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Auxilia Finance s.p.a., azienda di valore e di valori

Auxilia Finance s.p.a., azienda di valore e di valori

Felice 28 Maggio 2021 a chiunque legga questo nuovo articolo.

Ieri è stata una bellissima giornata per Spaziourbano, il condirettore Auxilia Finance spa Alessandro Bonucci e l’area manager del Nord Italia Roberto Belotti, sono venuti a trovarci ed insieme abbiamo pianificato il futuro prossimo del nostro rapporto. Non annoiamo con queste cose, volevamo solo mettere in risalto una cosa nuova. Un’azienda consolidata, ramificata e con un elevato tasso di credibilità verso gli istituti bancari, nella figura dei signori succitati, è venuta da noi. E’ una cosa nuova, non nell’evento, ma nel come hanno approcciato.

Con rispetto, attenzione, voglia di creare insieme valore.

Perché ve lo raccontiamo? Spaziourbano non coinvolge i propri clienti in partnership senza sostanza e, consentitecelo, un’azienda è un insieme di persone che producono prodotti o erogano servizi. Consolidato questo aspetto è facile capire come un’impresa con vertici appassionati, professionali, produca servizi che generano benefici e noi siamo felici di sponsorizzare, perché sono di valore e hanno valore.

Detto ciò, in questo blog volevamo enfatizzare un servizio unico nel suo genere, quello nell’immagine distintiva del presente, foto scattata dopo aver ricevuto in dono questo corner pubblicitario.

Home Timer

Ve lo spieghiamo facile: Mario deve avere un mutuo per comprare la sua prima casa, che fa? In primis fa una ricerca su internet, si fa un po’ di cultura e poi, generalmente dopo dieci minuti, chiude tutto e vede di fissare un appuntamento con la banca in cui possiede il proprio c.c. L’appuntamento gli viene dato a distanza di 15 giorni e, quando si siede davanti all’impiegato, riceve una marea di carte ed info uscendo con la convinzione sia un buon prodotto quello prospettatogli. Però un amico gli dice “che fai ti fermi ad un preventivo?” e giustamente Mario risponde di no, ma trema al sol pensiero di dover attendere altri lunghi giorni per poi dover confrontare tante cose a lui sconosciute, sì, perché un buon mutuo non è solo il tasso applicato, ci sono una serie di voci, non ultime quelle assicurative che spostano l’indice di bontà. Però Mario inizia ad essere consapevole dei suoi limiti culturali in ambito, più che altro si ricorda che nella vita fa tutt’altro, e scopre Home Timer grazie a Spaziourbano. Mario manda  una mail in cui chiede supporto, entro pochi minuti riceve un appuntamento in call da parte di un’operatore/trice oltremodo qualificato/a, e ottiene una consulenza a tutto tondo, con la banca più adatta alle esigenze ma soprattutto, finito l’appuntamento, a Mario rimane un servizio reso, una maggior consapevolezza culturale, l’opportunità di scegliere come indebitarsi correttamente per i prossimi 20/25/30 anni. Facile, gratuito, comodamente dall’ufficio o da casa, in poco tempo.

Mario è incredulo, “ma come, esiste questa magnifica opportunità e nessuno me lo dice?”. Alt però, finisco di lavorare alle 18:00, le banche sono chiuse, possiamo ugualmente?

La risposta che riceverà Mario è: “certo, se le va bene alle 18:30 saremo pronti”.

Domanda, vi pare un bel servizio o no?

Ecco, Spaziourbano ve lo sta dicendo, esiste, raccontatelo a chi non leggerà questo documento.

In che modo potrete usufruire di questo servizio? Andate su www.spaziourbanoimmobiliare.it cliccate sulla tendina spaziomutui, scorrete fino al termine della pagina, compilate i semplici e pochi campi di comunicazione che troverete, penseremo noi a generarvi il link con Home Timer.

Lo ricordiamo, è gratis, cioè ci scrivete, noi vi generiamo il contatto, appuntamento on-line, un/a professionista si collegherà con voi, vi illuminerà di certo, poi però non trovate quello che cercate.

Finisce lì, nulla di dovuto, gratis.

Dunque perché ammazzarsi a capire e fare ricerche tipo Indiana Jones per poi magari scegliere per sfinimento o con eccessiva fiducia alla propria banca, quando esiste un servizio del genere, gratis?

Ricordate questo: il mediatore creditizio rappresenta la terzietà nel sistema finanziario, BENEFICIATENE!!!

 

Vi lasciamo con un video:

 

Vi aspettiamo !!!

 

SPAZIOURBANO IMMOBILIARE

Davide Bosisio

Investimenti in USA: come scegliere l’immobile giusto?

Come scegliere l’investimento giusto in USA? Nel blog precedente abbiamo visto perché conviene investire nel mercato americano, quali sono gli aspetti principali che fanno sì che investire oggi negli Stati Uniti sia una scelta che può rivelarsi vincente. Abbiamo anche visto quali sono le tipologie d’investimento che possiamo proporre in base al budget che si ha a disposizione.

In questo articolo vedremo su cosa puntare, come scegliere la zona e l’immobile più appropriato in base alle nostre esigenze ed aspettative.

Tramite il nostro partner OPISAS possiamo proporre investimenti immobiliari residenziali in diverse location degli USA, offrendo diverse opzioni in grado di soddisfare le esigenze di ciascun investitore.

Il processo di selezione delle location e dei singoli immobili è effettuato in modo molto rigoroso e prende in considerazione principalmente:

  • Tasso annuale di rivalutazione dei prezzi nell’area
  • Livelli di affitto correnti
  • Aumento dei canoni di locazione su base annua
  • Tempo medio necessario ad affittare un immobile (basato sui listing di affitto attivi e i dati storici disponibili)
  • Servizi offerti dalla comunità/residence
  • Prossimità di servizi e scuole

Ogni destinazione selezionata in questo modo ha delle caratteristiche peculiari che la rendono unica.

Per esempio, le varie città che proponiamo in Florida, come Orlando, Tampa e Jacksonville, sono considerate ideali per investimenti immobiliari di breve-medio termine.

Questo significa che, date le caratteristiche dei rispettivi mercati immobiliari locali, come ad esempio l’elevata attrattività internazionale della Florida, il raggiungimento della massimizzazione della plusvalenza alla rivendita è stimata in un orizzonte temporale di 3-5 anni.

Viceversa, altre destinazioni, come ad esempio Detroit, Philadelphia e Baltimore, vengono ritenute adatte per investimenti immobiliari di medio-lungo termine, ovvero con un raggiungimento atteso della massima plusvalenza alla rivendita in 7-10 anni. Questa differenza con la Florida è data dal fatto che si tratta di mercati meno internazionali e più locali: spesso gli immobili proposti in queste città si trovano in aree oggetto di programmi di sviluppo urbano che stanno cambiando il volto del quartiere. Questi immobili generano mediamente livelli di rendita più elevati, ma necessitano di più tempo affinché l’investitore possa massimizzare il profitto derivante da una rivendita.

