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COME ANALIZZANO LE RICHIESTE DI MUTUO LE BANCHE

COME ANALIZZANO LE RICHIESTE DI MUTUO LE BANCHE

Scopo del presente articolo è, in ragion di come realmente le banche valutano le richieste di credito, permettere al lettore interessato di predisporsi correttamente, al meglio, prima ancora di pensare a tassi, filiali, broker, mediatori e chi più ne ha più ne metta.

Nella vita è cosa normale prepararsi, predisporsi, usiamo la parola che piace di più ma serve avere questo orientamento. Pensate allo sport, l’allenamento è preparazione, avete mai visto uno sportivo fare una gara “a secco”? No! giusto? Perché non estenderlo ad ogni cosa allora?

Leggerete informazioni parzialmente conosciute, prima di scrivere questo blog ho verificato (grossolanamente) se vi fosse un documento che abbia già affrontato l’argomento ma nulla, solo brevi premesse o solite informazioni ormai alla mercè di tutti, credo dunque d’esser stato sfortunato e mi cimento affinché questo vuoto venga riempito. L’idea è dare una guida per come presentarsi ad una Banca in frac, un po’ come quando si legge dei consigli su come stilare un CV, qualcosa che dia certezze, qualcosa che fuori da questi parametri aiuti a comprendere il grado di difficoltà della propria posizione e agire per riqualificarla o, più semplicemente, capire cosa in proprio potere fare o meno.

Pronti?

1° ANALISI: R.R.R. (Rapporto Rata Reddito)

Questo è l’aspetto più conosciuto, certamente tra tutti i professionisti trasversali coinvolti nell’interesse dell’erogazione di un mutuo, parliamo di una rapportatura che deve stare entro il 30%. E’ importante sapere che alcuni istituti di credito concedono qualche punto percentuale di più, pochi, questo per completezza, ma seguendo la mission se stiamo nel 30 lo saremo per ogni altro numero.

Esempio: Se guadagno € 1.000 per 12 mesi significa che in un anno produco un reddito pari a € 12.000 il cui 30% è pari a € 3.600 ed implica una capacità di rata massima sostenibile pari ad € 300 (3600/12).

Chiaro? Se dunque la rata del finanziamento richiesto supera tale soglia dovrà accendersi il primo campanellino: importo eccessivo? Oppure: Tempi di rimborso troppo corti? È importante capirlo;

2° ANALISI: Rischio sociologico

Sapete perché la banca vuole i certificati di residenza, stato di famiglia, residenza, matrimonio, separazione ecc..? Perché vuole capire chi siete, da dove arrivate, il vostro modo di agire e pensare. Analisi che non emergeranno mai sul perché non vi verrà eventualmente concesso un prestito, non quello che volevate o che avevate visto in pubblicità. Perché? Voi lo fareste?

Esempio: Una coppia chiede un mutuo ma lui risiede con i genitori e lei vive da 2 anni in affitto sola. Questa è una delle ragioni per cui vi vedrete recapitare una richiesta garante o assicurazione vita. Non vedono programmazione e certezza, l’ideale è che la coppia prima affronti un percorso insieme, che sia tangibilmente coppia, altrimenti….. Chiaro?

Un altro? Sono single e vivo con i genitori? La banca non vede storicità, visto che deve prestarti soldi propri, non vede allenamento nel pagare un debito, alias: garante e/o assicurazione.

Molti esempi possono essere fatti, mi auguro che due bastino per comprendere l’area di studio;

3° ANALISI: Soglie di sussistenza

Cosa sono? Sono somme che vengono detratte nell’analisi di conteggio R.R.R., differenti spesso tra banca e banca, considerate necessarie al corretto sostentamento della persona, coppia o famiglia. In ragion del numero di persone nello stato di famiglia l’importo è più o meno gravoso. Significa che, prima di effettuare il calcolo come sopra mostrato per “Analisi 1 R.R.R.” vengono detratte somme specifiche che ogni banca considera coerenti per il sostentamento, per cui oggetto di analisi sarà il differenziale tra il reddito e le soglie.

Esempio: Famiglia con 2 figli, reddito complessivo mese € 3.000, prima di calcolare come nella “analisi 1” vanno detratti da € 3.000 una somma tra i 1.000 e 1.400 euro circa, si procederà dunque al calcolo della rapportatura con € 2.000 o € 1.600.

Questa la ragione di conteggi non fatti correttamente da dilettanti o calcolatori web che domandano solo quanto vuoi, quanto costa la casa, quale tasso e in quanti anni di rimborso. Do you understand?

Andare in profondità, mai rimanere in superficie;

4° ANALISI: Indebitamento

Il titolo è semplice da capire, la banca vuole sapere se si possiedono altri prestiti perché la loro esistenza farà parte del conteggio, andrà ad incidere perché dal reddito andrà detratta la rata insieme alla sussistenza e, col netto, fare conteggi. Non solo, come sono stati gestiti sino a quel momento? Sono stati pagati regolarmente? Sono stati chiesti accessi a privilegi (per un mutuo pregresso la moratoria ad esempio). Un’analisi a 360 ° sull’argomento perché, osservandolo da un lato positivo, è la cartina tornasole della capacità di rimborso dei propri impegni. Dunque non solo numeri da annoverare e matchare con i redditi e la sussistenza, una vera e propria profilatura psicologia sulla capacità di rimpatrio;

5° ANALISI: Capacità di risparmio

Anche questo capitolo, come il precedente, è area di osservazione e profilazione. Sai perché la banca chiede estratti conto e movimenti in c/c? Per capire se sei bravo/a a risparmiare, se le somme per acquistare casa sono farina del tuo sacco o di mamma e papà (garante…), come vivi, cosa paghi, se ti permetti il giusto o se tendi ad eccedere. Esempio: Se guadagno € 1.000 al mese e ho abbonamento a TV digitali per € 300 non è bene, viene evidenziata una criticità. Ingiusto? Dei miei soldi faccio ciò che voglio? Assolutamente, ma se domando dei soldi ad una banca è altrettanto giusto che decida se e come darteli.

Ecco, questi sono gli elementi essenziali nell’analisi di un mutuo e, capiti, saranno coloro che aiuteranno a imboccare una rotta corretta o meglio dire adottare una strategia, più semplicemente imporsi una vita sana senza escamotage o vizi (tale espressione è risolutiva e di spiegazione nel rispetto invece di coloro i quali possiedono difficoltà non di propria responsabilità). Ovviamente ho omesso le necessità evidenti ai più e di start-up iniziale: serve un reddito, che sia con contratto a tempo indeterminato o autonomo con almeno 2/3 anni di attività continuativa, i tempi determinati non vengono considerati, che lo scenario ideale è fare mutui non superiori all’80%.

