciuto un credito di imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione, relativo per ora solo al mese di marzo (…), solo di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.

RIMBORSO CONTRATTI DI SOGGIORNO VACANZE E ACQUISTI BIGLIETTI SPETTACOLI/TEATRI

Per evitare il collasso del settore, a seguito dell’impossibilità di effettuare le prestazioni richieste in precedenza rispetto a viaggi/spettacoli, occorre presentare entro 30 giorni richiesta di rimborso, che verrà erogata sotto forma di voucher per usufruire di pari prestazione in futuro

 

Decreto “Cura Italia”
Comunicazione

Comunicazione

Informiamo tutta la nostra clientela che l’ufficio SPAZIOURBANO ha deciso di sospendere l’apertura al pubblico fino al 03/04/2020, a causa dell’emergenza sanitaria, attenendoci alle direttive indicate dalle autorità competenti per contribuire, per quanto possibile, ad attenuare la diffusione del virus Covid-19 per salvaguardare la nostra e la vostra salute.

Restiamo reperibili via telefono, mail e sui consueti canali web e social.

GENTE DI MARE…

“CHE SE NE VA, DOVE GLI PARE, MA DOVE NON SA….”

Inizio questo articolo con una breve citazione di una famosa canzone di Tozzi e Raf.                                    No, no signori, non è un blog di stampo razzista, non d’accusa, ma di analisi ed etica.

Siamo al cospetto di un virus che farà più falliti che morti, si sta cercando di contenere e debellare una piaga dell’economia, non della salute. Una grande occasione per mostrare intelligenza, coesione, rispetto: etica!

Leggere e osservare di esodi per via della chiusura della Lombardia mi lascia sbigottito e perplesso.

In che mondo vivo? Un mondo in cui gli interessi del singolo valgono più della comunità. Un mondo che non comprende come un “breve” periodo di cambiamento e rispetto ci riporti tutti alla normalità, perché? Perché pensare al proprio orticello, quando ormai non esiste più da tempo, in un’epoca in cui ad ogni azione corrisponde una reazione ad ampio respiro?

Come essere così irresponsabili?

Aggiungo un pizzico di amore per la mia terra: perché scappare da colei che vi ha ospitato e donato dignità dimostrando, quello che penso da sempre, che veniva usata perché la propria non vi riesce? La Lombardia, Milano nello specifico perché è la mia città, è unica e speciale ed è in momenti come questi che va amata e rispettata. Io sono milanese, nelle viscere, e non scappo!

Perdonate il piccolo sfogo, mi veniva dal cuore, atto dovuto.

Detto ciò, devo essere sincero, ho pensato anche di immedesimarmi in persone di altre terre e culture, lontani da casa, magari in ferie forzate. Volersi riavvicinare ai propri cari è l’istinto primordiale, comprendo. Ma volete veramente bene a loro? No perché potreste divulgare un virus e fare del male, da incoscienti.

Lo so, il mio articolo sarà letto da pochi, a prescindere non muterà l’andare degli eventi, ma è importante che ognuno faccia la sua parte perché, se io posso, tutti possiamo.

Non sono un medico, neanche lontanamente informato su questioni attinenti, ma come un po’ tutti ho preso informazioni su questo virus. E’ un’influenza che, a secondo di chi la subisce, può avere effetti diversi.                                                                                                                                                                              Su chi vince il virus? Sui deboli, su persone con gravi patologie, su coloro che hanno un basso livello di difese immunitarie. Mi soffermo su quest’ultimo, è l’unico che possiamo provare a gestire.

Mi spiego meglio, ho appreso che le preoccupazioni, tensioni, negatività portano ad abbassare le difese immunitarie. Sciocchezze? Non credo, non lo dico io, informatevi. Allora non sarebbe meglio seguire le regole di comune utilità e vivere con positività e organizzarsi diversamente e cambiare le proprie abitudini? Scoprire cose nuove?

