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Vedere casa in estate a Milano

Vedere casa in estate a Milano

E’ arrivata l’estate, lo sapevi che è il momento migliore per vendere la tua casa?

Potrebbe sembrare un paradosso. Come è possibile? La gente va in vacanza, ha in mente solo relax e divertimento, chi rimane in città a cercar casa con queste alte temperature?

Proprio per queste stesse ragioni è il momento migliore:

  • Girano solo acquirenti fortemente motivati all’acquisto, che sfidano il caldo non abbandonando la città, in cerca dell’occasione giusta;
  • Le ore di maggiore luce solare fanno risaltare i punti di forza della tua casa;
  • Il buon umore dovuto al clima vacanziero facilita le trattative;

Se a tutto questo ci sommiamo il fatto che negli ultimi mesi il mercato immobiliare si è ravvivato in maniera considerevole, che sono aumentate notevolmente le vendite in tutta Milano, bè direi che è veramente il momento ideale per vendere…

Ma non solo, c’è di più! Ora è anche più conveniente se lo fai con SPAZIOURBANO

Per tutta l’estate, fino al 30/09/2019, se affidi la vendita della tua casa a noi con un incarico in esclusiva di almeno sei mesi, potrai usufruire di tutti i nostri servizi di vendita esclusivi, pagando, in caso di conclusione dell’affare, una provvigione fissa di solo € 990 più iva.

Approfittane subito, contattaci per una valutazione gratuita e senza impegno.

Il Brand cresce, ecco le novità

Due importanti novità per noi di SPAZIOURBANO, il nostro Brand cresce e percorre nuove strade.

Nato nel 2014 con l’intento di creare un’agenzia immobiliare lontana dalle logiche del Franchising, che impone aperture in serie in una caccia selvaggia di numeri, è caratterizzato da persone attente e preparate messe al servizio del cliente finale, inteso come numero principale realmente importante.

A marzo dell’anno scorso si è unito al nostro team anche Davide Bosisio, agente di grande esperienza e preparazione, che subito è diventato un punto di riferimento per molti nostri clienti vecchi e nuovi.

A maggio al nostro marchio, ispirato al mercato immobiliare milanese costituito da grandi palazzi, è stato affiancato il Gatto Blu, simpatica mascotte che ci rende ancora più unici e riconoscibili.

Siamo contenti dei risultati raggiunti a livello di visibilità e il feedback da parte dei nostri clienti è sempre molto positivo, questo ci indica che stiamo seguendo una giusta strada, che va quindi perseguita, ma ora è il momento di fare un ulteriore passo.

Sono diversi mesi che lavoriamo sottotraccia alla creazione del nuovo sito, un sito innovativo che risponda finalmente alla nostra idea di agenzia immobiliare, ovvero servizi di qualità, veloci e differenziati, in modo che ogni cliente possa richiedere solo il servizio che realmente necessita e pagare solo per quello. Questo sito ce l’ho chiaro in testa da quando ho iniziato a lavorare a “SPAZIOURBANO”, ma probabilmente non sono mai riuscito a trasmetterlo ai vari tecnici che avevano il compito di eseguirlo. Ora forse, dopo averne incontrati diversi, abbiamo trovato il partner giusto per realizzarlo. Non vi anticipo altro del sito, avremo modo in futuro di parlarne, puntiamo ad averlo pronto e in rete al massimo per giugno, non vediamo l’ora.

Settimana scorsa, come forse avete avuto modo di vedere sui nostri canali social eravamo a Lecco dove abbiamo incontrato questa società di Comunicazione a cui abbiamo affidato il progetto, su nostre precise indicazioni.

Questa è la prima grande novità, ma non solo, abbiamo anche dato mandato per la realizzazione di uno spot televisivo che verrà trasmesso sulle tv locali di TELELOMBARDIA, 7GOLD LOMBARDIA e TOPCALCIO24. Questi canali hanno un seguito eccezionale per quanto riguarda le trasmissioni sportive, saremo in onda nei week end del campionato di calcio in corrispondenza delle ultime 8 giornate. Faremo in tutto 24 uscite.