Difficile? Complesso? Impossibile? Mah, dipende, è solo la verità. Purtroppo non esiste una materia scolastica che faccia educazione finanziaria, a stento c’è quella civica, e invece rappresenterebbe forse la materia più utile e di stampo applicativo per ogni persona. Saper gestire i risparmi, generarne, avere un profilo coerente nei meriti creditizi, ogni cosa affine, riveste importanza vitale. Qualunque banca prima ancora di affrontare le 5 analisi di cui sopra consulta sempre una SIC (sistema di informazioni creditizie), uso CRIF ad esempio come la più famosa in Italia per inquadramento iniziale. Serve, come in ogni ambito, cultura e l’auspicio è che un giorno qualcuno possa determinarne l’attuazione.

La scuola serve a preparare una persona ad affrontare la vita, non va dimenticato.

Conclusioni

Auxilia Finance spa, azienda grazie alla quale sono consulente del credito, è molto attenta a fare cultura interna. Lo scopo è che ne scaturisca giusta informazione alla clientela da una parte, pratiche nella banche partner coerenti e documentate. Tralasciando un secondo le banche (perché sanno di quanto si scrive), i consumatori devono sapere perché è importante un consulente del credito, perché incontrarlo prima di chiudere un affare immobiliare, perché scegliere Noi Spaziourbano: oltre alle competenze per una corretta analisi e supporto creditizia, troverete esperti real estate che trattano con passione da oltre 20 anni l’oggetto a garanzia del mutuo: LA CASA! E’ conforme catastalmente? Edilizia privata o convenzionata? Il prezzo consono? Quale la provenienza: donazione, acquisto, eredità?

Capite, se vi mettete in frac e andate alla festa sbagliata…….

Per questa ragione esistono i professionisti cui rivolgersi.

Spero che l’articolo sia stato di gradevole lettura, utile, interessante e spendibile, fatemelo sapere e, ovviamente, dovesse nascere l’esigenza di una consulenza: 02/4530630 oppure davide.bosisio@auxiliafinance.it 

 

DAVIDE BOSISIO

 

 

 

LA CENTRALITA’ DEL MEDIATORE CREDITIZIO

“Un mediatore creditizio aiuta il cliente a ragionare su aspetti che oggi non sembrano importanti perché appartenenti ad un futuro troppo lontano. Eppure, quando tale futuro arriverà, i buoni consigli di un professionista daranno i loro frutti con enormi interessi” Davide Bosisio

Con questa frase tutta da analizzare, capire, gustare ed assaporare vogliamo comunicare il nuovo look alla pagina dedicata al mondo del credito SPAZIOURBANO in collaborazione con AUXILIA FINANCE: SPAZIOMUTUI.

Primavera 2022, nuovo sito AUXILIA FINANCE con eliminazione del classico campo di inserimento dati per avere uno specchietto del prestito a cui si è interessati.

Perché?

Perché questi sistemi danno risultati effimeri, non specifici, fuorvianti che depistano l’utente dalla realtà applicativa rispetto le proprie potenzialità. Uno strumento valido per chiunque non è valido, allora si è scelto di mettere al centro la consulenza, il contatto diretto con l’agente del credito per ottenere una linea di credito su misura, giusta, attendibile.

Ricordiamo dunque chi è il mediatore creditizio:

<È Mediatore creditizio il soggetto che mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari previsti dal Titolo V del TUB con la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma (cfr. art. 128-sexies, comma 1, del TUB)>

Il mediatore creditizio ha un ruolo molto importante nella società in cui viviamo. Pensiamo ad un mutuo per l’acquisto di una casa. Acquistare un immobile è una scelta fondamentale per la vita di tutta la famiglia, non solo perché le garantisce stabilità ma anche perché impatta sulla vita familiare mediamente nei trent’anni successivi alla sua erogazione.

Di conseguenza comprare la giusta casa ha la stessa importanza di trovare la formula giusta per acquistarla, con valutazioni che vanno oltre la mera scelta emotiva di acquisto. Sarebbe infatti fin troppo semplice affidarsi da un’agenzia immobiliare, innamorarsi di un immobile e comprarlo senza fare valutazioni sull’impatto che tale scelta avrà sulla vita personale e familiare.

Ecco perché affidarsi ad un professionista qualificato, come un consulente AUXILIA FINANCE, non solo sarebbe opportuno ma persino determinante in fase di acquisto della propria abitazione. Egli è in grado di mostrare al cliente aspetti a medio-lungo termine spesso tralasciati nella fase emotiva iniziale, ma di estremo impatto sulla vita di tutta la famiglia.

Una casa può essere meravigliosa per il “qui e ora”, per un single o per una coppia appena sposata. Ma cosa accadrà tra cinque anni? E tra venti? Una famiglia che ha intenzione di crescere dovrà pensare ad avere una stanza in più da dedicare ai bambini. Un professionista potrebbe decidere di acquistare una casa vicina a dove attualmente lavora o dove gli piacerebbe lavorare in futuro. Un consulente dedicato consente di pensare in prospettiva, quando la vita quotidiana ci porta spesso a ragionare giorno per giorno. E’ in tali termini che in molti potrebbero vedere un mutuo: è importante che venga accettato oggi per acquistare la casa oggi. Eppure un mutuo è tecnicamente una forma di previdenza pensionistica, in quanto consente nel tempo il risparmio di soldi che poi consentiranno di vivere meglio nel momento in cui esso verrà estinto, quando presumibilmente la persona sarà in età di pensione. Sarà allora, infatti, che non dovendo pagare mensilmente la rata di un affitto, si potrà disporre di una liquidità maggiore.

Quello del mediatore creditizio non è dunque solo un lavoro importante perché riesce a trovare una soluzione ad un’esigenza (come l’acquisto della prima casa) ma lo è perché aiuta le persone a riflettere su argomenti altrimenti ignorati. Ogni Banca ha una categoria di clienti in ragion della propria policy, come potrebbe distinguerlo un software di conteggio rata mutuo? Oggi la vita quotidiana sembra quasi imporci di soddisfare il prima possibile i nostri desideri, senza pensare al futuro ed al budget che avremo a disposizione. Pensare al futuro invece non solo è determinante per noi e per la nostra famiglia, ma per l’intera società. E’ un aspetto definibile educativo che dovrebbe essere prioritario ma che in un mondo super veloce, super connesso e super complesso è spesso inflazionato e sottovalutato, al punto da non tenerne conto nel momento in cui si fa una scelta. Oggi in tv e sui social network siamo bombardati di messaggi promozionali da parte di decine di banche che fanno proposte di mutuo e finanziamento, tutte con la promessa di ottenere le condizioni migliori sul mercato. Non tutte sono uguali, né tanto meno sono migliori.