Sapete chi fa tutto ciò senza pensarci, senza avere cultura particolare ed esperienza?

I BAMBINI !

 

A loro non frega nulla del virus, sono felici perché a casa da scuola, trovano il modo di vivere e divertirsi senza farsi influenzare. E vivono bene.

 

“LA VITA È COME UNO SPECCHIO: TI SORRIDE SE LA GUARDI SORRIDENDO”  JIM MORRISON.

 

DAVIDE BOSISIO

GENTE DI MARE…
Buon compleanno SPAZIOURBANO

Buon compleanno SPAZIOURBANO

Ebbene sì, oggi sono 15 anni che il nostro ufficio è aperto! Sono stati 15 anni molto intensi, sono successe molte cose e si sono vendute molte case.

Siamo partiti 15 anni fa lavorando in un bar in Via Gianella, nell’attesa che fosse pronto l’attuale ufficio: i lavori erano interminabili, la storica tintoria di Baggio del Sig.re Rosario, si stava pian piano trasformando in un’agenzia immobiliare, ma le settimane passavano e i lavori non finivano mai.

Intanto io e Stefano, l’amico storico di sempre, bazzicavamo la zona a caccia di immobili da vendere… Eravamo felici, pieni di entusiasmo, finalmente aprivamo nel nostro quartiere, dove siamo cresciuti, dove tutti ci conoscono.

I primi giorni di Marzo del 2005 finalmente l’agenzia era pronta, ma l’elettricista non veniva a completare il lavoro e così rimanevamo aperti solo finchè la luce solare ce lo permetteva…

Il primo vero incarico, da ancora “prossima apertura”, è stata la vendita della casa di mio fratello, portata a termine alla grande. Oggi hanno ricomprato, sempre con noi, una casa più grande e in questa casa sono nate le mie due splendide nipotine.

Nel corso degli anni sono entrati e usciti diversi ragazzi e ragazze, come spesso avviene nelle agenzie immobiliari, tutti chi più chi meno hanno contribuito al nostro sogno. Non li citerò tutti, ma li ricordo tutti con affetto e simpatia.

Per primo voglio ricordare Emiliano, mio primo socio in questa avventura e prima ancora mio titolare, un grandissimo venditore, io lo considero il migliore che ho incontrato, da lui ho imparato tantissimo.

Come dimenticare poi Alberto? un caro amico della “compagnia” che una volta laureato in attesa di intraprendere la sua strada, ha fatto una breve esperienza da noi, portandoci la sua spontaneità e ingenuità sempre con grande allegria.

Ricordo con affetto Serena, allora giovane ragazza, solare, amica del mondo, che ogni mattina con il suo sorriso illuminava l’ufficio, oggi è una stimata amministratrice di condominio, la mia Amministratrice di fiducia.

Il caro amico sardo, Stefano, persona di cultura e dai modi sempre cortesi e gentili, con lui il cliente di livello si trovava sempre a proprio agio. Ha sentito la nostalgia per la sua Sardegna e aimè ci ha abbandonato, ma il legame d’amicizia resta sempre forte.

L’attuale organico, oltre a me e Stefano, si è arricchito di Davide, il TopPlayer che dopo aver iniziato con me nel ’99 e aver fatto il suo percorso di crescita, ho ritrovato con enorme piacere e insieme stiamo elevando l’agenzia ad un livello più alto.

Per ultimo a febbraio di quest’anno abbiamo inserito Carlo, un altro agente immobiliare esperto che condivide i nostri valori, con cui abbiamo completato l’organico.