Lo spot è ancora in fase di preparazione, ma l’idea ci sembra carina, ci darà sicuramente molta visibilità e attrarrà nuovi potenziali clienti che saremo certi di accogliere con la consueta professionalità ed entusiasmo.

Un’azienda che investe e che cerca sempre di migliorarsi è un’agenzia viva che si evolve continuamente, questo permette di garantire a tutti i nostri clienti servizi sempre più qualitativi.

Quindi cari clienti, restate in contatto con noi, presto anticiperemo la messa in onda dello spot, siamo certi che vi piacerà.

Daniele Modugno

Franchising VS Agenzia Storica

Decidi di vendere casa, a chi ti affidi? Franchising famoso o Agenzia storica sul territorio?

L’argomento è sempre in auge nelle famiglie quando si decide di mettere in vendita la propria casa, perché si tratta di una scelta molto importante! E’ evidente che incidano diversi fattori: dal passaparola, alla conoscenza diretta dell’agente, simpatie ed antipatie, ma in questo post vorrei soffermarmi ad analizzare le differenze tra i due tipi di agenzie presenti in ogni mercato immobiliare: i franchising e le agenzie storiche.

Il Franchising

L’indubbio vantaggio dei franchising è certamente che il marchio famoso, conosciuto e riconoscibile, viene spesso scelto perché per molti è sinonimo di sicurezza; viene visto come l’unica soluzione possibile, associano quel marchio a quel determinato servizio.

Volete fare anche voi così o preferite valutarne anche i possibili svantaggi o finti vantaggi? Sfatiamo qualche luogo comune!

Spesso quando ci si affida a un marchio storico così importante e sviluppato ci si aspetta di trovarsi di fronte professionisti di spessore, ben preparati, veri esperti di mercato. Non dubito che alle spalle di questi gruppi ci siano grandi imprenditori, ma chi venderà la tua casa? Il grande imprenditore che ha aperto più di 20 agenzie in 2 anni o il ragazzino che ha iniziato la settimana scorsa?

Il voler svilupparsi troppo in fretta, tipico dei franchising porta inevitabilmente ad aprire tanti punti vendita con personale non pronto e privo di esperienza, tantissimo riciclo, poca professionalità, tanta improvvisazione.

Non credo che neanche la presenza capillare sul territorio sia un gran vantaggio e che potendo contare su più agenzie dello stesso gruppo sia di grande aiuto, spesso, parlo per esperienza, è più facile collaborare con un’agenzia esterna che con una affiliata. Con l’agenzia “cugina” non di rado subentrano antipatie, gelosie ecc.. ecc..

Per chi cerca casa il primo passo ormai è sempre internet, la presenza in zona ci vuole, ma la vera presenza massiccia è necessaria sul web.

Parliamo di pubblicità, essendo in tanti possono permettersi sicuramente di avere più spazi pubblicitari, di investire di più. Questo è vero, ma molta pubblicità è finalizzata allo sviluppo del Brand, tutti insieme sono molto presenti, ma la singola agenzia alla fine fa più o meno quello che fanno tutti. A volte, spinti dalla sede per ovvi interessi a uniformare la pubblicità a livello regionale, si rischia di non essere molto performanti a livello locale. Non sempre l’unione fa la forza, soprattutto se gli interessi sono diversi.

L’agenzia storica

Allora perché non rivolgersi all’agenzia storica? E’ presente da oltre 10/20/30 anni sul territorio, conosce tutti, ha esperienza e competenza, ha superato crisi di mercato e cavalcato i momenti belli. E’ un professionista completo e finito, chi meglio di lui?