Quando la banca eroga un mutuo, ha sempre un guadagno. Ed è proprio tale guadagno il motivo per il quale qualunque banca ha l’interesse a vendere il proprio prodotto rispetto ai concorrenti. Al contrario, il (bravo) mediatore creditizio è quella figura che aiuta il proprio cliente a scegliere la proposta più adatta alle sue esigenze.

Affidarsi a un mediatore creditizio AUXILIA FINANCE vuol dire affidarsi a un consulente che paghi la fiducia riposta in esso e che lavori ponendo l’interesse del cliente – e non il proprio – al primo posto.

Guardare al futuro è capacità di pochi, vedere bene oggi il domani, Auxilia finance ha due stelle legalità perché il servizio è apprezzato in primis dagli istituti di credito, in un futuro non molto lontano ci sarà una rivoluzione nel modo di concedere credito e dunque anche il modo in cui veicolarlo.

A buon intenditor…..

DAVIDE BOSISIO

davide.bosisio@auxiliafinance.it

LA CENTRALITA’ DEL MEDIATORE CREDITIZIO
SPAZIOMUTUI: RISULTATI E RIFLESSIONI

SPAZIOMUTUI: RISULTATI E RIFLESSIONI

Siamo giunti a Dicembre, il mese probabilmente più affascinante dell’anno, un mese che tra le altre impone l’analisi dei numeri, per osservare quanto prodotto, per capire come lo si è creato e apportare i correttivi per migliorarlo. Andando ancora più a fondo, per Noi, comprendere bene come inserirci in un mercato finanziario così ampio, ricco di opportunità e insidie.

Spaziourbano, attraverso una sua risorsa, ha ottenuto l’abilitazione ad offrire consulenza creditizia a marzo 2021. Ci eravamo posti l’obiettivo di fare 5 operazioni tra mutui, prestiti e quello che il ventaglio Auxilia Finance ci offriva. 

RISULTATI?

  • 4 mutui per un totale di erogato pari ad € 472.000,00;
  • 1 prestito personale;
  • 1 convenzione con azienda del sud-ovest milanese.

4 mutui: 2 all’80% d’intervento, 1 al 60%, 1 al 95%.

Obiettivi per il 2022?

€ 1.500.000,00 di erogato !

Abbiamo dato i numeri, analizziamo ora le sensazioni, gli aspetti più importanti che fanno parte sempre del vissuto. Come per la professione di mediatore immobiliare, anche quella creditizia porta con se una resistenza da parte dei consumatori: la provvigione.

“Perché devo pagare una commissione se posso avere il prestito attraverso la mia banca?”

Giusto, una considerazione di getto, naturale e comprensibile. Superficiale.

Superficiale perché poi serve analizzare bene le cose, come sempre. Ogni banca, lo abbiamo visto e toccato con mano, ha una sua linea di giudizio, regole non denunciate all’esterno ma parte del loro processo d’analisi. Nessuna offre la stessa cosa alla stessa persona, ogni persona è differente da un’altra per redditività, socialità, trascorsi e modalità di gestire il risparmio. Dunque, viva Dio, ogni istituto di credito porta avanti una filosofia che ben si sposa con taluni clienti, con altri meno o per nulla. 

Ecco, il punto è tutto qui. Quando ci viene domandato: “se faccio il mutuo con voi mi date un tasso migliore?” risposta: “non in senso assoluto, il tasso migliore per te”, prosegue l’utente medio: “e come faccio a capirlo? se poi non mi date il meglio in assoluto perché pagare una mediazione?”

Il mediatore creditizio, quello professionale, ha valori che nessun’altra categoria possiede: un ventaglio di convenzioni, la padronanza e conoscenza dei ragionamenti bancari, disponibilità d’appuntamento rapida e variegata, tempistiche ottimizzate grazie al reclutamento corretto di tutta la documentazione prima di presentare una pratica.

Beh, immaginiamo che detta così sia comprensibile solo ad addetti ai lavori o da chi ha beneficiato di questo servizio. Cerchiamo di renderlo utile anche per chi, magari ora, non ha necessità e fatica a capire.

Esempi !!!

Una cliente compra casa con Noi, in principio “vado nella mia banca”, ci va, appuntamento a 10 giorni dalla richiesta, porta i documenti e se ne va. Dopo qualche giorno, per un 60% d’intervento, gli propongono un prodotto a tasso fisso all’1,50%. Dubbiosa, ci chiama e chiede il nostro parere, gli rispondiamo che con Noi potrebbe avere l’1,05%. Perché questo? Perché si è recata in un istituto che oggi non ha interessi specifici sui mutui e, se proprio deve, si fa pagare bene i denari prestati. Noi lo sappiamo e con semplicità l’abbiamo indirizzata verso chi vuole fare mutui ed il risultato è un risparmio in 20 anni di oltre € 20.000,00 che, crediamo, giustificano ampiamente la provvigione che ci verrà corrisposta;

Un conoscente, titolare di una trattoria, si aggiudica una casa in asta con naturalezza perché un impiegato della “sua banca” ,quando a pranzo da lui, sviolinava tranquillità per l’accesso al credito del suo cliente. Molto bene, questo utente, a necessità, si è recato in banca e ricevuto il due di picche perché non in possesso dei requisiti, un mutuo già in corso e un prestito. In questo caso noi avevamo espresso perplessità ma siamo stati visti come ostativi al business, ora ha perso dei soldi;

Un altro, “vado nella mia banca”, che poi mia che significherà mai? Va bene gli diciamo, poi però è tornato da Noi con la coda tra le gambe perché la sua banca gli offriva una linea di credito con 6 mesi di pre-ammortamento, che vuol dire? che per 6 mesi avrebbe pagato solo interessi, il capitale avrebbe iniziato a decurtarlo dal settimo, vi pare carino come prodotto?

Ci fermiamo qua, ne abbiamo viste di cose, speriamo che gli esempi facciano comprendere bene il valore di un consulente del credito professionale. Ora, gli ostacoli ai nostri obiettivi sono essenzialmente 2:

  • le convinzioni;
  • i competitors non qualificati.

La nostra mission per il 2022, in questo specifico ramo di business Spaziourbano, sarà la comunicazione. Cercare di dare il nostro contributo a far aprire gli occhi alle PERSONE, aiutarle a raggiungere i loro sogni con giudizio e professionalità, far capire loro che la nostra realtà vuole vivere a lungo ed esiste un unico modo per farlo, che Auxilia Finance non possiede 2 stelle per la legalità a caso.