Nel corso di questi anni siamo partiti affiliati a RETECASA, franchising di cui nutro tuttora grande stima e rispetto, un grande gruppo niente da dire, ma strada facendo ho voluto realizzare il mio progetto, creando un marchio nuovo in cui identificarmi a pieno per realizzare le mie idee. Così nel 2014 è nato SPAZIOURBANO, un marchio giovane innovativo che ancora oggi mi appassiona. Nel 2018 grazie all’idea di Davide di affiancargli una mascotte, abbiamo partorito il Gatto Blu, che ci identifica maggiormente e consolida la nostra immagine. Per la parte grafica dobbiamo ringraziare Luca, il nostro amico Graphic Designer di grande talento che ha realizzato i marchi e tutta l’immagine grafica.

Ricordo i clienti che mi hanno dato fiducia in questi anni, mi hanno fatto crescere come agente e come uomo: tante facce, tante storie, molte felici, molte tristi, ho visto passare tanta vita, tanta emozione, perché la casa rappresenta la famiglia, tutte le famiglie iniziano da una casa.

Le soddisfazioni in questi anni sono state tante, oggi se vado in giro per il mio quartiere, posso guardare parecchi stabili e dire fiero: “lì ho venduto!”. Ovviamente non sono mancati neanche i momenti difficili, abbiamo comunque affrontato la crisi immobiliare più grande e lunga della storia, ma non abbiamo mai mollato e siamo ancora qui, ad affrontare il nuovo nemico: il Covid-19.

In questi anni ho cambiato tutto: dal personale al marchio ai soci, è cambiato il mercato, sono cambiate le tecnologie e di conseguenza il modo di lavorare, ma l’entusiasmo è rimasto quello del primo giorno.

Voglio ringraziare tutti quelli che in qualche modo hanno contribuito a questi bellissimi primi 15 anni a Baggio, da ognuno sono certo di aver imparato qualcosa.

Il 5 marzo è per me una data importante perché festeggio un altro importantissimo compleanno, quello di mia mamma, che da lassù so che mi sostiene e protegge sempre.

Quindi tanti auguri SPAZIORUBANO, continua a crescere senza mai perdere i tuoi valori.

SPAZIO ALLA POSITIVITA’

In questi giorni in cui il termine “positività” ha preso piede in ogni dove legato ad un virus, è nata in me la voglia di gettare nel web un altro tipo di positività, quella vera.

Fermo restando il rispetto per la vicenda e per tutti coloro che hanno sofferto e addirittura perso la vita, è giusto alzare la testa e spingere fuori il petto nell’evitare di farsi condizionare oltremodo.

E’ importante ricordare che ben altre piaghe hanno colpito l’umanità ma non hanno ricevuto la stessa attenzione.

E’ il momento di dimostrare intelligenza !

Vi racconto questa: Un paio di giorni fa, un amico, si è recato al supermercato a fare la spesa. Non con l’ossessione di molti, la spesa normale. Tutto bene sino a quando non può fare a meno di notare una signora con un carrello colmo di bottiglie d’acqua e, fermatasi vicino uno scaffale dove era rimasta ancora una confezione, si è letteralmente gettata per acciuffarla come fosse l’unica ragione di vita. Al che un signore vicino le dice “signora guardi che c’è un virus in giro, non la siccità”.

Risate a parte, questa è la mia interpretazione di ignoranza. Perdere il controllo, pensare solo a se stessi, farsi condizionare.

In questi giorni diverse aziende stanno attuando il famigerato Smart Working, meglio conosciuto secondo me come Fake Working. Sì perché mi vogliono dare a bere che è meglio lavorare da casa…. Ora, può essere, ma cavalcare questo metodo come innovazione e futuro mi pare eresia.

Si approfitta di una fase di “terrorismo” tanto per. Credo che l’essere umano sia una figura nata per condividere e socializzare, stare chiusi in una campana di vetro è solo una forma di paura incomprensibile, o meglio, contro natura.

Facendo finta che da casa si operi con la medesima diligenza che si attua in azienda, dove lasciamo l’importanza del confronto, della critica, della formazione. Dove?

La società spinge ad essere soggetti cibernetici individuali, ANCHE NO!