Questo è indubbiamente il grande vantaggio di rivolgersi a questo professionista: conosce perfettamente il territorio, le persone, è competente, ha dimostrato sul campo che le case le sa vendere!

Partita chiusa? Mah… anche questa figura potrebbe avere delle falle…

Ha seguito i cambiamenti del mercato immobiliare? Si è adeguato ai nuovi strumenti tecnologici? Sembra impossibile, ma conosco agenti, titolari di agenzia che vanno in crisi a mandare una mail…

La nostra professione negli ultimi 20 anni è cambiata profondamente, come ogni professione a dire il vero, io valuterei se è un agente al passo con i tempi o se è rimasto agli anni ’90. Oggi abbiamo a disposizione strumenti inimmaginabili 20 anni fa, i clienti sono molto più preparati e sempre connessi. Un’azienda se non cerca sempre di cambiare, di migliorarsi muore giorno dopo giorno.

L’agente storico deve aver ancora voglia di mettersi in gioco, avere grinta e determinazione, se ormai lo fa per hobby o perché non saprebbe che altro fare, forse non è più l’agente giusto.

L’obbiettivo importante è quello che devi raggiungere oggi, non quello che hai raggiunto ieri.

Tutto considerato, possiamo sintetizzare così: una buona agenzia può essere sotto ogni nome, sono sempre le persone a fare la differenza. A volte un Brand può rivelarsi una calda coperta che attira clienti che valutano solo la superficie, ma andando in profondità si possono scoprire tante realtà differenti e assolutamente all’altezza.

Quindi qual è la soluzione giusta? Scontato dire SPAZIOURBANO, un’agenzia al passo con i tempi, che cerca sempre di migliorarsi, che investe molto in pubblicità e marketing, che ha 20 anni di esperienza sempre presente nel punto vendita. Certo, sono di parte, quindi mi limiterò a consigliarvi solamente di valutare bene questi fattori:

  • Chi trovi in agenzia: ha esperienza e competenza? Ha i requisiti morali e umani che cerchi?
  • La reale presenza pubblicitaria: può garantire il giusto mix pubblicitario al tuo immobile?
  • La cura dei particolari: cura ogni aspetto del suo lavoro? Sono sempre i dettagli che fanno la differenza!
  • Come opera: lavora solo per far numeri o ci mette passione?

Buona fortuna! Mi raccomando, scegliete con attenzione!

Daniele Modugno

Le Aste Immobiliari

Cosa sono le aste immobiliari? L’acquisto del bene è garantito? Possono esserci pendenze irrisolte sul bene acquisito? Se la casa è occupata come fare?

A queste e molte altre domande voglio dare risposte per rendervi edotti, perché la vera chiave per uno sviluppo collettivo è sapere. Un noto cantautore italiano in una passo di una sua celebre canzone intonava “non è la fame ma è l’ignoranza che uccide”.

Veniamo a noi, l’asta è l’epilogo di una sofferenza o debito che permette il recupero, di tutto o in parte, dei denari che il creditore vanta. I creditori possono essere di due tipi: privilegiati o chirografi. Il privilegiato vanta un’ipoteca di primo grado, o comunque un diritto reale o personale, a cui andranno tutti i fondi recuperati, sino a soddisfazione. I crediti chirografari sono quelli non assistiti di alcun tipo di garanzia reale. Ne consegue che se il privilegiato vantasse un credito di 100 ed il chirografo di 20, con bene venduto a 120, tutti rientrerebbero delle loro somme ma se inferiore, diciamo da 100 in giù, lo sarà solo il privilegiato. Da qui richiamo l’importanza del blog sui saldi e stralci prima d’ora messo in rete.

L’asta nasce dopo che il bene oggetto di garanzia viene pignorato al fine di espropriarlo e poterne disporre regolarmente ed offrirlo  al miglior offerente. Il creditore, una volta esperita la fase suddetta, rimanda al Tribunale di competenza la gestione dell’NPL o credito deteriorato. Gli attori che prendono parte a questa fase sono: il Giudice in primis che incarica un delegato alla vendita per la fattiva gestione del concorso, un custode per le visite e il perito per l’iniziale disamina completa.