Si tratta in entrambi i casi di ottime soluzioni, ma il criterio di valutazione è sempre rappresentato dalle esigenze del cliente.

Inoltre, esiste la possibilità di creare pacchetti di investimento misti con più proprietà immobiliari in diverse location. È una ottima opportunità per diversificare il portafoglio dell’investitore pianificando in anticipo la miglior uscita dell’investimento. I pacchetti vengono tarati sul cliente dai nostri consulenti che forniscono assistenza in tutti i passaggi necessari.

Nel prossimo blog vedremo quali sono i costi di acquisto in USA, vedremo quanto sarà l’effettivo impegno economico necessario a concludere la nostra operazione negli Stati Uniti.

Rivolgiti con fiducia a SPAZIOURBANO per avere maggiori informazioni e per programmare il tuo prossimo investimento.

Daniele Modugno

Investimenti in USA: come scegliere l’immobile giusto?
HAI GIA’ SENTITO LA TUA BANCA PER IL MUTUO? CHIEDICI UN CONFRONTO

HAI GIA’ SENTITO LA TUA BANCA PER IL MUTUO? CHIEDICI UN CONFRONTO

Abbiamo appreso, da dati statistici offerti dal management Auxilia finance, che poco oltre il 50% dei mutui nascono da rapporti diretti cliente/banca, cioè la banca in cui si possiede il conto corrente. Per comodità? Perché si pensa di ottenere un canale privilegiato? O più semplicemente si ambisce a prodotti esclusivi? Non sappiamo rispondere a queste domande, o meglio, crediamo siano comprensibili le ragioni che spingano a questo tipo di associazione: la mia banca mi stenderà il tappeto rosso.

Lo capiamo di certo.

Poi, un bel dì di fine 2020, abbiamo deciso come Spaziourbano di credere e abbinare alla nostra attività immobiliare quella finanziaria. Questa scelta, tra le tante, ha portato in Noi benefici culturali e abbiamo scoperto questo: non è vero che la propria banca offre il meglio.

Detto così però è brutto e fazioso, meglio farlo in modo che siate Voi stessi a dirlo.

Siete pronti?

Poniamo il caso che stiate approcciando al mondo finanziario per richiedere un prestito, mutuo. Ok? Spaziourbano, in collaborazione con Auxilia finance, vi offre un’analisi gratuita di un documento che basta chiediate in Banca e, successivamente, lo facciate vedere a noi.

Ripetiamo: SERVIZIO GRATUITO!

Il documento da richiedere, in ragion del prodotto propostovi, si chiama PROSPETTO PIES (prospetto informativo europeo standardizzato).

E’ un riassunto dell’economicità di quanto a Voi dedicato, troverete all’interno:

-TAN;

-TAEG;

-BANCA;

-DESCRIZIONE MUTUO;

-IMPORTO;

-SPESE;

-OBBLIGHI.

Ci fermiamo qui nella lista, diciamo che rappresenta una fotografia di quanto realmente serve sapere per capire la bontà del mutuo proposto. Nulla, una volta in vostro possesso, chiamate SPAZIOURBANO e fatevi dare un appuntamento per analizzarlo.

DOMANDA?

Se dovesse emergere che la Vostra Banca non vi ha dato quanto in premessa, come la prendereste? Meglio, se SPAZIOURBANO tramite Auxilia finance vi facesse risparmiare dei soldini, anche importanti, rivedreste le vostre convinzioni?

E’ GRATIS, crediamo che oggigiorno neanche un cane muova la coda per niente, noi lo facciamo.

“E certo, così vi prendete la pratica e guadagnate!” 

Magari sì, non siamo una onlus, ma prima di pensare al guadagno puntiamo ad un Vostro risparmio e conoscenza della materia, chi lo fa?

Magari anche no, pigliate il bagaglio culturale per approfondire attraverso altri canali, ci resterà la gentilezza offertavi e in voi l’immagine nostra di professionisti.

PROVIAMO? VI VA’?

Attendiamo fiduciosi, con grande speranza, abbiamo il desiderio che VOI possiate risparmiare. Nostra mission è fare bene la nostra professione, vedere i nostri clienti felici, guadagnare per il servizio reso ma, soprattutto, rendere consapevoli le scelte che ognuno di Voi, nostro cliente potenziale, farà e determinerà il futuro prossimo dei 20/30 anni a venire.

Vi raccontiamo questa recente storia di successo, nostra, vissuta, in cui è accaduto quanto detto sopra:

Un nostro attuale cliente in ambito finance aveva opzionato un immobile non attraverso la nostra organizzazione immobiliare, ha provato in autonomia ad ottenere un mutuo ma, tra attese per avere un appuntamento, prodotti spiegati grossolanamente, era assai confuso. Ci siamo conosciuti e abbiamo proposto a lui quanto scritto sopra a vostro vantaggio.

Risultato?

Aveva in mano un preventivo a 30 anni, mutuo al 100%.

Dopo aver analizzato la posizione, esserci calati empaticamente nelle sue esigenze, abbiamo proposto di fare un piccolo sforzo direttamente per avere un mutuo con incidenza al 95% in 25 anni.

Cosa comporterà? Un risparmio, tra tempo e cifra finanziata, pari a EURO 30.000,00 !!! E’ tanta roba, il nostro cliente è rimasto estasiato e sorpreso e, per Noi, il sorriso rivoltoci è valso ben di più dei 1500 euro richiesti per i nostri servigi.

Come ci siamo riusciti?

  • L’aspetto più importante, abbiamo ascoltato, abbiamo fatto domande sulla vita e necessità del nostro cliente. 
  • Abbiamo un partner forte, Auxilia finance, esso ci permette di spendere convenzioni di creditori differenti e Noi abbiamo semplicemente abbinato il cliente al SUO prodotto.

Questo racconto non per mostrare la “stellina sul petto” ma, per un occhio attento, comunicare l’attenzione che diamo al cliente.

Quando ci si sente apprezzati, coinvolti e importanti, possono nascere solo cose positive.

A presto allora, anche perché in successivi articoli vi sveleremo prodotti esclusivi che solo un tramite Auxilia finance può offrirvi. Per ora va bene così, vi lasciamo con una sana curiosità.

Piccola anticipazione? D’accordo, potrebbe interessare approfondire il canale della cessione del quinto? Abbiamo l’esclusività come mediatori creditizi, nessun altro la possiede, di applicare un TAN al 4,75% e TAEG al 4,99% ad esempio. Abbiamo dato un’occhiata in giro, mediamente questo prodotto è dato ad un tasso del doppio. Se ne avete necessità, siamo disponibili a farvi risparmiare tanti quattrini, chiamateci, VI aspettiamo.

DAVIDE BOSISIO

 

 

SPAZIOFINANCE, COME VA?

Ci siamo concessi un paio di mesi di lavoro per metterci alla prova in maniera diretta in ambito finance attraverso il canale Auxilia, come già riferito in precedenti articoli, e possiamo dire che se il buongiorno si vede dal mattino….