Io vivo di relazioni, di empatia, di comunicazione, di errori, di comprensioni, di difficoltà, di di di… NON D’ISOLAMENTO!

Ad ogni buon conto, la mia famiglia mi ha sempre insegnato a rispettare i pareri altrui, senza però far si che divengano per forza i miei. Non mi hanno trasmesso la capacità di non sbagliare ma quella di capirlo, di chiedere scusa. Quella più importante, mai arrendermi nella ricerca della felicità.

Spazio alla positività, Spaziourbano.

Ci trovate in ufficio !!!

 

DAVIDE BOSISIO

SPAZIO ALLA POSITIVITA’
Passato, presente e futuro. L’azienda cresce !

Passato, presente e futuro. L’azienda cresce !

Un articolo introspettivo e di analisi per dare senso all’immagine che lo introduce e perché a me riescono le sane riflessioni mentre faccio, mentre parlo o scrivo. E’ utile a mio avviso pensare per riorganizzare le idee e predisporsi ai cambiamenti.

La nostra piccola e grande azienda cresce, come ha esplicitato il mio socio Daniele Modugno, Spaziourbano ha inserito un nuovo profilo e, quando accadono questi eventi significa solo due cose:

  • La nostra realtà ha appeal;
  • La nostra realtà si arricchisce di una nuova professionalità e personalità mancante.

Tutto positivo !!!

 

 

Però ospitare nuove risorse è una grande responsabilità, serve accoglierla nei giusti modi, serve offrirgli supporto, serve donargli strumenti di lavoro, serve in una parola dare lei Tempo.

In passato ho lavorato in realtà in cui ho ricoperto la carica di direttore del personale e mi ero abituato a vivere la mia routine per dare ad altri il mio tempo. Confronti, colloqui individuali, analisi dei numeri, staffing team agenzie, ricerca profili e colloqui di selezione,  formazione. Poi ho scelto d’intraprendere un percorso completamente diverso, lavorare per me e diventare piccolo imprenditore, oltre che operativo, abbandonando la sfera di gestione delle risorse perché concentrato solo su di un’unica risorsa, me stesso.

Non posso però negare che la mia attitudine principale è quella d’essere supportivo e di legame tra l’essere ed il fare. Mi riesce naturale. Presa coscienza di questo, ho iniziato a ripassare i miei appunti dei corsi di cui ho beneficiato in passato, fatto memoria di azioni di successo volte al potenziamento delle abilità del singolo e soprattutto di tutti gli sbagli che ho compiuto.

Udite udite: sono convinto che si impara molto più dai propri errori che da un corso formativo. La formazione, la vita stessa ci porta ad avere e riconoscere gli elementi che ci serviranno per fare il nostro mestiere ma non ce né come applicarli, sul campo. La teoria e la filosofia sono strumenti potentissimi che permettono la riflessione consapevole ma il campo, la realtà, sono un’altra cosa.

Vi faccio un esempio che esula dal lavoro ma ne è affine totalmente.

Seguo un corso di difesa personale da qualche anno e apprendere e memorizzare le tecniche di disarmo o di difesa non è semplice come osservarlo. Voglio dire che guardare aiuta a farsi un’idea ma quando poi ti trovi un avversario che vuole colpirti, bè, cambia! La tensione di un confronto tende a farti perdere concentrazione, equilibrio e lucidità. Come fare dunque? L’unica medicina è usare i propri sbagli  per lavorare su di essi e diventare più bravi. Provare e riprovare fino a quando non si trova la consapevolezza di se poi tutto diventa automatico.

Ecco perché in questo periodo sto riflettendo, devo riordinare le idee e ritrovare i miei vecchi errori per evitare di riproporli. Penso che pensare in questa direzione sia già di per sé un passo verso il miglioramento.