Lavoro importante, forse il più difficile, ma credeteci, la soddisfazione nel guardare sorrisi smaglianti per aver ricevuto un plus nella propria vita, ci ripaga di ogni sforzo.

Grazie a tutti i nostri clienti: passati, presenti e futuri per permetterci d’esprimerci con tanto orgoglio e fermezza, è tutto per Voi l’articolo, perché ci avete dato qualcosa di rara bellezza: FIDUCIA, la vostra e acuito in Noi la nostra.

Buon Dicembre a tutti dal team Spaziourbano !!!

 

AUXILIA FINANCE, FORMAZIONE CONTINUA

Articolo molto importante, parla di formazione.

Finalmente, dopo tanto tempo un’aula, persone, sedie, lavagne e non un freddo monitor. Al sottoscritto piace vivere le cose, d’accordo la tecnologia, l’adattarsi al cambiamento, ma fino ad un certo punto. Confrontarsi, leggere e capire cose anche senza la parola, esiste il linguaggio del corpo, mangiare un boccone insieme, attingere da altre esperienze. E’ un plus che la tecnologia non darà mai indietro.

Detto ciò, l’aver scelto di entrare nel mondo finanziario, oltre a nuove competenze, sta consolidando la fortuna nell’esser capitato in Auxilia Finance. Tutti lo sanno, nessuno lo dice apertamente, ma in questo settore ci sono tante “sporcacciate”, tanti parassiti, gente con un pelo così grande da poterlo condividere. Ma, di questi tipi in Auxilia neanche l’ombra, perché i miei clienti devono sapere che noi stessi siamo monitorati e, in caso di sbavature, si viene stoppati e segnalati. Auxilia insegna, applica e controlla che l’attività si svolga su basi etiche.

Ieri abbiamo imparato a capire le politiche di tutte le banche in convenzione, abbiamo consolidato l’importanza del nostro lavoro di consulenti del credito perché sono tutte diverse. Ogni banca ha una sua modalità e, fermo restando taluni aspetti uguali per tutti, analizzano le pratiche in modi differenti in base a ciò che offrono e questo implica che una banca non potrà essere adeguata per ogni cliente.

Quindi rinnovo l’invito a valutare seriamente di farsi assistere da un professionista consulente, perché vi eviterà tante perdite di tempo, sconforto, malumori che nascono, non per cattiveria degli istituti di credito, ma per mancanza di conoscenza dell’utente stesso. Nei paesi anglosassoni nessun cliente privato va in una banca a chiedere un mutuo, quest’ultime non vogliono, tutto passa da una prima consulenza di un broker che indirizza correttamente l’utente, solleva la banca dalla prima indagine e raccolta documentale, riduce i costi delle prestazioni. Non sono esterofilo, amo pigliare spunto da chi fa meglio, non comprendo come un modello chiaro, semplice, risolutivo, consolidato, non venga emulato.

E’ vero che un cliente non possiede la cultura di scelta ma, c’è sempre un ma, dovrebbe? Non dovrebbe essere il sistema a mettere nelle condizioni di affrontare un percorso corretto?

Comunque, la cosa che mi ha maggiormente colpito è la legalità Auxilia. Vi racconto questa storia:

Un collega aveva preso incarico una pratica di un cittadino extra-comunitario, ha raccolto i documenti, analizzato la posizione, portato la pratica nella banca adeguata. Tutto bene, il cliente mostrava tutti i requisiti necessari per l’accesso al credito. Delibera, perizia e poi……

Auxilia Finance ha un organo interno di controllo documentale per garantire alle banche che il cliente sia “reale”. Significa che si lavora per capire se sono state prodotte falsificazioni, documenti alterati. Ebbene, in questo esempio emerse questa triste denuncia, venne annullata la pratica, abbandonato i profitti sebbene alle spalle ci fu un lavoro, detto alla banca che se voleva procedere avrebbe dovuto farlo senza di noi. Ovviamente non l’ha fatto.

Si è perso un business, si è guadagnato in rating. Un giorno forse impareremo a rubare le cose giuste d’altri, accadrà? Non accadrà? Ma se accadrà Auxilia sarà protagonista.

Nell’attesa, gentile lettore, potenziale cliente, è sufficiente questa esposizione per anticipare gli eventi e usare dei professionisti su questioni che determineranno buona parte della tua vita?

Auxilia Finance spa ha ottenuto il Rating di legalità dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), indicativo e suggellante di quanto contenuto in questo blog.

Lo scrivente, tutto lo staff SPAZIOURBANO IMMOBILIARE, sono felici di lavorare in partnership con Auxilia per  offrire serietà, competenza, autenticità, valore, legalità. Quello che da sempre è cavallo di battaglia della nostra agenzia immobiliare.

DAVIDE BOSISIO

 

AUXILIA FINANCE, FORMAZIONE CONTINUA
Auxilia Finance s.p.a., azienda di valore e di valori

Auxilia Finance s.p.a., azienda di valore e di valori

Felice 28 Maggio 2021 a chiunque legga questo nuovo articolo.

Ieri è stata una bellissima giornata per Spaziourbano, il condirettore Auxilia Finance spa Alessandro Bonucci e l’area manager del Nord Italia Roberto Belotti, sono venuti a trovarci ed insieme abbiamo pianificato il futuro prossimo del nostro rapporto. Non annoiamo con queste cose, volevamo solo mettere in risalto una cosa nuova. Un’azienda consolidata, ramificata e con un elevato tasso di credibilità verso gli istituti bancari, nella figura dei signori succitati, è venuta da noi. E’ una cosa nuova, non nell’evento, ma nel come hanno approcciato.

Con rispetto, attenzione, voglia di creare insieme valore.

Perché ve lo raccontiamo? Spaziourbano non coinvolge i propri clienti in partnership senza sostanza e, consentitecelo, un’azienda è un insieme di persone che producono prodotti o erogano servizi. Consolidato questo aspetto è facile capire come un’impresa con vertici appassionati, professionali, produca servizi che generano benefici e noi siamo felici di sponsorizzare, perché sono di valore e hanno valore.

Detto ciò, in questo blog volevamo enfatizzare un servizio unico nel suo genere, quello nell’immagine distintiva del presente, foto scattata dopo aver ricevuto in dono questo corner pubblicitario.