Abbiamo acquisito l’istruzione di due mutui per l’acquisto prima casa, una surroga, e fissato una decina di consulenze che hanno permesso i primi risultati espressi e potenziali altri nel prossimo futuro. Ci siamo accorti, accorti, abbiamo consolidato quanto pensavamo e cioè che i clienti hanno bisogno di una guida, di un servizio. Rispetto alle credenze popolari non stiamo interagendo su situazioni al limite ma bensì interventi entro l’80%, clienti che possono accedere al credito ma che faticano a comprendere dove recarsi per ottenere l’abito perfetto per loro. Fondamentalmente siamo venditori, vendiamo l’emozione che spinge a seguire un determinato canale piuttosto che un altro.

Il prestito, la burocrazia istruttoria, è sempre l’istituto di credito a svolgerla, ma piace avere qualcuno (di competente) che funga da leader, intrattenga rapporti e porti i migliori vantaggi economici senza che l’attore principale debba occuparsene. La nostra abilità prende corpo e forza grazie all’azienda che ci supporta, Auxilia è un valido partner perché di fondo sono appassionati. E’ un aspetto importante perché a cascata nascono qualità essenziali come organizzazione, prodotti, supporto, coinvolgimento, comunicazione, solvibilità. Generare business e avere successivo supporto nell’accompagnarlo a compimento è fondamentale, dona forza e voglia di fare. Siamo felici della partnership perché assorbiti da questa azienda che con continue sollecitazioni restituisce lustro ai nostri sforzi. Aggiornamenti prodotti, spazio a idee da segnalare ed implementare, supporti in tempo reale, variegate possibilità in convenzione, corsi di aggiornamento.

Mi soffermo sui corsi e abbandono il Noi a vantaggio dell’Io. Il sottoscritto ha già partecipato a tre call da marzo’21 ad oggi, nei prossimi giorni ne seguirà una quarta, ed è fantastico potersi confrontare ed osservare colleghi di diverse latitudini esporre idee, successi e difficoltà che poi accumunano un po’ tutti.

Dicevo, sono passato all’Io perché volevo raccontare di un fatto ironico e alleggerire il racconto.

Businessman in call

Sono Papà, orgogliosamente Papà, e come tutti ho dovuto affrontare lo spauracchio DAD. Che significa? Significa creare un account google per partecipare in meet alle lezioni. La faccio breve, ad un corso Auxilia mi sono erroneamente iscritto con il profilo di mio figlio Tommaso senza accorgermene, quando interrogato il Coach chiama: “sentiamo Tommaso, cosa ha fatto e quali risultati”, ovviamente non ho risposto e non lo faceva nessun altro e, tra me e me dicevo, ma che maleducato questo Tommaso, maleducato e fifone di esporsi. Ero io…….. Se fossi stato su “Striscia la notizia” avrebbero fatto partire il video di Emilio Fede…. Me ne sono accorto alla fine, nella sezione chat dove si poteva scrivere un messaggio, ho notato l’incongruenza e mi sono scusato.

Vi ho strappato una risata? Non si è persone serie se non si è capaci di ridere.

Detto ciò, torniamo al Noi, ci riteniamo soddisfatti sin qui, un articolo di ringraziamento ai nostri primi clienti che con la loro fiducia ci hanno inorgoglito e spronato a fare di più e meglio, un articolo a Noi che nelle difficoltà: covid, negatività, competitors, e chi più ne ha più ne metta, abbiamo scelto la strada più difficile, quella di ampliare il business, non solo nel comparto finance, con l’unica paura di perdere di vista il nostro core. Ci hanno sempre insegnato a tenere profili bassi, lavorare e non millantare, ottenere risultati e non schiamazzi ma, quando arrivano, quando è il momento di auto-motivarsi, beh, consentitecelo.

Bene, si torna sul campo! Il nostro humus, che lasciamo venga accompagnato da un video d’impatto motivazionale.

 

DAVIDE BOSISIO

SPAZIOFINANCE, COME VA?
Il mediatore creditizio, secondo noi

Il mediatore creditizio, secondo noi

È Mediatore creditizio il soggetto che mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari previsti dal Titolo V del TUB con la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma (cfr. art. 128-sexies, comma 1, del TUB). Gli stessi possono svolgere esclusivamente l’attività appena indicata, nonché attività connesse o strumentali alla stessa e quelle definite compatibili dalla normativa (cfr. artt. 128-sexies, comma 3, del TUB e 17, comma 4-quater, del D.Lgs. n. 141/2010). I Mediatori creditizi svolgono la propria attività senza essere legati ad alcuna delle parti da rapporti che ne possano compromettere l’indipendenza (cfr. art. 128-sexies, comma 4, del TUB).

Per esercitare nei confronti del pubblico l’attività di mediazione creditizia è necessario ottenere l’iscrizione in un apposito elenco tenuto dall’OAM, previo possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Definizione, riferimenti giuridici, requisiti, i miei lettori abituali sanno bene che amo esordire così.

Come scritto in blog precedenti, ho seguito, rispettato, superato tutti i passaggi e, da pochi giorni, sono stato abilitato ad esercitare come potete vedere qua sotto:

L’idea che abbiamo, come Spaziourbano, è quella di dare lustro a questa professione, ricercando la funzionalità del ruolo e l’efficacia nel soddisfare una variegata tipologia di clienti.

Il mediatore creditizio non si discosta dall’agente immobiliare, cambia l’oggetto, ma entrambi non sono d’obbligo nel fruirne. Come saprete, se desiderate ottenere un prestito o qualsivoglia linea di credito, potete rivolgervi a qualunque banca, nulla di più semplice.

Vi mostro la differenza però:

L’agente in attività finanziaria possiamo identificarlo anche nell’impiegato della vostra banca al quale rivolgersi per ottenere credito. Oltre a quanto nella locandina, dove è evidenziata l’unicità di prodotto e non una pluralità, questo tipo di figure non si plasmano sulle vostre disponibilità orarie, non devono raggiungere la vostra vera soddisfazione, ma vendervi quello che hanno, anche se non veste adeguatamente su di voi.

E’ vero, un mediatore non è obbligatorio, ma letto questo potete farlo diventare.

Il mediatore creditizio, per come lo rappresenteremo, è una figura che grazie alla sua libertà operativa proporrà il prodotto giusto, non vi farà perdere tempo nel ricercarlo , ore ed ore sul web per effettuare comparable, intuire le cose, ma una chiara e specifica consulenza in linea con le vostre esigenze. Ha un costo, certo, ma come in tutte le cose meglio un piccolo costo che permetta d’ottenere il meglio, rispetto ad un apparente risparmio che nel tempo diviene salasso.

Discorsi filosofici, ma la filosofia è l’attività spirituale autonoma che interpreta e definisce i modi del pensare, del conoscere e dell’agire umano nell’ambito assoluto ed esclusivo del divenire storico.