La recente crisi epocale dell’economia mondiale ha portato, sicuramente nel Bel paese, un intasamento dei Tribunali che, per fronteggiarne la gestione, hanno attuato negli ultimi anni importanti modifiche per cercare di “purgare” quante più aste possibili.

Oggi non esistono più procedure “con incanto” e “senza incanto”, rilanci a voce o in busta chiusa, ma solo senza incanto. L’incanto sarà consequenziale in presenza di più offerte nello stesso momento. Chiamiamola ottimizzazione dei tempi. Poi è stata introdotta l’offerta minima, il 25% in meno della base d’asta (non per fallimenti), vero propulsore alla mission di cui sopra.

Mi fermo a questo anche se in passato vi sono state altre innovazioni, specie fiscali, sempre atte a rendere partecipative le aste.

Vediamo ora come approcciarvi. SPAZIOURBANO sarà lieta di potervi offrire le consulenze necessarie ma è corretto dire che l’asta è pubblica e chiunque, senza necessità di terzi professionisti , può  approcciarvi. Con ciò rendo omaggio  ai canali giudiziari ma è altrettanto vero  che un supporto “commerciale” permetterebbe all’investitore/acquirente di evitare di acquisire “sole”. Come sempre l’equilibrio è la via al successo.

Nessun intermediario o affine potrà richiedervi una provvigione, al limite si parla di consulenza. Perché? Perché nessuno può  vendere nulla, chi vende è il Tribunale per cui evitate di farvi incantare da pseudo professionisti. Ad ogni buon conto, l’iscrizione è in busta chiusa nei modi e nei termini evidenziati dall’avviso di vendita e ci si presenta al giorno indicato in maniera tale che, se soli, si procede nei passi successivi all’aggiudicazione mentre se in presenza d’altri “competitors”  si procede all’incanto. Ad eccezion fatta se l’acquisto dovrà essere supportato da un mutuo, per cui serviranno i servigi di un Notaio, l’asta non prevede tale figura perché vi provvede il Giudice con il “ decreto di trasferimento” che sarà a tutti gli effetti il titolo di proprietà.

Si partecipa versando una caparra, di norma pari al 10% della somma offerta, che verrà restituita in caso di insuccesso o acquisita al contrario.

I tempi dalla vittoria al decreto di trasferimento non sono ben decifrabili, anche perché variano da quando si salderà il corrispettivo, diciamo però che dai 3 ai 6 mesi si troveranno le più alte casistiche.

Dovete sapere un’altra cosa, l’acquisto di un immobile in asta è la procedura più sicura per comprare casa. Ma come, una casa costellata da pignoramenti è la più sicura da acquisire? Ebbene sì, perché il Tribunale purga tutti i pregiudizievoli, che rimarranno in capo al debitore per cosi dire, ma il bene verrà traferito vergine al compratore. Sul libero mercato potrebbero verificarsi inconvenienti che in asta non potranno esserci. Il bene occupato dal debitore? Beh, illecitamente, perché l’esproprio già descritto ha tolto i diritti sulla cosa e dunque, anche grazie all’intervento della forza pubblica, il Tribunale garantirà nei tempi necessari la liberazione.

Spero di avervi esposto, nello spazio riservatomi, l’essenziale per maneggiare con più familiarità l’argomento. Fermo resta che il Team SPAZIOURBANO potrà approfondire individualmente ogni sfumatura e offrirà, a chi ne vorrà avere consulenza: disamina della perizia, destinazione commerciale del bene, supporto alla partecipazione, piano economico  o anche solo un semplice parere.

Saremmo dunque lieti di accogliere le vostre esigenze e cercare di soddisfarle sempre con il massimo impegno e attenzione!!!