Home Timer

Ve lo spieghiamo facile: Mario deve avere un mutuo per comprare la sua prima casa, che fa? In primis fa una ricerca su internet, si fa un po’ di cultura e poi, generalmente dopo dieci minuti, chiude tutto e vede di fissare un appuntamento con la banca in cui possiede il proprio c.c. L’appuntamento gli viene dato a distanza di 15 giorni e, quando si siede davanti all’impiegato, riceve una marea di carte ed info uscendo con la convinzione sia un buon prodotto quello prospettatogli. Però un amico gli dice “che fai ti fermi ad un preventivo?” e giustamente Mario risponde di no, ma trema al sol pensiero di dover attendere altri lunghi giorni per poi dover confrontare tante cose a lui sconosciute, sì, perché un buon mutuo non è solo il tasso applicato, ci sono una serie di voci, non ultime quelle assicurative che spostano l’indice di bontà. Però Mario inizia ad essere consapevole dei suoi limiti culturali in ambito, più che altro si ricorda che nella vita fa tutt’altro, e scopre Home Timer grazie a Spaziourbano. Mario manda  una mail in cui chiede supporto, entro pochi minuti riceve un appuntamento in call da parte di un’operatore/trice oltremodo qualificato/a, e ottiene una consulenza a tutto tondo, con la banca più adatta alle esigenze ma soprattutto, finito l’appuntamento, a Mario rimane un servizio reso, una maggior consapevolezza culturale, l’opportunità di scegliere come indebitarsi correttamente per i prossimi 20/25/30 anni. Facile, gratuito, comodamente dall’ufficio o da casa, in poco tempo.

Mario è incredulo, “ma come, esiste questa magnifica opportunità e nessuno me lo dice?”. Alt però, finisco di lavorare alle 18:00, le banche sono chiuse, possiamo ugualmente?

La risposta che riceverà Mario è: “certo, se le va bene alle 18:30 saremo pronti”.

Domanda, vi pare un bel servizio o no?

Ecco, Spaziourbano ve lo sta dicendo, esiste, raccontatelo a chi non leggerà questo documento.

In che modo potrete usufruire di questo servizio? Andate su www.spaziourbanoimmobiliare.it cliccate sulla tendina spaziomutui, scorrete fino al termine della pagina, compilate i semplici e pochi campi di comunicazione che troverete, penseremo noi a generarvi il link con Home Timer.

Lo ricordiamo, è gratis, cioè ci scrivete, noi vi generiamo il contatto, appuntamento on-line, un/a professionista si collegherà con voi, vi illuminerà di certo, poi però non trovate quello che cercate.

Finisce lì, nulla di dovuto, gratis.

Dunque perché ammazzarsi a capire e fare ricerche tipo Indiana Jones per poi magari scegliere per sfinimento o con eccessiva fiducia alla propria banca, quando esiste un servizio del genere, gratis?

Ricordate questo: il mediatore creditizio rappresenta la terzietà nel sistema finanziario, BENEFICIATENE!!!

 

Vi lasciamo con un video:

 

Vi aspettiamo !!!

 

SPAZIOURBANO IMMOBILIARE

Davide Bosisio

AGEVOLAZIONI AI GIOVANI PER L’ACQUISTO CASA, ALLO STUDIO DECRETO SOSTEGNI-BIS

In questi giorni, uno dei temi d’attualità, riguarda l’agevolazione ai giovani per l’acquisto della prima casa. Un tema che tocca la nostra sfera completamente, sia nell’ambito immobiliare quanto in quello finanziario. E sì, perché si parla di sgravi fiscali e mutui al 100%, un decreto potenziale e di certo lodevole per rendere più accessibile l’acquisto a chi d’età inferiore ai 36 anni.

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Entriamo subito nel merito, capiamo bene cosa bolle in pentola, poi vi lasciamo una nostra considerazione.

Tre gli interventi previsti fino alla fine del 2022 che cambiano le carte in tavola per quanto riguarda la parte fiscale dell’acquisto di un immobile sono:

  • l’esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale sugli atti di compravendita, di nuda proprietà e di usufrutto per chi ha meno di 36 anni e non acquista una casa di lusso;
  • l’esenzione dall’imposta sostitutiva sull’atto del mutuo;
  • la possibilità di beneficiare di un credito d’imposta nel caso in cui venga pagata l’Iva sul valore della casa. Il credito può essere usato in compensazione, nella dichiarazione dei redditi oppure sull’imposta di registro per successivi atti di donazione o di successione.

Va precisato, proprio sulla questione dell’Iva, che quando si acquista la casa direttamente dall’impresa, l’imposta sul valore aggiunto deve essere sempre e comunque pagata poiché si tratta di un’imposta comunitaria. Tuttavia, i giovani possono avere un notevole risparmio beneficiando del successivo credito d’imposta che, in qualche modo, ‘restituisce’ l’Iva versata.

NON E’ FINITA.

Acquistare una casa con le agevolazioni del decreto Sostegni-bis significa anche risparmiare dal notaio: gli oneri sulla stipula degli atti siglati dal professionista sono destinati a diminuire del 50%. Sarebbero, comunque, da sostenere le eventuali spese dell’agenzia immobiliare e dell’istruttoria del mutuo.

A proposito di mutuo: qui è prevista un’altra grossa novità per i giovani che devono acquistare una casa. Si tratta della possibilità di accedere al finanziamento del 100% senza l’obbligo di versare il 20% del capitale. Il Governo destinerà a tale scopo 55 milioni di euro al Fondo mutui prima casa gestito da Consap, Fondo che permette di avere una garanzia dello Stato sull’accesso al finanziamento quando il rapporto rata-reddito non è sufficiente e per di più ad un tasso calmierato (paragrafo dall’informazione agro-dolce*).

Non solo: questa possibilità verrà data a tutti i giovani sotto i 36 anni e non soltanto alle giovani coppie o a chi ha un lavoro atipico. L’intenzione del Governo è quella di aumentare la garanzia dello Stato dall’attuale 50% dell’importo di mutuo al 70-80%. Lo scopo è quello di dare ulteriori motivi alle banche per concedere ai giovani dei mutui al 100% e di non fermarsi all’80% (ben che vada)**.

 Facciamo un esempio: per una casa con rendita catastale di 1000 euro e prezzo di mercato di 300.000 euro, in caso di acquisto da privato il risparmio è di 2410 euro, in caso di acquisto da impresa si matura un credito d’imposta di ben 12.000 euro cui si somma il risparmio di 600 euro sulle imposte di registro ipotecaria e catastale. Senza considerare l’assenza di pagamento dell’imposta sostitutiva sul mutuo pari allo 0,25% e un risparmio di circa 1.000,00 euro di Notaio (tema da prendere con guanti e pinze). Una tariffa onesta di uno studio notarile, per atto compravendita e mutuo, è di circa 2.500/3.000 euro, anche in ragion del dichiarato.

Detto ciò, vi lasciamo con le nostre osservazioni che riguardano 2 aspetti asteriscati in precedenza, il primo:

*Tutto bello, ma lo è anche pensare. Qual è uno dei problemi che affligge maggiormente i giovani?