Spaziourbano, attraverso la mia figura abilitata all’esercizio, s’impegnerà ad essere un consulente globale. Ci rivolgeremo certamente a coloro desiderino acquistare casa, in primis, smaniosi di un mutuo ad hoc, ma non solo, ci piacerebbe stringere partnership con imprenditori ed amministratori di condominio per supportare e divenire faro consulenziale in ambito finanziario per le famiglie che compongono quelle specifiche realtà. E’ superfluo spiegarne le ragioni e benefici.

Tramite il cappello Auxilia finance possiamo entrare in meriti differenti e specifici quali: cessioni del quinto, finanziamenti per opere condominiali, prestiti personali, alle PMI, aste giudiziarie, insomma, una serie di cose che possano permettere all’imprenditore e/o amministratore condominiale di coccolare i propri dipendenti o clienti, permettere una sana vita finanziaria ad essi e con ciò serenità quotidiana e fidelizzazione nel tempo. Anche a beneficio proprio e delle aziende amministrate.

Potrei scrivere un poema su questi temi, mi fermo qua, spero sia chiaro con quale piglio andremo ad operare, sempre lo stesso, professionalità ed attenzione al cliente. Per cui, chiunque voglia cogliere l’opportunità Spaziourbano sarà lieta di offrire un appuntamento di conoscenza ed individuazione delle specifiche esigenze e, siate pur certi, grazie ad Auxilia finance il miglior prodotto vi verrà sottoposto.

Di seguito delle locandine per raffigurare e rafforzare quanto scritto:

Riprendiamo la domanda dell’immagine principale, serve credito? Chiamateci o scriveteci !

02/4530630 , davide.bosisio@auxiliafinance.it

DAVIDE BOSISIO

 

Vi presento Auxilia Finance

Manca poco, diciamo un paio di settimane, prima che si possa operare ufficialmente nell’ambito creditizio in mediazione. Nell’attesa ci tenevo a presentare la società che mi sta supportando per procedere all’iscrizione in OAM e nel fornirmi gli strumenti che poi andrò ad utilizzare quando sarò “abile ed arruolato”.

Dopo aver superato l’esame, prodotto la documentazione richiesta, ho ricevuto un’accoglienza super da parte dello staff Auxilia. Ho dialogato con l’area manager (Roberto Belotti), gentilissimo nel darmi il benvenuto e, tra le altre, nel fare in modo si generasse un appuntamento nel mio studio con agente senior preparato per affiancarmi (Raffaella Losi),  una consulente da Roma (Federica Pasquini) molto professionale, che sta agevolando dal principio il percorso donandomi consapevolezza in ogni fase e, a breve e per finire, una call con il co-direttore Auxilia (Alessandro Bonucci), per conoscersi e partire con grande spinta motivazionale.

Questo blog dunque, di sola e semplice pubblicità, per mostrarvi chi agirà in collaborazione con Noi, Spaziourbano, in questo nuovo servizio che a breve potremo offrire. Ritengo sia fondamentale mostrare un’azienda solida, solvibile e preparata che ci supporti in un mondo con tante insidie, delicato, perché si parla di denari e del futuro dei nostri clienti.

Dopo vent’anni di agenzia immobiliare, io, Daniele, Carlo, siamo ben consapevoli su come sceglierci i partner giusti e, Auxilia Finance, è certamente uno di essi.

Vi lascio con lo spot 2021:

Davide Bosisio

Vi presento Auxilia Finance
Spaziourbano ti da credito

Spaziourbano ti da credito

Con grande orgoglio condivido il superamento dell’esame in OAM per l’accesso al mondo del credito di Spaziourbano.

Parlerò di Spaziourbano, non di me come attore pratico, perché il progetto è del team, abbiamo in serbo altro che ora non posso diffondere, ma posso dire che stiamo programmando il futuro con l’idea di generare una realtà di servizi completa nell’asset immobiliare. Un imprenditore deve vedere più in là, deve pianificare strutture che consentano stabilità economica: qualcosa che supporti costantemente, qualcosa su cui lavorare per raccoglierne i frutti successivamente e qualcosa che faccia fare il salto di qualità. Questo è quanto crediamo sia corretto come “psicologia dell’impresario”.

Tornando all’esame, diciamo subito che non è stato affatto semplice, per due macro ragioni:

  1. L’esame per l’iscrizione a mediatore creditizio presuppone una vasta conoscenza generale nel mondo economico, in particolare a quello bancario. Procedure, terminologie, stili che solo marginalmente in carriera si è toccato. Studiare è limitativo, l’esame spazia da concetti molto tecnici sino al pratico;
  2. L’esame era composto da 20 domande a cui rispondere in 20 minuti in un ambiente che non offrisse spunti legati a sotterfugi, web cam, analisi documenti e via, per intenderci. Durante l’esame, credo alla quarta domanda, hanno interrotto lo svolgimento per ottenere l’immagine dei documenti. E il tempo? Si sarà fermato. E no, non so se per errore o cosa, ma ci si è ritrovati con quasi 5 minuti di meno a disposizione.

Tutto questo non ha fermato la determinazione al risultato e, come scrissi in passato, nulla ha sapore migliore delle cose conquistate con sacrificio e lealtà. L’immagine scelta per rappresentare questo articolo è emblematica, ci rappresenta completamente. Perché quando tutto va male, e credo manchi che un meteorite colpisca il globo terrestre poi saremmo apposto, e soffia il vento del cambiamento, c’è chi costruisce muri e chi mulini a vento.

Abbiamo fortemente voluto quest’abilitazione per offrire un servizio aggiuntivo diretto, per contare sulle nostre abilità e non demandarle ad altri soggetti, crediamo spasmodicamente che un cliente sia prezioso e meriti il meglio. Con ciò non vogliamo far passare il concetto che il team Spaziourbano sia perfetto ed il migliore partner immobiliare, vogliamo dire  che ci mettiamo impegno, passione, lungimiranza, idee, determinazione, etica e di norma, operando in questo modo, ci si distingue. Di sicuro l’impatto sulla clientela è tangibile perché, chi come noi vende servizi, nulla di reale e tangibile, saprà di quanto sia complesso. Vendi te stesso e il me stesso deve essere solvibile, preparato e orientato al cliente.

Ora ci attende la raccolta di documentazione, solita burocrazia, a breve saremo “sul pezzo”, promesso !

Mutui, prestiti personali, cessioni del quinto, surroghe, otterremo le migliori condizioni da offrire grazie alla partnership con Auxilia finance, uno dei più importanti player nel settore.

Credete sempre in voi stessi, che le 3 C vi accompagnino, ed il mondo se ne accorgerà !

Davide Bosisio

 

Assertività: comunicare, esprimersi e rispettare

Primo blog dell’anno 2021, alta responsabilità, perché sarà quello trainante rispetto ai successivi, perché sarà il leader di ogni cosa che andrò a fare o dire d’ora in avanti, come metaforicamente espresso nel video allegato.