Un caro saluto

Davide Bosisio

Come svincolare un immobile con il saldo e stralcio?

Cari lettori, in questo spazio volevo far chiarezza su un argomento molto in voga: i saldi e stralci.

Il Saldo e Stralcio è una pratica per cui si chiude una posizione debitoria con meno denari rispetto a quanti contratti.

Quando non si riesce ad ottemperare ai propri debiti, per i più disparati motivi, nell’immaginario comune non esiste alcuna via d’uscita che non sia lasciare che il canale giudiziario faccia il suo corso e vedersi potar via l’immobile in asta.

In molti casi è reale non siamo qua a dire, come taluni fanno, che ogni posizione è “stralciabile” ma i nostri clienti devono sapere che prima di abbandonare al destino un proprio bene è d’obbligo provarle tutte e dunque disaminare attentamente la fattispecie e attuare una strategia, se applicabile.

Per capire meglio l’argomento, dobbiamo fare un pizzico di cultura sulla vita di una sofferenza.

Poniamo che il creditore sia la banca: in una prima fase, quando si inizia a non pagare le rate di mutuo, non parte immediatamente la burocrazia atta a espropriare il bene per il recupero dei denari attraverso l’uso del Tribunale, ma c’è una fase definita “Incaglio” per cui si ritiene che il disavanzo sia ragionevolmente sanabile. Quindi inizia il valzer di chiamate Banca/Debitore in cui si cerca di riposizionarsi con piani di rientro. Se la pratica non trova soddisfazione si passa alla fase due, quella del “Contenzioso”, perché vede l’inserimento di un legale che, prima notifica l’atto di precetto per poi, se non ottemperato, iniziare il contenzioso vero e proprio che produce l’effetto di sciogliere per inadempienza del debitore il contratto di mutuo. A questo punto si va spediti all’esproprio attraverso il pignoramento per riqualificare l’immobile, oggetto di garanzia, in un concorso d’asta.

Vi evitiamo i dettagli, utili e reali, ma sono dettagli. Oggi dobbiamo fare chiarezza e questa sussiste se si è semplici e fluidi. Và da sé che si dovrà attuare una strategia diversa a seconda del momento in cui ci troviamo.  Quali sono i parametri? Una cosa fondamentale è sapere quale sia, in maniera precisa, il valore del bene sul libero mercato e l’ammontare del debito. Da questi dati si costruisce l’intervento più opportuno, se plausibile. Ovviamente l’applicazione e conoscenza della valutazione spetta a noi e non ci dilunghiamo ora nell’analisi, perché i casi possono essere svariati e i creditori più di uno…

Cosa accade ad un debitore se il bene gli viene venduto in asta? Sicuramente che non avrà mai più accesso al credito e, se i denari recuperati sono inferiori all’ammontare del debito, di trovarsi “perseguitati” sulla rimanenza.Uno scenario nefasto, se consideriamo che un debitore medio ha un’età compresa tra i 45 ed i 50 anni.

Il saldo e stralcio permette di risolvere questa situazione, in quanto risulta un pagamento volontario e non un obbligo, questo produce per l’esecutato l’effetto di tornare, dopo un paio d’anni all’incirca, a nuova vita nel mondo del credito (sicuramente con altro istituto) ma soprattutto di aver chiuso il suo debito senza che gli venga richiesto alcunchè.

La cosa più sbagliata è mettere in vendita l’immobile al valore del debito, spessissimo decisamente superiore, motivi? Difficilmente si arriverà ad un lieto fine.

Se hai un problema di questo tipo parlacene, sapremo offrirti la giusta competenza e discrezione.

Un caro saluto

DAVIDE BOSISIO

Chi è Davide Bosisio?