Il lavoro.

 Secondo:

**Quale aspetto contraddistingue il Bel Paese dal resto del mondo?

L’arte di rendere vero il detto: “fatta la legge, trovato l’inganno”

Attenzione dunque: se il Governo vuole fare questa mossa per dare ai giovani l’occasione di avere più facilmente un mutuo al 100% dovrà anche controllare a quali condizioni verrà erogato dalla banca: non mancano, infatti, gli istituti disponibili a concedere il finanziamento al di sopra dell’80% del valore dell’immobile, ma alzando i tassi di interesse. Il che significa avere sì tutti i soldi per l’operazione di compravendita ma ad un prezzo molto più salato. Quale sarebbe, a questo punto, la convenienza?

Altresì si auspica ad una riqualificazione del mondo del lavoro, ambiente pieno di precariato, false partita iva, nero, sfruttamento e abuso di tipologie di rapporto contrattuale.

Argomenti enormi e di difficile soluzione, per lo meno rapida.

Per cui, cari giovani, fate attenzione alle sirene, un mutuo al 100%, anche se con agevolazioni di costi, è sempre un mutuo che andrà rimborsato.

A buon intenditor, poche parole.

 

DAVIDE BOSISIO

 

AGEVOLAZIONI AI GIOVANI PER L’ACQUISTO CASA, ALLO STUDIO DECRETO SOSTEGNI-BIS
HAI GIA’ SENTITO LA TUA BANCA PER IL MUTUO? CHIEDICI UN CONFRONTO

HAI GIA’ SENTITO LA TUA BANCA PER IL MUTUO? CHIEDICI UN CONFRONTO

Abbiamo appreso, da dati statistici offerti dal management Auxilia finance, che poco oltre il 50% dei mutui nascono da rapporti diretti cliente/banca, cioè la banca in cui si possiede il conto corrente. Per comodità? Perché si pensa di ottenere un canale privilegiato? O più semplicemente si ambisce a prodotti esclusivi? Non sappiamo rispondere a queste domande, o meglio, crediamo siano comprensibili le ragioni che spingano a questo tipo di associazione: la mia banca mi stenderà il tappeto rosso.

Lo capiamo di certo.

Poi, un bel dì di fine 2020, abbiamo deciso come Spaziourbano di credere e abbinare alla nostra attività immobiliare quella finanziaria. Questa scelta, tra le tante, ha portato in Noi benefici culturali e abbiamo scoperto questo: non è vero che la propria banca offre il meglio.

Detto così però è brutto e fazioso, meglio farlo in modo che siate Voi stessi a dirlo.

Siete pronti?

Poniamo il caso che stiate approcciando al mondo finanziario per richiedere un prestito, mutuo. Ok? Spaziourbano, in collaborazione con Auxilia finance, vi offre un’analisi gratuita di un documento che basta chiediate in Banca e, successivamente, lo facciate vedere a noi.

Ripetiamo: SERVIZIO GRATUITO!

Il documento da richiedere, in ragion del prodotto propostovi, si chiama PROSPETTO PIES (prospetto informativo europeo standardizzato).

E’ un riassunto dell’economicità di quanto a Voi dedicato, troverete all’interno:

-TAN;

-TAEG;

-BANCA;

-DESCRIZIONE MUTUO;

-IMPORTO;

-SPESE;

-OBBLIGHI.

Ci fermiamo qui nella lista, diciamo che rappresenta una fotografia di quanto realmente serve sapere per capire la bontà del mutuo proposto. Nulla, una volta in vostro possesso, chiamate SPAZIOURBANO e fatevi dare un appuntamento per analizzarlo.

DOMANDA?

Se dovesse emergere che la Vostra Banca non vi ha dato quanto in premessa, come la prendereste? Meglio, se SPAZIOURBANO tramite Auxilia finance vi facesse risparmiare dei soldini, anche importanti, rivedreste le vostre convinzioni?

E’ GRATIS, crediamo che oggigiorno neanche un cane muova la coda per niente, noi lo facciamo.

“E certo, così vi prendete la pratica e guadagnate!” 

Magari sì, non siamo una onlus, ma prima di pensare al guadagno puntiamo ad un Vostro risparmio e conoscenza della materia, chi lo fa?

Magari anche no, pigliate il bagaglio culturale per approfondire attraverso altri canali, ci resterà la gentilezza offertavi e in voi l’immagine nostra di professionisti.

PROVIAMO? VI VA’?

Attendiamo fiduciosi, con grande speranza, abbiamo il desiderio che VOI possiate risparmiare. Nostra mission è fare bene la nostra professione, vedere i nostri clienti felici, guadagnare per il servizio reso ma, soprattutto, rendere consapevoli le scelte che ognuno di Voi, nostro cliente potenziale, farà e determinerà il futuro prossimo dei 20/30 anni a venire.

Vi raccontiamo questa recente storia di successo, nostra, vissuta, in cui è accaduto quanto detto sopra:

Un nostro attuale cliente in ambito finance aveva opzionato un immobile non attraverso la nostra organizzazione immobiliare, ha provato in autonomia ad ottenere un mutuo ma, tra attese per avere un appuntamento, prodotti spiegati grossolanamente, era assai confuso. Ci siamo conosciuti e abbiamo proposto a lui quanto scritto sopra a vostro vantaggio.

Risultato?

Aveva in mano un preventivo a 30 anni, mutuo al 100%.

Dopo aver analizzato la posizione, esserci calati empaticamente nelle sue esigenze, abbiamo proposto di fare un piccolo sforzo direttamente per avere un mutuo con incidenza al 95% in 25 anni.

Cosa comporterà? Un risparmio, tra tempo e cifra finanziata, pari a EURO 30.000,00 !!! E’ tanta roba, il nostro cliente è rimasto estasiato e sorpreso e, per Noi, il sorriso rivoltoci è valso ben di più dei 1500 euro richiesti per i nostri servigi.

Come ci siamo riusciti?

  • L’aspetto più importante, abbiamo ascoltato, abbiamo fatto domande sulla vita e necessità del nostro cliente. 
  • Abbiamo un partner forte, Auxilia finance, esso ci permette di spendere convenzioni di creditori differenti e Noi abbiamo semplicemente abbinato il cliente al SUO prodotto.

Questo racconto non per mostrare la “stellina sul petto” ma, per un occhio attento, comunicare l’attenzione che diamo al cliente.

Quando ci si sente apprezzati, coinvolti e importanti, possono nascere solo cose positive.

A presto allora, anche perché in successivi articoli vi sveleremo prodotti esclusivi che solo un tramite Auxilia finance può offrirvi. Per ora va bene così, vi lasciamo con una sana curiosità.