Parliamo di assertività. Di recente ho pubblicato un breve post di apertura all’argomento, direi meglio una nuova forma mentis che voglio che mi accompagni. Per farlo però devo condividere, devo diffondere questo credo, questa modifica di stile comunicativo. Dunque eccomi qua a scrivere di lei, l’assertività. Ho preso informazioni, ho letto un libro in men che non si dica, e posso affermare che mi ha affascinato completamente.

Pronti?

L’assertività è un’abilità sociale comunicativa che riunisce i comportamenti e i pensieri che ci permettono di difendere i diritti di ognuno senza aggredire né essere aggrediti.

Questa definizione è tratta dal libro scritto da Giulia Nobili “Comunicazione assertiva”.

Proviamo a semplificare con un esempio:

Immagina di sederti al ristorante per una cena, di questi tempi immaginare è d’obbligo, quando il cameriere ti porta ciò che hai ordinato e ti accorgi che una delle posate è sporca, che fare?

Esistono sostanzialmente 3 tipi di reazione:

  • Non dire nulla passandoci sopra;
  • Fare una scenata e ridicolizzare il cameriere;
  • Chiamare il cameriere e chiedergli che cambi la posata sporca.

Siete d’accordo non vi siano altre alternative?

Bene!

E’ evidente come le prime due reazioni non siano esattamente corrette, la prima lede voi stessi che affronterete un momento piacevole con disgusto, la seconda è la peggiore perché denota perdita di controllo e impatto sull’emotività del cameriere, la terza è valida e dunque assertiva. Perché? Si ottiene in un colpo solo quello che le prime due reazioni avevano insite ma in maniera troppo estremizzata: rispetto per sé stessi, del prossimo e risoluzione elegante del problema.

Meglio spiegato così, vero?

Diciamo che l’essere assertivi rappresenta uno degli elementi utili per migliorare la propria intelligenza emotiva.

Nei tre esempi sopra, la prima reazione è definita passiva e la seconda aggressiva. Tendenzialmente nessuno è sempre passivo o solo aggressivo, esiste uno stile predominante ma in taluni casi siamo l’uno e in altri il secondo.

Provate a prendere un foglio di carta e scrivere:

FAMIGLIA

 

AMICI

 

RELAZIONE DI COPPIA

 

LAVORO

Fatto? Ecco, provate a riguardarvi con il pensiero, in relazioni concernenti questi macro-gruppi, che tipo di relazioni avete attuato?

Scrivetelo accanto alla parola chiave, noterete come lo stile comunicativo muti in ragion di chi abbiamo come interlocutore. Non faccio riferimento alla maggiore disponibilità, ambientazione, socialità o quant’altro, è ovvio che con un amico sarò sciolto e diretto, più distaccato e serio in ambito lavorativo, per esempio. Parlo di come vi relazionate, se sono stato bravo a far passare il messaggio riuscirete ad etichettare i vostri diversi stili comunicativi e noterete che sarete maggiormente passivi o aggressivi semplicemente verificando se troverete scritto più volte la parola “passivo” o “aggressivo”.

E’ importante conoscersi, vedete, a scuola ci insegnano tante cose, i libri ci donano vocaboli, impariamo ad usare la testa ma chi ci insegna a relazionarci? Oggigiorno è la skill più importante.

Ne sono convinto perché lavoro su me stesso, sulle mie esperienze, sulle mie deficienze, errori, insuccessi e noto quanto sia lontano dall’essere assertivo. O meglio, a volte lo siamo un po’ tutti, soprattutto quando tutto fila a gonfie vele e siamo carichi ed emotivamente “colorati”, provate a esserlo quando tutto va male, quando siete in difficoltà, quando perdete le vostre certezze, lavoro, persone importanti.

Provate.

Basandomi su me stesso, sempre, ho notato come sia tendenzialmente passivo anche a causa della mia naturale introversione e saltuariamente aggressivo perché spesso evito d’impormi per un qualcosa che reputo maggiormente significativo ma questo non fa altro che destabilizzare me stesso e anche il mio interlocutore. Quest’ultimo penserà di poter controllare ogni cosa e, quando si ritroverà l’aggressività ad attenderlo, ne rimarrà basito. Bene, la parola chiave dunque deve essere equilibrio, assertività per l’appunto, riuscire a comunicare senza prevaricare, senza minimizzare le proprie necessità, senza farlo delle altrui, il nuovo obiettivo deve essere una comunicazione solida, efficacie e rispettosa.

Chiaramente è un argomento vasto, abbraccia varie aree, da quelle mediche a quelle di leadership, non è lì che ora voglio entrare, solo sensibilizzare al concetto perché cerco sempre di condividere quello che offre spunti di miglioramento a me stesso.

E’ un messaggio di pace se vogliamo, perché si vive troppo sui social e perdiamo la bussola delle relazioni, più che altro l’abitudine, soprattutto in questa fase in cui siamo anche costretti alla “lontananza”.

Concludo questo articolo con un video che vidi poco più di due anni fa, un video molto bello che traduce il concetto di leadership, comunicazione, determinazione, motivazione e assertività, quello che come detto in principio dovrà rappresentare questo primo blog per il seguito, l’esempio. L’esempio che si può fare più di quanto vedi in te stesso, che puoi ispirare. Tempo fa lo scelsi perché mi piacque, solo per questa ragione, ora lo dedico a chi vuole determinare, perché se hai una leadership la devi esercitare, perché in ogni relazione c’è chi è l’ago della bilancia, qualcuno che porti un peso più di altri, se é importante.

 

DAVIDE BOSISIO

Assertività: comunicare, esprimersi e rispettare
INTELLIGENZA POSITIVA VS VITA

INTELLIGENZA POSITIVA VS VITA

Recentemente ho acquistato un interessantissimo corso registrato, da seguire e riascoltare se necessario ogni qual volta lo desidero, e parla d’intelligenza positiva. Di fondo è incentrato su come meglio affrontare lo stress, e dunque i danni, derivanti dalla pandemia sulla nostra psiche. Non mi ha attratto per questa ragione però, sono sincero, ho inteso il virus come metafora della vita, l’ho fatto mio non per la specifica ragione per cui è stato creato, bensì per una veduta più ampia: come migliorare la propria intelligenza emotiva verso la vita.

Fatto fuori il Covid-19 ci sarà altro, magari di meno cattivo, ma ci sarà. Che poi non è male in senso assoluto, che noia sarebbe l’esistenza perfetta? Dove le spinte al cambiamento? Al miglioramento. I terremoti, nei loro effetti crudeli, portano ad un giovamento della Terra. La vita racchiude tutto, cose buone e meno buone, credo fermamente che l’attenzione debba andare verso ciò che è avverso perché quando tutto volge verso scenari a noi congeniali, beh, siamo un po’ tutti bravi.

Per cui, un corso che mescola varie scienze quali: psicologia, medicina, allenamento fisico, alimentazione, permette di capire come ogni cosa non sia a compartimento stagno e che tutto fluisce e s’interseca influenzando l’altro e, nell’unione, crea la magia di una più alta intelligenza che aiuta ad affrontare le avversità da vincenti.