Vi presento Davide Bosisio, il nostro nuovo acquisto…

Davide Bosisio è un Agente Immobiliare che lavora nel settore dal lontano 1999. Oltre a gestire uffici immobiliari, in cui ha ricoperto diversi ruoli all’interno delle agenzie,  si è specializzato prima sulla selezione e  gestione delle risorse umane, per poi concentrarsi nell’ambito del recupero crediti di società di  Npl per cui ha espletato con successo diverse transazioni stragiudiziali e valorizzazioni di pacchetti di mutui deteriorati. Ne consegue che il settore delle Aste, oggi molto in voga purtroppo, è stato il centro del suo mondo nell’ultimo triennio.

E’ un manager completo che conosce e gestisce ogni aspetto della nostra attività, ma soprattutto, requisito per me fondamentale, condivide con me i valori di lealtà, trasparenza e attenzione verso il cliente, caratteristiche indispensabili per far parte di SPAZIOURBANO.

Davide, oltre ad essere un grande amico è stato già al mio fianco agli inizi della sua carriera, è quindi un ritorno alle origini. Sono convinto che apprezzerete molto questo nuovo innesto: ha esperienza, competenza e doti umane non comuni nelle agenzie canoniche e sono quindi convinto che diventerà ben presto un valido punto di riferimento per tutti i nostri clienti affezionati e per quelli nuovi che verranno; con lui in squadra riusciremo a soddisfare e seguire ancora meglio un numero maggiore di clienti e questo ci rende molto contenti.

Buon lavoro, Davide, ben tornato a casa!

Prepara l’immobile e scegli i migliori strumenti pubblicitari

Vuoi mettere in vendita la tua casa? Preparala al meglio! Ecco come farlo passo dopo passo:

PRIMO PASSO: io inizierei col fare i piccoli lavoretti che hai trascurato negli ultimi mesi o anni; quelle piccole manutenzioni, che costano poco a livello di spesa, ma che rendono la casa più curata e in ordine. Le hai sempre rimandate, forse ora è il momento di farle. Comincia a farti una lista di tutto ciò che si potrebbe sistemare senza svenarti e datti da fare, ne gioverà molto la tua casa, avrà un impatto sicuramente più gradevole. Non dico di ristrutturarla, e neanche di spenderci troppo, ma ci sono tante piccole cose che si possono fare con minima spesa e massima resa. Pensa che se anche non dovessi riuscire a vendere, almeno avrai fatto contenta tua moglie… Tanto andavano fatte!

SECONDO PASSO: sembra ovvio, ma non lo è, te lo assicuro. Fai una bella pulizia della casa, mettila in perfetto ordine, il primo impatto è importante. Una casa pulita, ordinata e profumata, fa acquisire punti. Capirai che cambia, rispetto ad una in cui fumano in 15 con le finestre chiuse e che tra una stanza e l’altra si deve schivare oggetti vari sparsi lungo il pavimento.

TERZO PASSO: una volta pronta, fai delle belle foto di tutti gli ambienti! Ti consiglio di farlo anche del palazzo, spesso molti privati non le fanno e secondo me sbagliano. Fanne tante di foto e cerca ovviamente di farle al meglio, chiare, magari sfruttando la luce del sole. Insomma che risaltino le caratteristiche positive di casa tua.

Inoltre, può aiutare anche fare un video, statisticamente oggi in internet le persone guardano molto di più i video delle foto. Non per niente Youtube è uno dei siti più cliccati al mondo. Anche noi ad esempio abbiamo il nostro canale Youtube in cui scorrono i video delle nostre case.

QUARTO PASSO: non dimenticarti di pubblicare anche la piantina del tuo immobile. E’ importante già far vedere come è disposta la casa, soprattutto se ha un bel taglio. Ovviamente la piantina deve essere chiara e fatta bene, a volte si vedono foto di piantine prese da vecchi atti di cui non so capisce nulla; è normale che se non si capisce nulla non serve. Ricorda, più curato e completo sarà il tuo annuncio e più verrà visto!