Piccola anticipazione? D’accordo, potrebbe interessare approfondire il canale della cessione del quinto? Abbiamo l’esclusività come mediatori creditizi, nessun altro la possiede, di applicare un TAN al 4,75% e TAEG al 4,99% ad esempio. Abbiamo dato un’occhiata in giro, mediamente questo prodotto è dato ad un tasso del doppio. Se ne avete necessità, siamo disponibili a farvi risparmiare tanti quattrini, chiamateci, VI aspettiamo.

DAVIDE BOSISIO

 

 

Il mediatore creditizio, secondo noi

È Mediatore creditizio il soggetto che mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari previsti dal Titolo V del TUB con la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma (cfr. art. 128-sexies, comma 1, del TUB). Gli stessi possono svolgere esclusivamente l’attività appena indicata, nonché attività connesse o strumentali alla stessa e quelle definite compatibili dalla normativa (cfr. artt. 128-sexies, comma 3, del TUB e 17, comma 4-quater, del D.Lgs. n. 141/2010). I Mediatori creditizi svolgono la propria attività senza essere legati ad alcuna delle parti da rapporti che ne possano compromettere l’indipendenza (cfr. art. 128-sexies, comma 4, del TUB).

Per esercitare nei confronti del pubblico l’attività di mediazione creditizia è necessario ottenere l’iscrizione in un apposito elenco tenuto dall’OAM, previo possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Definizione, riferimenti giuridici, requisiti, i miei lettori abituali sanno bene che amo esordire così.

Come scritto in blog precedenti, ho seguito, rispettato, superato tutti i passaggi e, da pochi giorni, sono stato abilitato ad esercitare come potete vedere qua sotto:

L’idea che abbiamo, come Spaziourbano, è quella di dare lustro a questa professione, ricercando la funzionalità del ruolo e l’efficacia nel soddisfare una variegata tipologia di clienti.

Il mediatore creditizio non si discosta dall’agente immobiliare, cambia l’oggetto, ma entrambi non sono d’obbligo nel fruirne. Come saprete, se desiderate ottenere un prestito o qualsivoglia linea di credito, potete rivolgervi a qualunque banca, nulla di più semplice.

Vi mostro la differenza però:

L’agente in attività finanziaria possiamo identificarlo anche nell’impiegato della vostra banca al quale rivolgersi per ottenere credito. Oltre a quanto nella locandina, dove è evidenziata l’unicità di prodotto e non una pluralità, questo tipo di figure non si plasmano sulle vostre disponibilità orarie, non devono raggiungere la vostra vera soddisfazione, ma vendervi quello che hanno, anche se non veste adeguatamente su di voi.

E’ vero, un mediatore non è obbligatorio, ma letto questo potete farlo diventare.

Il mediatore creditizio, per come lo rappresenteremo, è una figura che grazie alla sua libertà operativa proporrà il prodotto giusto, non vi farà perdere tempo nel ricercarlo , ore ed ore sul web per effettuare comparable, intuire le cose, ma una chiara e specifica consulenza in linea con le vostre esigenze. Ha un costo, certo, ma come in tutte le cose meglio un piccolo costo che permetta d’ottenere il meglio, rispetto ad un apparente risparmio che nel tempo diviene salasso.

Discorsi filosofici, ma la filosofia è l’attività spirituale autonoma che interpreta e definisce i modi del pensare, del conoscere e dell’agire umano nell’ambito assoluto ed esclusivo del divenire storico.

Spaziourbano, attraverso la mia figura abilitata all’esercizio, s’impegnerà ad essere un consulente globale. Ci rivolgeremo certamente a coloro desiderino acquistare casa, in primis, smaniosi di un mutuo ad hoc, ma non solo, ci piacerebbe stringere partnership con imprenditori ed amministratori di condominio per supportare e divenire faro consulenziale in ambito finanziario per le famiglie che compongono quelle specifiche realtà. E’ superfluo spiegarne le ragioni e benefici.

Tramite il cappello Auxilia finance possiamo entrare in meriti differenti e specifici quali: cessioni del quinto, finanziamenti per opere condominiali, prestiti personali, alle PMI, aste giudiziarie, insomma, una serie di cose che possano permettere all’imprenditore e/o amministratore condominiale di coccolare i propri dipendenti o clienti, permettere una sana vita finanziaria ad essi e con ciò serenità quotidiana e fidelizzazione nel tempo. Anche a beneficio proprio e delle aziende amministrate.

Potrei scrivere un poema su questi temi, mi fermo qua, spero sia chiaro con quale piglio andremo ad operare, sempre lo stesso, professionalità ed attenzione al cliente. Per cui, chiunque voglia cogliere l’opportunità Spaziourbano sarà lieta di offrire un appuntamento di conoscenza ed individuazione delle specifiche esigenze e, siate pur certi, grazie ad Auxilia finance il miglior prodotto vi verrà sottoposto.

Di seguito delle locandine per raffigurare e rafforzare quanto scritto:

Riprendiamo la domanda dell’immagine principale, serve credito? Chiamateci o scriveteci !

02/4530630 , davide.bosisio@auxiliafinance.it

DAVIDE BOSISIO

 

Il mediatore creditizio, secondo noi
Vi presento Auxilia Finance

Vi presento Auxilia Finance

Manca poco, diciamo un paio di settimane, prima che si possa operare ufficialmente nell’ambito creditizio in mediazione. Nell’attesa ci tenevo a presentare la società che mi sta supportando per procedere all’iscrizione in OAM e nel fornirmi gli strumenti che poi andrò ad utilizzare quando sarò “abile ed arruolato”.

Dopo aver superato l’esame, prodotto la documentazione richiesta, ho ricevuto un’accoglienza super da parte dello staff Auxilia. Ho dialogato con l’area manager (Roberto Belotti), gentilissimo nel darmi il benvenuto e, tra le altre, nel fare in modo si generasse un appuntamento nel mio studio con agente senior preparato per affiancarmi (Raffaella Losi),  una consulente da Roma (Federica Pasquini) molto professionale, che sta agevolando dal principio il percorso donandomi consapevolezza in ogni fase e, a breve e per finire, una call con il co-direttore Auxilia (Alessandro Bonucci), per conoscersi e partire con grande spinta motivazionale.

Questo blog dunque, di sola e semplice pubblicità, per mostrarvi chi agirà in collaborazione con Noi, Spaziourbano, in questo nuovo servizio che a breve potremo offrire. Ritengo sia fondamentale mostrare un’azienda solida, solvibile e preparata che ci supporti in un mondo con tante insidie, delicato, perché si parla di denari e del futuro dei nostri clienti.