Talune cose le sapevo, altre no, altre ni nel senso che sapevo la cosa in sé ma non la ricollegavo ad eventi successivi.

Partiamo?

Stress e lavoro

Parliamo del lavoro, quando scoppiò la pandemia, o meglio, quando hanno deciso di farcelo sapere, pensai subito che, oltre alla grave e dolorosa perdita di vite umane (solo io personalmente ho dovuto piangere 3 persone: uno zio, un cugino ed una collega), sarebbe stata una grave piaga per l’economia. No, dai, non sono un “grande mago”, solo una persona pragmatica che tende naturalmente alla ricerca del risultato, del cambiamento e della ricerca di effetti collaterali per non subirli. Ci provo per lo meno.

La mia professione, l’immobiliare, ha subito un contraccolpo non di poco conto e, gli effetti veri, saranno ancora oggetto di strascico nel prossimo anno. Un problema porta negatività, restrizioni portano a chiusura, se poi aggiungiamo che siamo in Italia possiamo dire che la frittata è fatta? Oh, intendiamoci, sono fiero ed orgoglioso di essere italiano, siamo un grande popolo, ma solo quando lo desideriamo. Comunque, non è uno stress avere un’attività che ha subito un calo imprevisto? Non lo è ancor di più ricercare come riallinearsi al nuovo mondo per evitare che l’incerto futuro porti altro stress? Dunque, se l’inizio della pandemia fu un evento non prevedibile, ora la situazione è più chiara, serve agire e riposizionarsi, serve intelligenza positiva.

Da qui in avanti vi lascio un sunto dei messaggi che mi hanno maggiormente colpito cosi che, chi vorrà, potrà andare ad approfondire facendo come ho fatto io, investendo su sé stessi. Ricordate solo questo: fare formazione costa, non farlo costa molto di più.

Frasi motivazionali a parte, il corso parte da una domanda: “come affrontare lo stress con intelligenza positiva?” Aspettare o Adattarsi?

Aspettare è un buon modo quando, in principio, serve capire cosa stia accadendo ma deve essere breve perché attendere troppo genera stress e ansia tipo: aspetto aiuti esterni, aspetto vada a posto da solo, aspetto…..

Definiamo con semplicità stress ed ansia:

  • Stress è reazione psico-somatica di adattamento rispetto alla percezione di mancanza di controllo, pericolo;
  • Ansia è una reazione anticipatoria di una paura, di un pericolo futuro.

Detto ciò, aspettare non ha nulla a che vedere con qualcosa che possa dipendere da me, da te, nulla che si possa fare per indirizzare lo scenario. Per cui che accade? Che diveniamo negativi, la peggior versione di noi stessi, come del resto ho evidenziato nel percorso che recentemente ho creato parlando dell’enneagramma. Mica per scelta, è nel DNA dell’essere umano, come lo è cambiare.

Cosa accade fisicamente in noi? Quando abbiamo un problema tendiamo a rinchiuderci, lamentarci, arrabbiarci, a parlare costantemente di un problema e sapete che succede nel nostro corpo? Viene rilasciato cortisolo, un ormone che, se rimarrà troppo a lungo in esso porterà enormi svantaggi.

Esempi:

  • Abbassamento difese immunitarie;
  • Abbassamento serotonina, dunque minor capacità decisionale;
  • Indebolimento della memoria;
  • Invecchiamento precoce;
  • Aumento di comportamenti impulsivi;
  • Infiammazione corporea.

Per cui, leggendo questa lista e riguardando il recente passato, cosa vedete? Isteria di massa, ignoranza, stress, negatività in una parola.

Dunque che fare?

Pare banale, ma la parola d’ordine è agire, adattarsi, attivarsi su ciò che si può controllare, Noi stessi.

La pandemia è possibile eliminarla su richiesta? No.

Posso, urlando dal balcone ai passanti non corredati di giustificato motivo ad uscire, di tornare a casa? No.

Quello che posso fare è cambiare il mio modo di percepire la realtà, lavorando su me stesso, istruendomi, migliorando l’alimentazione, facendo allenamento fisico, lavorando con passione, aiutando il prossimo. Tutte queste azioni permetteranno al nostro organismo di rilasciare un ormone del buon umore, la serotonina, che aiuta tra le altre l’aumento della propria autostima.

Fare, generare scenari e dunque obiettivi, rivestirà un ruolo essenziale per accrescere la nostra intelligenza positiva. Parliamoci chiaramente, non fa al caso mio attendere che qualcuno faccia qualcosa per me, buttarmi addosso negatività ben che meno, allora faccio, mi metto alla prova.

Obiettivi, piace chiamarli anche target, mission, come vi aggrada di più e, per raggiungerli, serve una strategia:

  • Definire l’obiettivo;
  • Quali azioni di successo per raggiungerlo;
  • Analisi di problemi potenziali;
  • Azione.

Detta in parole differenti è fare PDCA, per chi fosse curioso di conoscerlo trovate nei blog in www.spaziourbanoimmobiliare.it un articolo dedicato oppure leggendo il mio libro “Risorse umane e agenzie immobiliari: croce o delizia?” acquistabile su Amazon.

Serve cambiare la percezione, spostarla dal “non posso farci nulla, è così” a “dove posso incidere, fammi organizzare”.

Vi racconto un evento recente che mi ha visto protagonista. Ho provato a fare il panettone a casa! Pardon, devo premettere che in cucina sono limitato, non è una mia passione e pecco di creatività. Dicevo, per farlo e ricercare una riuscita decorosa, ho studiato delle ricette, ho visto quali passaggi svolgere e in che tempistiche, ho fatto la spesa ad hoc, ho ritagliato del tempo per fare ciò. Risultato? E’ venuto buono, sinceramente, ma non bellissimo perché ho dimenticato d’incidere la parte alta prima d’infornarlo, per cui ho ricreato un fac-simile di un muso di un cane, ma sono stato fiero di me. Mi ha portato benessere, leggerezza.

Questo esempio è valido per quanto concerne il benessere psicologico, la stessa regola vale per quello fisico, lavorativo, nelle relazioni, all’or quando si agirà per un risultato. Ad ogni buon conto è condivisibile dire che essere lucidi ed in forma aiuti ad affrontare con forza le avversità e godere appieno delle cose belle che la vita ha da offrire. E’ evidente, consequenziale, che se trasformerò il mio stato psico-fisico in positivo cambierò la percezione della realtà, con essa il modo di agire, permettendomi d’adattarmi correttamente alla nuova situazione.

Ricordate, gli obiettivi devono essere SMART (Specific, Measurable, Accepted, Realistic, Timely), dunque dovranno essere:

  • Specifici (obiettivo chiaro);
  • Misurabili (capire come lo raggiungi);
  • Ecologici (vantaggi e svantaggi);
  • Realizzabili (reale, fattibile);
  • Tempificati (in un tempo, meglio se breve).