STRUMENTI PUBBLICITARI:

CARTELLO: dove pubblicizzarlo? Bè innanzitutto, un cartello sullo stabile, funziona sempre e non costa nulla. Il cartello resiste alla concorrenza spietata di Internet, rende sempre, serve principalmente ad attirare il cliente che cerca in quella zona specifica, quindi gira proprio le vie a caccia delle novità.

Spesso serve anche ad avvisare i vicini che c’è un nuovo immobile in vendita, è molto frequente, infatti, che proprio il vicino diventi l’acquirente giusto. Conosce il palazzo, sa cosa aspettarsi, solitamente cerca per soddisfare un bisogno legato a un parente o per modificare la sua attuale situazione abitativa. E’ facile che sia un cliente molto motivato essendo già ben predisposto verso il palazzo.

Ma attenzione, se il cartello rimane troppo tempo, a quel punto è meglio toglierlo, può essere controproducente. La gente vedendolo lì per troppo tempo e magari pure sbiadito, percepisce: “non si vende, vogliono troppo!”. Quindi, in questi casi io lo tolgo per un po’, al limite lo rimetto dopo qualche mese, se ancora non si è venduto.

PORTALI IMMOBILIARI: per i privati pubblicare un annuncio di vendita è gratis su tutti i portali immobiliari, tanto ci siamo noi agenzie a mantenerli vivi con contratti sempre più onerosi… Però, c’è da considerare che l’annuncio del privato, non è come l’annuncio dell’agenzia e ti spiego perché.
Ti faccio l’esempio di Immobiliare.it, che è indubbiamente il sito numero uno in Italia per vendere casa, chiunque cerca o vende casa, ci passa prima o poi.

Noi agenzie paghiamo tutti i singoli servizi che portano a guadagnare punteggio di visibilità. I miei annunci hanno sempre la visibilità massima, cioè del 100%, che la ottieni in base ai servizi che compri. Costa fare pubblicità così, ma se ti vuoi differenziare nella montagna di annunci, immagini, video, promozioni che trovi su internet, devi puntare ad avere il top. Voglio offrire un servizio di qualità, so che devo investire.
L’annuncio gratuito che ti propone immobiliare.it è l’annuncio base, resta per 90 giorni pubblicato ed è al minimo della visibilità possibile. Vuoi sapere chi lo vede? In pratica, Noi agenzie! Alle agenzie della zona in automatico viene mandato l’avviso del tuo annuncio ed è per quello che nei primi giorni ti chiamano un sacco di immobiliari. Clienti? un pò all’inizio, ma poi se non passi a pacchetti a pagamento, il tuo annuncio viene risucchiato inesorabilmente nell’oblio. In pratica, tutti i portali funzionano così, quindi per aumentare visibilità devi acquistare dei pacchetti a pagamento.

Nel caso di immobiliare.it ci sono due pacchetti a pagamento: PREMIUM che costa in sconto (dicono) 0,17 centesimi al giorno per 180 giorni e quello TOP 0,67 centesimi al giorno per 180 giorni. In più ci sono poi vari opzioni aggiuntive da acquistare per ottenere visibilità.

Secondo me i prezzi dei pacchetti sono comunque economici, alle agenzie costano molto di più, se vuoi vendere, il BASE non so se ti basta, a meno che casa tua non sia proprio un affarone e allora si vende da sola, dubito che tu riesca così.

Una strada potrebbe essere, come facciamo noi, diversificare la pubblicità, usa più strumenti, non uno solo. Mettila su diversi portali, sfrutta i Social, il passaparola, diffondi il più possibile la notizia della vendita. Dalla massa uscirà fuori il tuo acquirente.

Altro trucchetto per rimanere sempre in cima, senza pagare, modificare di continuo il tuo annuncio. Fai sempre piccoli cambiamenti e l’annuncio si aggiorna sempre.