 

 

Molti tendono ad amplificare le proprie doti mentre io ad analizzare i miei lati oscuri e rapportarli ai pregi, sono una persona introversa ma coriacea, passionale ma impaziente, affidabile ma manipolabile. Preferisco che un errore gravi su di me e non arrechi danno ad altri, quando questo accade mi mortifica e modifica il mio IO naturale, perdo le mie certezze.

Allora, consapevole di questo, delle responsabilità di gestire nuove risorse, mi preparo e colgo l’occasione di dare il mio personale benvenuto a Carlo Sciacca in questo modo, nell’unico che esiste, dando a lui la giusta importanza e rilevanza.

Benvenuto Carlo !!!

 

Davide Bosisio

Carlo Sciacca a SPAZIOURBANO!

Siamo lieti di annunciare che, a partire da oggi, entra a far parte del nostro staff, Carlo Sciacca!

Carlo Sciacca è un agente immobiliare iscritto al ruolo dal 1998, vanta quindi una esperienza di oltre 20 anni nel settore. Ha lavorato in noti Franchising ricoprendo diversi ruoli: dalla vendita al back-office, passando per la gestione completa dell’agenzia e come supporto commerciale nella creazione di riviste specifiche del settore immobiliare.

Ha lavorato principalmente nell’Hinterland milanese, diplomato come Perito Turistico, ha avuto anche esperienze in campo assicurativo e di vendita spazi pubblicitari.

Lo abbiamo scelto e voluto con noi perché oltre all’esperienza sul campo, sposa perfettamente i nostri ideali di correttezza, lealtà e per le indubbie doti umane che per noi vengono prima di tutto. Professionista affidabile che sarà molto utile per contribuire alla crescita della nostra azienda.

A Carlo quindi gli facciamo un grosso in bocca al lupo, benvenuto a SPAZIOURBANO!

Carlo Sciacca a SPAZIOURBANO!
LA CAPARRA

LA CAPARRA

In molti anni  di carriera, tutti nel settore immobiliare, ho sempre notato come, addetti ai lavori o meno, abbiano sempre avuto difficoltà nel comprendere cosa sia una caparra. E’ meglio dire che la confusione viene fatta nel capirne l’uso e le differenze applicative. Quale migliore occasione allora di redigere un articolo che faccia chiarezza e permetta di capire questo importante strumento di garanzia in una transazione ?

La caparra, nel diritto civile, è una somma di denaro o una quantità d’altre cose fungibili versata a titolo di reciproca e mutuale garanzia contro l’inadempimento nel contratto oppure come corrispettivo per il caso di recesso dal contratto. La sua funzione è infatti quella di prevedere una sorta di risarcimento immediato nel caso di inadempienza contrattuale e in caso di adempimento deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta. Generalmente si applica in quei contratti a prestazioni corrispettive e a effetti obbligatori dei quali si abbia un’esecuzione differita e che prevedano un pagamento in soluzione non unica. Si costituisce con la mera consegna della somma di denaro. La dazione deve essere perfezionata prima del momento di esecuzione della prestazione e della controprestazione, poiché sono le azioni delle quali la caparra va a garantire la futura esecuzione.

Dunque la caparra ha lo scopo di garantire un risarcimento, causa inadempienza di una delle due parti.

In che modo? Se fosse parte inadempiente la venditrice dovrà restituire le somme percepite, oltre il doppio, mentre se lo fosse l’acquirente perderà quanto versato. Inoltre, come si intuisce, la caparra è equa cioè prevede a vantaggio della figura diligente la stessa somma perché il venditore quando riceve i denari non avrebbe alcun danno a restituirli, dunque aggiungere la stessa somma (doppio) è il corrispettivo punitivo, mentre l’acquirente perdendo quanto versato ha la penalità già versata.

Es. Soggetto A vende e soggetto B compra. B versa 10.000 € e A li riceve.