Tutto bello, già sentito, insegnato da chissà che luminari, è vero. Però, quante volte lo avete visto applicare?

Un altro spunto carino mi è arrivato dalla famigerata legge di attrazione. Se mi rivolgo ad un problema, una paura, o ciò che si vuole con negatività, ansia e attesa, farò in modo che la profezia del maleficio si avveri. Dunque il pericolo, un ostacolo, cosa genera? Immobilismo, rabbia, stress. Un cambio di tendenza porterà a gentilezza, proattività, efficienza, energia, serenità. A questo bisogna puntare. Non sono chiacchiere, lo sto applicando su me stesso, sto cercando di evitare di buttare negatività, ad esempio nelle relazioni, questo mi aiuta ad essere più sereno, più me stesso, la parte giusta, quella vera. Provateci, vi sentirete più positivi e meno fatalisti.

Vi risparmio tutta una serie di specifiche legate al mondo della psicologia/medicina che analizzano come sia composto il nostro cervello, quali aree controllano l’azione, quali i sentimenti, il dolore, e via. Ma è corretto segnalare come le reazioni avvengano nella nostra parte preistorica, quella della sopravvivenza, dal Paleo encefalo. Utilissimo per salvarci la vita, non per farla progredire. Siamo esseri che ricercano cose semplici, armonia, ricompense immediate, perché tutte queste cose ci fanno stare meglio e, non avendole a disposizione in un determinato momento, tendiamo ad incupirci.

Dove voglio arrivare con tutto questo articolo? Mi piaceva condividere un’esperienza, far coglierne l’essenza di quanto mi è rimasto, perché si vive sotto lo stesso cielo e, mai come ora, è evidente. Volevo far del bene, volevo dire che non tutto è sempre un male proveniente dalla stessa fonte, che deve essere capito, altrimenti non ci sarà un futuro. Roseo intendo. Serve condivisione, serve contraddittorio, ascolto, presenza, fiducia. Serve guardare cosa si è fatto sin qui, perché se ci sei arrivato/a, più di qualcosa di positivo lo avrai svolto, che dici? E’ corretto? Più semplicemente perché è importante.

Un’esperienza attraente: ho visto, in uno dei video a mia disposizione, come l’acqua raccolga le onde sonore. Hanno messo un bicchiere d’acqua vicino ad una cassa che emetteva musica lirica, poi un altro bicchiere differente vicino ad una cassa con musica heavy metal, successivamente è stata congelata l’acqua dei due bicchieri e, la cosa stupefacente, è stato osservare come la ramificazione della cristallizzazione fosse lineare nella prima, interrotta nella seconda. Fin qui tutto bene, è un esperimento su dell’acqua, poi però hanno ricordato che il corpo umano è prevalentemente composto d’acqua.

Per cui? Tutto influenza, nulla è scollegato, ciò che siamo e che ci circonda, come lo usiamo, se lo usiamo, porta vantaggi o svantaggi. Non solo fisici, focalizzatevi sui pensieri, comportamenti. Se mancate di rispetto ad una persona, che accade? Perderete la fiducia di questa persona. E’ il naturale effetto. A  volte la fiducia torna, altre no. Pensate ad una persona importante, la più importante. Chiudete gli occhi, fatto? Ecco, pensate di perderla per effetto di un’azione sbagliata, come vi sentite? Come affronterete la vita? Come questa persona ferita. Come dite? Basta spiegarsi? Non credo, le parole a volte non bastano. Da quel momento ogni male sarà a voi ricollegabile, sarete la panacea di tutti i mali e, sia ben chiaro, non è meschino è il risultato. Colpa vostra.

Richiudete gli occhi, fatto? Come vi sentite? Male vero? C’è del buono in questo male: pentimento e amore.

Ecco, volevo far capire come oggi, più che mai, sia indispensabile agire, avere obiettivi, saper relazionarsi, alimentarsi correttamente, condividere la propria vita con persone positive, fare esercizio fisico, fare del bene perché ogni cosa ci influenza e, conseguentemente, influenzeremo gli altri. E’ un domino.

Fare del bene, ad esempio, quando tutto gira male può essere elemento di sollievo per sé stessi e gli altri, è forse l’unico modo per riqualificarsi, per dare una chance alla vita, perché se è vero il paragrafo precedente riguardo la fiducia, lo è anche la voglia di esserci e volersi riscattare, per conoscere la verità, per esprimere la parte migliore. Fare del bene non è banalmente circoscritto nel fare la carità, essere empatici col prossimo lo è, essere sé stessi, avere rispetto. Sono le piccole attenzioni che disegnano sul volto dell’altro un sorriso contagiante. Anche in questo particolare frangente sto lavorando su me stesso, ogni giorno, perché arrivi sempre a chi amo il profumo della mia essenza e ne colori le giornate.

Lascio questa riflessione, poi chiudo, qualche giorno fa si è celebrata la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Una donna, lo stesso giorno, ha condiviso su LinkedIn un messaggio più ampio, no alla violenza, su chiunque. E’ il suo pensiero, un’espressione positiva, ma è stata attaccata da altre donne perché secondo loro spostava il focus dalla donna e generalizzava. Perché? Perché gettare negatività su un pensiero. Vedete, per me fare del bene significa rispettare il pensiero d’altri, non condividerlo necessariamente, rispettarlo e capirlo. Io l’ho colto e la penso così: “Le donne non sono una categoria. Non sono un soggetto svantaggiato, né coloro a cui dar loro le briciole. Sono semplicemente l’altra metà del mondo”.

Consiglio spassionato, formatevi, leggete, fate dei corsi, tenete allenato il cervello, il corpo, non abbandonate la speranza che domani possa essere un giorno migliore.

L’anima di questo articolo è positiva, spero si colga, un documento molto affine con il Natale che sta arrivando. Questa festa aiuta, perché la meraviglia che porta con sé sta nei sorrisi. Adoro consegnare i doni e vedere il sorriso sul volto di chi li riceve, quello è il mio regalo, lì è racchiuso il Natale.

 

DAVIDE BOSISIO

 

TRASCRIZIONE O REGISTRAZIONE DEL PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA?

Un numero sempre maggiore di clienti ci pongono queste domande: “è meglio registrare il compromesso o trascriverlo?”, “che differenze esistono?”, “è vero che se trascrivo il preliminare proteggo il mio acquisto?”, e ancora, “quanto costa?”.

Diamo dunque tutte le risposte a vantaggio dei lettori, pronti?

Partiamo dalla conoscenza del contratto su cui poggia tutta l’analisi, il preliminare di compravendita, più comunemente conosciuto come compromesso.

Esso è l’accordo tra due o più parti che s’impegnano reciprocamente a svolgere una specifica azione, promettersi di vendere ed acquistare una immobile. E’ un impegno vero e proprio in cui vengono scambiate somme di denaro, definite caparre, per suggellare e consolidare l’intesa raggiunta.