Ultimo consiglio sull’argomento: le immagini sono fondamentali, poi però scrivi bene tutte le informazioni compilando bene tutto il format dei vari portali. Si preciso, scrupoloso, fornisci informazioni dettagliate. Le persone vanno su internet per risparmiare tempo, se non trovano risposte dettagliate spesso lasciano perdere, si interessano ad annunci più completi. Servirà anche a te, ti evita di dover rispondere sempre alle stesse domande…

 

Come scegliere l’agente immobiliare giusto?

Vendere casa è una delle scelte più importanti e difficili che solitamente nel corso della vita prima o poi bisogna affrontare. E’ necessario farlo con molta attenzione per fa sì che tutto proceda per il meglio.  Commettere errori potrebbe rivelarsi, oltre che un grande stress, anche molto pericoloso. Quindi, per evitare ciò, è consigliabile partire col piede giusto, ovvero con la scelta del professionista a cui affidarsi.

Ma come si sceglie l’Agente Immobiliare giusto? Ecco i miei consigli, io lo sceglierei così:

  • Il passaparola. Come prima cosa, mi fiderei del passaparola: se amici e/o conoscenti hanno avuto modo di lavorare con questo agente e tutto è andato liscio è sicuramente già un buon punto di partenza, almeno c’è un precedente positivo;
  • L’ufficio. Guarderei dov’è posizionata l’agenzia. E’ vero che ormai con internet le case si possono vendere ovunque, ma vorrei vedere dove è il negozio e come è curato. Il negozio è il vero biglietto da visita dell’agente immobiliare, da lì si possono intuire molte cose. Un negozio sporco, poco curato, disordinato, vecchio, in una viuzza anonima e difficile da trovare, di certo non mi farebbe pensare ad un agente attento, scrupoloso, organizzato. Il mio agente ideale dovrebbe avere un negozio pulito, organizzato, accogliente, un ambiente che metta tranquillità e sicurezza.
  • Come opera. Vorrei sapere come lavora, sapere come intende vendere il mio immobile, che tipo di pubblicità pensa di utilizzare. Mi fa un paio di foto col cellulare e mi butta su internet un annuncio nel calderone o conosce vari strumenti di marketing, utilizza diversi canali, cura la promozione del mio immobile e ne monitorizza l’andamento? Diversifica le promozioni pubblicitarie in base alla casa e alla zona?
  • La competenza. Secondo me questo è un punto importante. Vedo troppi venditori che hanno imparato a parlare bene, che sono molto attenti al nodo della cravatta e al gel sui capelli, ma poi ogni cosa che gli viene chiesta sulla compravendita, devono chiedere al titolare. Ma dico io, come fai a non aver imparato una legge, una tassazione, nulla che riguarda gli aspetti economici, legali e fiscali di quello che vai a vendere? Oltretutto di un titolare che ti manda così allo sbaraglio, penserei sicuramente male;
  • La reperibilità. Spesso gli agenti sono irreperibili, sempre di corsa tra un appuntamento e l’altro, non hanno tempo neanche di una telefonata o sms. Sono più bravi degli altri ad essere così pieni di appuntamenti o sono semplicemente meno organizzati? Per me un buon agente deve trovare il giusto tempo da dedicare a tutti i suoi clienti, non posso lasciare un cliente per troppo tempo nell’angoscia di una mia risposta, perché ho da fare…
  • La prima impressione. Secondo me è importantissima. A volte non ci si fida troppo della prima impressione. Spesso sento dire dai clienti che si sono affidati ad un agente di cui inizialmente non avevano avuto una buona impressione, per poi rendersi conto che ci avevano visto giusto! Devo dire la verità, spesso succede anche a me, ed è una cosa molto fastidiosa. Almeno se all’inizio ti era piaciuto, avrai meno rimpianti nell’esserti fidato…

Ecco, io lo sceglierei così il mio agente di fiducia, e tu come faresti? Sarei curioso di sentire un po’ di pareri…

 

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