Dopo vent’anni di agenzia immobiliare, io, Daniele, Carlo, siamo ben consapevoli su come sceglierci i partner giusti e, Auxilia Finance, è certamente uno di essi.

Vi lascio con lo spot 2021:

Davide Bosisio

Saldi&Stralci, come ragionano le Banche?

Come ragionano le banche davanti ai Saldi&Stralci?

Ho voluto fortemente scrivere questo articolo, dando questo taglio,  perché sull’argomento si è spesso parlato e scritto dal punto di vista dei debitori mentre ritengo sia utile ed innovativo guardare la cosa anche da altre prospettive. In passato ho fatto articoli ad essa attinenti senza entrare nel merito della posizione e responsabilità che queste realtà rappresentano. Seguendo il titolo, l’analisi è legata a doppio filo al mondo del credito deteriorato e agli approcci di analisi.

Ci siamo già detti in passato che gli NPL sono una grave piaga nelle banche perché rappresentano crediti su immobili per cui esiste un’esposizione di quasi improbabile rimpatrio delle somme, se non parziale. Ricordiamo un attimo la storia recente:

prima dell’avvento dell’Euro l’economia era destinata con ogni probabilità ad una crisi nei primi anni del 2000 la quale non ha avuto  decorso a causa del cambio di conio che ne ha smorzato l’avvento e ribaltato lo scenario, generando falsa ricchezza. Ricordate? Tra il 2002 ed il 2008 sembrava che tutto fosse bello, c’era lavoro, almeno il traffico sulle strade di quell’epoca, che non riscontro oggi, rafforzava questo pensiero, desiderio d’investimento, nessuna paura ma tutto sin da subito mi era parso come un qualcosa di effimero. Infatti, la crisi, che non ha potuto sfogarsi, quando era naturale lo facesse, ha raddoppiato i suoi effetti creando un buco temporale depressivo mai visto.

Le banche? Giusto,  loro, che tra il 2000 ed il 2010 hanno finanziato, con bassi controlli a mio avviso, quasi chiunque, bastava avere uno “straccio” di reddito, per fare una battuta. Questo stile di condotta ha portato a far lievitare i prezzi degli immobili su valori pazzeschi, case che in Lire costavano  cento milioni le abbiamo magicamente viste diventare Euro duecento mila. Ed è colpa delle banche? Bè, no, ma il mercato immobiliare funziona se girano i denari, in assenza si blocca. Se le banche immettono molti soldi innescano tanti potenziali compratori e dunque chi vende cerca di far fruttare la situazione che gli si pone dinnanzi, il che andrebbe bene signori  se i prestiti fossero “meritati” ma non fu cosi, lo è invece oggi. Dunque se non è colpa loro possiamo però dire che l’hanno fomentata. A loro svantaggio oggi hanno in pancia mostruosi pacchetti di NPL  e devono gestirli e giustificarli, però poi guardo i telegiornali e capisco che non è proprio cosi, allora mi son detto: “ diciamo ai cittadini ciò che vediamo “ “armiamoli”.

In passato vi ho parlato dei saldi&stralci, ci torniamo su guardandoli dalla prospettiva della banca, ma ricordo che ritengo sia l’unico vero strumento che possa aiutare chi in difficoltà, evitando inutili sforzi per cause velleitarie o per anatocismo, perché non risolvo nulla per quella che è la mia esperienza.

Se avete seguito questa noiosa, ma utile, analisi di storia recente comprenderete con semplicità che se una banca ha erogato un mutuo di 10, in epoche folli, ed oggi il bene in garanzia vale 5 siamo già dinnanzi ad una transazione di 5 senza aver fatto nulla. Il problema è capire come approccia la banca ad una offerta di 5 su 10.

Analizziamolo insieme, per quelle che sono state le mie esperienze sul campo:

Innazitutto una banca accetta quasi sempre una transazione del proprio credito se l’offerta non è più bassa dell’80% del dovuto.  Sotto questa soglia entrano in gioco mille variabili. Considerate che andare da una banca a dire “la casa oggi vale 5 e non 8 o 10” è totalmente inutile ed approcciare ad un saldo&stralcio in questo modo  è non professionale ed irrispettoso verso chi vanta dei crediti, punto primo, in secondo luogo la banca valuta il momento in cui le è pervenuta l’offerta, il proprio bilancio e i riflessi positivi del rimpatrio di somme parziali. Se gli “astri” coincidono,  ho visto definire stralci al 40% ma devono sussistere delle condizioni, diversamente la banca, che deve spiegazioni alle autorità di controllo, preferisce seguire i canali giudiziari per poi tentare di rivalersi sul delta rimanente su altri beni o redditi. Sì perché transare vuol dire ” prendo meno del dovuto e non potrò mai più chiedere nulla”, andare in Tribunale significa prendere una parte e avere diritto di rivalersi sulla rimanente. E’ questo un particolare che spesso si tralascia. Di solito, le banche come una semplice società di capitali, a fine anno bramano il raggiungimento di budget, dunque essere pronti in quel momento particolare è più vantaggioso che in altri. Serve anche capire se il credito elargito portasse in dote dei garanti, perché se sussistono e questi possedessero  case e lavoro,  posso dire che una transazione non potrà mai essere aggressiva. Talvolta neanche auspicabile.

Le banche non amano i saldi&stralci ma li usano quando servono al bilancio o si trovino in situazioni in cui l’assenza di garanzie ulteriori vengono a mancare. Paradossalmente chi è messo peggio ha più chance di altri, inoltre le banche usano sempre più spesso veicoli finanziari definiti  REOCO (real estate owned company) per tutelare il proprio credito nel caso di timore di forte depauperamento del proprio credito.

Insomma, fare una transazione è ovvio non possa nascere da un “butto un’offerta e vediamo che succede” perché, come in tutte le cose, serve una fase di “due diligence” atta a comprendere fin dove andare, se andare e come. Per fare ciò serve preparazione e serve prima capire le leggi che regolamentano le Banche, la loro vision per poi entrare nella nostra strategia.

Tutto ciò ritengo sia utile divulgarlo perché se conosco come ragiona, o deve ragionare, il mio “nemico” posso meglio costruire un’offensiva.

Ricordate gente, se siete in difficoltà dovete alzare la mano, se non sapete come gestire un problema dovete riconoscere innazitutto di possederlo e affidatevi a chi può offrirvi una consulenza adeguata all’importanza dell’argomento che in questo particolare ambito, non sempre è un avvocato, anzi.

Spero che questo blog sia stato utile a donare delle indicazioni o spunti di riflessione e sono, siamo, a totale disposizione per approfondimenti.

Un caro saluto

Davide Bosisio

Saldi&Stralci, come ragionano le Banche?

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