Gli elementi essenziali del preliminare sono:

  • Il consenso delle parti (Accordo);
  • La forma scritta (Forma con indicazione della Causa, la vendita);
  • L’individuazione del bene immobile (Oggetto);
  • Numero vani;
  • Planimetrie;
  • Dati catastali;
  • A.P.E. (Attestato di Prestazione Energetica);
  • Prezzo;
  • Data del definitivo.

E’ obbligatorio registrare il preliminare entro 20 giorni dalla sua sottoscrizione. Lo scopo della registrazione è quello di conferire al documento una «data certa». Alla registrazione il richiedente, che potrà essere una delle parti che hanno sottoscritto il preliminare, di norma l’acquirente, dovrà pagare l’imposta di registro.

Il costo della registrazione è pari a:

Imposta di registro→ € 200,00 indipendentemente dal valore della compravendita (fissa);

Imposta di bollo→ € 16,00/4 facciate o 100 righe scritte.

Inoltre sarà necessario pagare una percentuale in base alla cifra versata alla firma del compromesso (caparra o caparra + acconto), che sarà pari a :

0,50% della cifra versata a titolo di caparra confirmatoria (di norma utilizzata nel 90% delle compravendite a dispetto della penitenziale);

3% della cifra versata a titolo di acconto.

Dunque registrare un preliminare è un obbligo. Primo aspetto distintivo, perché trascriverlo non lo è, è una facoltà posta a tutela dell’acquirente. Attraverso la trascrizione, che è un adempimento di «pubblicità dichiarativa» l’acquirente si tutela dalle seguenti casistiche:

  • Evizione (il venditore non potrà vendere a nessun altro il bene promesso);
  • Cedere l’usufrutto o altri diritti reali;
  • Iscrivere ipoteche sul bene oggetto di compravendita;
  • Generare uno scudo protettivo in caso di trascrizioni pregiudizievoli (pignoramenti).

La trascrizione consente all’acquirente di contrapporre il proprio atto di acquisto a eventuali terzi, che possono essere i creditori del venditore, oppure altri ai quali il venditore ha trasferito l’immobile stesso. La trascrizione, quindi, serve anche per tutelare l’immobile acquistato da ipoteche o pignoramenti che eventuali creditori del venditore potrebbero trascrivere prima del rogito e che, in tal caso, sarebbero opponibili all’acquirente.

Come vedremo tra poco, trascrivere il preliminare ha un costo superiore rispetto la sola registrazione perché, in un caso dovrò avvalermi di un Notaio, che richiederà una parcella, oltre a quanto normalmente dovuto (vedi sopra) per la registrazione semplice.

A tal proposito dovrebbe sorgere una domanda doverosa:

La trascrizione del contratto preliminare è opportuna in quali casi? Sì, perché se è vero che offre una tutela assai estesa, lo è altrettanto il costo suppletivo. Come in tutte le cose, ci vuole la scarpa giusta per ogni piede.

Casi in cui è assai consigliato trascrivere un preliminare di compravendita:

  • Versamento di acconti di rilevante entità;
  • Lungo lasso di tempo fra la stipula del preliminare ed il definitivo, diciamo dai 6 mesi in avanti;
  • Assoggettabilità del venditore al fallimento.

Per semplificare, l’acquisto di un bene di nuova edificazione, con consegna lunga, proprietà fallibile, acconti importanti, beh, è il profilo perfetto. Il nuovo nasconde insidie che l’usato non ha, o in parte del tutto marginale, ecco, le nuove costruzioni le gestirei in questa modalità. Molta gente sarebbe stata tutelata in passato se questa formula fosse stata insegnata o scelta. Ma non solo, anche nelle compravendite dell’usato, che possiedano almeno due delle caratteristiche suddette.

Se invece acquisto un bene di un privato, non soggetto fallibile, entro 6 mesi dalla sottoscrizione del compromesso, con acconti tra il 10 ed il 15%, che è la casistica più diffusa, tenderei ad evitare di far spendere più quattrini del dovuto al mio cliente compratore. In questo caso, la marginalità di problematiche spiegate nel corpo del presente sono assai limitate, quasi nulle.

Schematizzando:

PRELIMINARE TRASCRITTO

vince i pignoramenti anteriori e successivi alla trascrizione del preliminare

PRELIMINARE REGISTRATO

NON vince i pignoramenti anteriori e successivi alla trascrizione del preliminare

In caso di preliminare trascritto:

  • Ipoteche o pignoramenti successive e anteriori alla trascrizione, non producono nessuna conseguenza nei confronti del compratore;
  • In caso di procedura fallimentare con l’immobile oggetto di asta giudiziaria, la distribuzione del ricavato dell’asta stessa vedrebbe il promissario acquirente come creditore privilegiato.

Leggete bene il prossimo paragrafo, perché su questo punto molti fanno confusione.

Se trascrivo il preliminare è vero tutto quanto sopra scritto ma, attenzione, non tutela da cambi decisionali di una delle parti nell’adempiere. La libertà di espressione non può essere imbrigliata, solo punita. Mi spiego più semplicemente, se il venditore cambiasse idea, non volesse più vendere, la trascrizione non andrà a mutare la gestione di un potenziale contenzioso, come per una semplice registrazione, o attivazione della giurisprudenza in materia di caparra. La circostanza sarebbe identica in entrambi i casi. Potrà sembrare una banalità, ma molti che ci interrogano sull’argomento tendono a focalizzare l’interesse sulla trascrizione solo su questo aspetto e, capendo che non ha valore, procedono alla sola registrazione perdendo di vista la verità e l’importanza della cosa rispetto alla fattispecie che dovrà affrontare.

Per questa e mille altre ragioni è bene affidarsi ad un mediatore (professionale) per vendere ed acquistare casa perché, per come interpretiamo in Spaziourbano la professione, la vera utilità dell’agente immobiliare è colmare il gap culturale tra il cliente ed il potenziale problema.

Dimmi la verità, sì, Tu che stai leggendo, andresti mai a farti curare una carie da un macellaio? O, peggio, farlo da solo/a guardando un video su You Tube?

Sono d’accordo con Voi, i denti sono importantissimi, di più. E la casa?

Concludiamo con i costi promessi per la trascrizione del contratto preliminare:

  • € 200,00 di imposta ipotecaria;
  • € 35,00 di tasse di trascrizione;
  • Tra € 600 e 1000,00 circa come onorario del notaio proporzionato al valore del preliminare e, aggiungerei, in base all’area geografica.

Ovviamente a questi costi vanno aggiunti i costi di registrazione, comunque obbligatori.

Noi Spaziourbano, oltre ad essere disponibili per ogni tipo di consulenza, auspichiamo che l’articolo sia utile, di facile lettura, e doni un upgrade culturale in specifico ambito del mondo Real Estate.

Vi lascio un video che Spaziourbano “ha fatto in casa per Voi”, provare per credere:

DAVIDE BOSISIO

TRASCRIZIONE O REGISTRAZIONE DEL PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA?

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