Caso 1) “A” recede dal contratto per inadempienza, dovrà dunque restituire 10.000 € aggiungendo, a vantaggio di “B”, 10.000 €. Danno reale 10.000 €

Caso 2) “B” recede dal contratto per inadempienza, “B” perde la somma versata di 10.000 € a vantaggio di “A”. Danno reale 10.000 €

Il codice civile prevede due articoli specifici per donare un uso differente della caparra a seconda della fattispecie che s’intende generare.

 

L’art. 1385 descrive la caparra confirmatoria. La caparra confirmatoria è da considerarsi figlia della caparra, dunque l’applicazione è quella sopra descritta, ma la sua particolarità è che, se azionata, inasprisce la pena verso l’inadempiente in quanto a monte c’è una “conferma” di quanto si è stipulato. Dunque la parte diligente potrà aggiungere la richiesta danni oppure rinunciare ad essa ma pretendere l’esecuzione coattiva del contratto.

Diciamolo più semplicemente, se stipulo un contratto di vendita di un immobile e le parti si avvalgono della caparra confirmatoria, in caso di recesso successivo alla conferma la figura lesa, sia essa venditore o acquirente, potrà richiedere alla controparte di adempiere a ciò che aveva confermato.

Ora, in 21 anni di carriera non ne ho mai visto l’applicazione pratica, credo solo perché in italia le pene ed il giudizio durano un’infinità al punto da scoraggiarne l’uso ma sono certo che in casi specifici, e dove ne valga la pena, qualcuno la pazienza la troverà. Ad ogni buon conto è più semplice il verificarsi di richieste danni come ad esempio il rimborso di spese volte all’adempienza come l’acquisto di arredi, rivendicazioni su compravendite generate a domino ecc….

 

L’art. 1386 descrive la caparra penitenziale. Questa è la meno conosciuta e sulla quale talvolta si fa confusione. E’ sorella della confirmatoria, dunque funziona come caparra, ma viene definita caparra di corrispettivo in quanto rappresenta il diritto di recesso. Penitenziale deriva dalla parola più facile “penitenza” , dunque se ci si dovesse trovare al cospetto di una potenziale transazione immobiliare per cui il rischio di fallimento sia visibile sarà bene avvalersi di questa specifica caparra. Il perché è semplice da intuire, la penitenziale ,una volta risarcito l’adempiente, non prevede assolutamente la possibilità di richieste danni e tantomeno esecuzioni coatte dell’obbligo di contrarre. Pagata la penalità il contratto sarà terminato e le parti libere senza aggravio ulteriore perché è da intendersi  ius poenitendi, diritto di pentirsi di aver sottoscritto il contratto, e configura il prezzo per l’esercizio di questo diritto.

Facciamo un esempio, decido di comprare un rustico che mi viene proposto con la possibilità di trasformazione in classe “A” ma la proprietà non ne ha la certezza, bene, questo caso meriterebbe l’uso della penitenziale in quanto se l’acquisto è finalizzato ad una trasformazione del bene oggetto della compravendita, ed e’ condizione  sulla quale pero’ aleggia un’alea, per il bene del venditore sarà quanto mai opportuno specificare che le somme in caparra ricevute  siano regolate dall’art. 1386 del c.c.

A livello fiscale è giusto aggiungere che la caparra, sin quando non diverrà a tutti gli effetti parte del pagamento, non potrà essere “tassata” per ragioni di facile comprensione.

 

Domanda, ma che differenza c’è tra la caparra, l’acconto e la cauzione?

Sono tutte somme di denaro o altre cose fungibili, ma muta la destinazione giuridica e la forma.

Della caparra si è detto, l’acconto invece è una parte della cifra pattuita in una compravendita o in una transazione commerciale, che viene versato come pagamento parziale  a cui seguirà un successivo pagamento a saldo. Poiché si tratta di un pagamento vero e proprio, segue la normale tassazione e, quindi, è assoggettato all’iva. Allo stesso modo  deve essere fatturato nel momento in cui viene pagato. Se il contratto non va a buon fine l’acconto può essere restituito o meno a seconda di chi è responsabile del mancato adempimento del contratto: se è colui che ha versato l’acconto, lo perde, se invece è colui che l’ha incassato, lo deve restituire. Come per la caparra confirmatoria, è possibile ricorrere in giudizio.

Cauzione. Sebbene sia normalmente conosciuta come cauzione, il termine corretto è deposito cauzionale. Si tratta anche in questo caso di una garanzia. La cauzione viene infatti versata nel momento in cui vi sia, ad esempio, un contratto di locazione. L’inquilino versa una cifra stabilita per contratto al proprietario dell’immobile come garanzia nel caso in cui fosse inadempiente verso gli obblighi indicati nel contratto. Talvolta la caparra può essere convertita in affitto per le prime mensilità oppure in deposito cauzionale.

Differenza tra deposito cauzionale e caparra 

Così come tra acconto e caparra ci sono differenze, anche tra deposito cauzionale e caparra ci sono alcune diversità:

  • Caparra e cauzione sono una garanzia, mentre l’acconto non lo è;
  • La cauzione deve essere restituita e non è inclusa nel corrispettivo, la caparra e l’acconto, invece, non vengono restituiti.

 

Mi auguro di essere stato capace di spiegare e far comprendere l’uso di queste specifiche garanzie che sono all’ordine del giorno quando si compra una casa, e non solo. Conoscerle può esservi d’aiuto nel caso in cui decidiate di affrontare un percorso individuale nel mondo immobiliare senza l’affiancamento di un professionista.

Ovviamente spero sempre che nessuno abbia da applicare gli effetti delle caparre ma che regni sempre la chiarezza a monte e il dialogo nelle problematiche perché farsi la guerra non è mai un vantaggio. Mai ! Credo che nella vita si possa compiere degli errori, sono la rappresentazione delle difficolta’, ma solo comprendendoci si potra’ scoprire quanto di buono ci sia nel prossimo, anche a proprio vantaggio. Talvolta, se letti nel giusto modo, gli errori sono la raffigurazione del desiderio.

Spaziourbano, nei suoi consulenti, è sempre disponibile al dialogo e contraddittorio allo scopo di un miglioramento globale.

 

DAVIDE BOSISIO

Buon Natale e felice anno nuovo!

Siamo pronti ad archiviare anche questo anno lavorativo, mentre ci prepariamo al Natale e all’arrivo del nuovo anno, è tempo di bilanci.

E’ stato sicuramente un anno molto positivo per SPAZIOURBANO, un anno da record, in cui tra le altre cose ha visto la luce il tanto atteso nuovo sito.

Il nostro nuovo sito è ormai online da qualche mese e sta riscuotendo grande successo, siamo molto contenti che sia apprezzato, ora è possibile acquistare direttamente online tutti i servizi correlati alla vendita, locazione e post-vendita di un immobile, pagando solo il servizio utilizzato, un modo pratico, veloce, sicuro e professionale.

Abbiamo anche introdotto un’importante opportunità per i nostri investitori: la possibilità di investire con rendite garantite in mercati esteri, in particolare in USA, volendo anche senza muoversi da casa.

Se guardiamo anche oltre la nostra realtà, possiamo constatare che a livello più generale Il mercato immobiliare è indubbiamente in ripresa e anche grazie a tassi di mutuo ai minimi storici, i tempi di vendita per un immobile su Milano sono scesi notevolmente.

Per l’anno nuovo siamo molto fiduciosi e abbiamo pronte tante interessanti novità per continuare a crescere e a migliorarci.

Auguriamo a tutti i nostri clienti di passare splendidamente queste festività natalizie e auguriamo un felice anno 2020, vi ricordiamo che l’ufficio resterà chiuso oltre che nei giorni del 25 e 26 Dicembre, dal 30/12/2019 al 06/01/2020.

BUON NATALE & FELICE ANNO NUOVO

Buon Natale e felice anno nuovo!

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